Il 17 gennaio di ogni anno si festeggia il “Pizza Day” il perché non lo so, ma di certo c’è una spiegazione ben logica. Anch’io ho fatto la pizza e non sapevo decisamente che ci sarebbe stata questa piccola festività buona buona e quindi ecco qui la mia pizza lievitata 24 ore (perché avevo da fare in quei giorni e quindi ha lievitato bene tutta da sola in frigo). Io ho fatto un impasto con metà farina 0 e metà manitoba perché in casa c’era quella e quindi chi si accontenta gode ed io proprio oggi ho goduto perché quella bianca col prosciutto crudo, rucola e grana è la mia preferita e mi è garbata un bottooooo maremminaaaa. Ho preparato la pizza ascoltando 7 volte questa canzone perché anch’essa è fresca fresca come la pizza: TAEYANG e Jimin “VIBE”. Buon “Pizza Day”.
Utensili necessari:
- planetaria o sbattitore
- padella antiaderente 22cm diametro
- pellicola
- coltelli e varie
- 2/3 bowl
- ciotole varie
- setaccio
Tempo di preparazione:
🕦 1 giorno (+ 4 ore lievitazione)

Ingredienti base pizze:
- 250gr farina 0 (10gr di proteine)
- 250gr farina manitoba (13gr di proteine)
- 4gr lievito birra fresco
- 1 cucchiaino zucchero
- 2 cucchiaini sale
- 370ml acqua
- 1 cucchiaino olio EVO
- q.b. semola di grano duro rimacinata
Ingredienti condimento margherita:
- 120gr passata pomodoro
- 1 mozzarella
- q.b. sale
- q.b. zucchero
- q.b. olio
- q.b. basilico
- q.b. origano
Ingredienti condimento prosciutto:
- 100gr prosciutto crudo
- 1 mozzarella
- 20gr formaggio parmigiano grattugiato spesso
- q.b. rucola già lavata
- q.b. olio
Ingredienti decorazione:
- q.b. olio EVO
- q.b. foglie basifico
Procedimento base pizze:
– 1 –
In planetaria con il gancio mettiamo i 250gr di farina 0 e di manitoba, i 4gr di lievito di birra fresco sbriciolato, lo zucchero e, a filo, versiamo 350ml di acqua fredda e impastiamo fino a completo assorbimento dell’acqua per 5 minuti a velocità 3 (medio-bassa). Aggiungiamo adesso il sale e impastiamo ancora per 1 minuto. Adesso aggiungiamo i 20ml di acqua ancora (sempre a velocità bassa) e rifacciamo impastare per 8 minuti di nuovo a velocità 3 (medio bassa). Una volta che ha finito di impastare, non vi impacciate se vi viene da dire “ma cosa è sto schifo?!” perché l’ho detto pure io ecco. Mettiamo assolutamente in frigo sia la bowl della planetaria che il gancio e lasciamo raffrescare l’impasto per 30 minuti in quanto dovrebbe succedere una magia chiamata tipo “formazione del glutine” o qualcosa del genere, non sono pizzaiolo ecco ahahaha. Passato il tempo siamo all’ultima fase, ovvero impastiamo di nuovo per 5 minuti a velocità sempre 3 (medio-bassa). Finito tutto ciò finalmente, con la spatola portiamo l’impasto dai bordi verso il centro come se volessimo chiudere l’impasto, facciamo questa operazione un paio di volte e poi chiudiamo la ciotola della planetaria con la pellicola e un elastico se non si dovesse attaccare la pellicola e lasciamo in frigorifero per 12 ore.
– 2 –
Passate le prime 12 ore, tirate fuori l’impasto e rifacciamo la stessa cosa che abbiamo fatto con la spatola per un altro paio di volte e di nuovo, ricoperto con pellicola, rifacciamo riposare in frigorifero altre 12 ore. Fate adesso il condimento col pomodoro mettendo ogni cosa dentro ad una ciotolina (le spezie, il basilico e l’iolio), coprite e lasciate che il basilico faccia il suo dovere improfumendo il pomodoro, lasciate ovviamente in frigo fino a che non dovete guarnire la pizza ecco.
– 3 –
Passate ancora queste 12 ore, tiriamo fuori l’impasto e lo pirliamo subito da freddo. Potete dividere l’impasto in due od in tre (io ho fatto due perché mi garba il cornicione spesso e alto) e pirlate di nuovo le palline. Posate sulla spianatoia di dove state lavorando l’impasto un bel po’ di semola di grano duro e cospargiate letteralmente le palline dentro alla semola, coprite l’impasto con due bowl di vetro e lasciate riposare per 4 ore a temperatura ambiente quella che avete in casa insomma.
– 4 –
Adesso la parte bellina: accendete il forno alla massima temperatura che avete e lo impostate sulla modalità grill. Prendete anche una bella padella grossa antiaderente e mettetela sulla fiamma grande del vostro fornello e la fate riscaldare. Nel frattempo che la padella cerca di non prendere fuoco, stendete le palline, sempre sulla semola, partendo dalla base schiacciate con le dita (non vi ci azzardate a toccare il cornicione) e allargate la pizza bene bene. Appena la padella vi sembra bella calda, stendete la pizza sopra e la allargate ancora un po’ mentre è sul fuoco. Se volete fare la pizza bianca, la lasciate così senza aggiungerci nulla sopra, se la volete rossa invece aggiungete il pomodoro ovvio ahaha. Controllate la base che deve diventare croccante e un po’ bruciacchiata come in pizzeria e appena ha la giusta colorazione, la mettete in una teglia sottile tonda e la posizionate sopra al grill per 1 minuto. Levate adesso dal grill la pizza e ci mettiamo la mozzarella tagliata grossolanamente e rifacciamo cuocere sempre 1 minuto (cambiate il verso della pizza: il primo minuto è in un modo e dopo con la mozzarella cambiate giro, cioè non mettetela nello stesso verso di come l’avete tirata fuori per metterci la mozzarella ecco). Passato il minuto le pizze sono davvero pronte. Se vi hanno fatto acqua le mozzarelle, potete levare l’acqua con un tovagliolo e tutto si risolve per il verso giusto. Conditele poi a vostro piacimento assolutamente. Vi garantisco che il risultato sarà garantito, o almeno lo spero ecco ahahahahaha.



