Le ciambelline, bomboloni o almeno l’impasto è quello, non so come chiamarle. In questa versione calorica, e santo cielo buonissima, le ho dato una forma a mo di triangolo e riempite con la crema pasticcera al cioccolato che mi era avanzata. Voi ovviamente potete usare qualsiasi crema in barattolo o già pronta che avete e andrà benissimo lo stesso, così risparmiate anche il tempo della preparazione della crema in sé. Questa sorta di bomboloni sono molto apprezzati sia da grandi che piccini e mi ricordo molto che, quando ero più giovane di adesso, ne prendevo sempre uno bello caldo appena finivo di sciare con la mi zia all’Abetone in Toscana. Per la canzone d’ispirazione sono stato un po’ combattuto tra due scelte, ma alla fine ha vinto: “Hot & Cold” di KAI, SEULGI, JENO e KARINA eheheh.
Utensili necessari:
- planetaria o sbattitore
- canovaccio
- bowl
- stecchino largo
- setaccio
- matterello
- olio per friggere
- pellicola
- gratella per dolci
- sac à poche
Tempo di preparazione:
🕦 35 minuti (+ 2/3 ore lievitazione e riposo crema)

Ingredienti triamboloni:
- 200gr latte
- 50gr zucchero
- 1 uovo medio
- 10gr olio EVO
- q.b. scorza arancia (facoltativo)
- 380gr farina 00
- 5gr lievito secco
- 55gr burro morbido
- q.b. sale
Ingredienti crema pasticcera al cioccolato:
- 425ml latte scremato/parzialmente scremato/intero
- 125ml panna liquida fresca da montare
- 5 tuorli
- 100gr zucchero
- 25gr amido di mais
- 15gr amido di riso
- 150gr cioccolato fondente
- 1 foglio di gelatina (5gr)
Ingredienti decorazione e altro:
- q.b. zucchero a velo
- q.b. olio per friggere
Procedimento triamboloni:
– 1 –
Io raga ero molto stanco appena sveglio e così ho fatto tutto in planetaria, ma non ne serve decisamente una per fare questa ricetta, però armatevi di pazienza perché i tempi saranno un pochino pochino più lunghi ecco. Iniziamo scaldando 200gr di latte in una tazza in microonde oppure in un pentolino sul gas, vedete voi cosa preferite, e mettiamolo nella ciotola della planetaria. Aggiungiamo poi 50gr di zucchero, l’uovo, la scorza d’arancia (se vogliamo) e i 10gr di olio EVO e mescoliamo con il gancio a foglia per 2 minuti fino ad amalgamare tutto per bene.
– 2 –
Adesso mettiamoci 300gr di farina 00, i 5gr di lievito secco e facciamo impastare a velocità medio-bassa per 3 minuti fino a completo assorbimento della farina. Aggiungiamo i restanti 80gr di farina ed il sale ed impastiamo a velocità media (4) per 5 minuti. Per ultimo, con il gancio, aggiungiamo invece 55gr di burro morbido in più passate (se non vi siete ricordati di levarlo dal frigo, mettilo in microonde a 750W di potenza e scaldatelo per 35 secondi). Prima di mettere comunque la restante metà di burro, aspettate che quella prima venga assorbita del tutto. Ed infine, come parte finale, va ancora impastato per 5 minuti sempre a velocità media (4). L’impasto, raga, risulterà di un elastico assurdo.
– 3 –
Ora mettiamo l’impasto in una bella bowl grande, copriamo con il canovaccio e lo lasciamo lievitare nel microonde (dove abbiamo sciolto il burro, così quel poco calore ci darà una spinta in più per la lievitazione) oppure in forno con la luce accesa per 1/2 ore, il mio nello specifico ci ha messo 1 ora e 40 minuti (in microonde però).
– 4 –
Finito il tempo di lievitazione, lo prendiamo dalla bowl e dividiamo l’impasto in due parti di pari peso e formiamo due palline che stenderemo col matterello lasciando 1cm di spessore per ciascuna pallina. Insomma dovete fare una sorta di cerchio, non così tanto grande eh raga (sui 17cm di diametro, ma dipende da impasto a impasto). Una volta stesi, prendiamo il taglia pizza oppure un tarocco e dividiamo il cerchio di pasta in 8 parti uguali (tagli a metà e avrai due pezzi, tagli ancora a metà e avrai 4 pezzi, ritagli ancora a metà questi pezzettini e otterrai 8 triangolini bellini bellini). Questi triangolini comunque, una volta che li avete divisi, metteteli uno accanto all’altro cosparsi di farina e copriteli sempre con lo stesso canovaccio di prima e facciamoli lievitare ancora 1 ora prima di friggerli in olio. Continuo a spiegare cosa fare ne “Decorazione o “almeno ci si prova””.
Procedimento crema pasticcera cioccolato:
– 1 –
Prendiamo un pentolino alto e ci mettiamo 425ml