Decorazione o “almeno ci si prova”:
Come ho scritto prima, potete decorarle come più volete e ricordatevi che il basilico e il goccino d’olio sono d’obbligo perché danno un sapore assurdo e se c’è qualcuno che non gli piace il basilico, gli indicate l’uscita di casa.
Canzone d’ispirazione per questa ricetta
Consigli o piccoli accorgimenti:
Se non volete cuocere le pizze sia in padella che in forno, fate direttamente tutto in forno normale. Cuocete per 20 minuti a 180 gradi statico, e la mozzarella la mettete gli ultimi 5 minuti di cottura. Io non l’ho fatto in questo modo perché non viene così tanto speciale ecco come la doppia cottura in padella.
Se la volete fare bianca come me, ovviamente a parte la mozzarella, tutti gli altri ingredienti li metterete a crudo sulla pizza.
Il cornicione potete farlo molto più piccolino figuratevi, io di solito con quello che avanza ci metto il prosciutto sopra e faccio un panino ancora.
Se non vi torna qualcosa, ditemelo pure ragazzi siii che mi fa tantissimo piacere 😀

2 risposte a “Pizze 25 ore”
Io se c’è una cosa a cui non posso proprio resistere…è la pizza. La mangerei anche tutti i giorni! Rigorosamente Margherita che poi magari vado a condire a mio piacimento con le verdure, patatine…ma anche semplice con quel pizzico di origano…è la mia passione🥰. Proverò la tua ricetta, grazie mille!! Bacio
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Ciaooo Veryy siii fammi sapere davvero come ti viene. Io ho scritto ogni cosa giusta giusta con le cose che ho usato io e spero davvero che ti possa venire bene e buonissima più che altro 😛
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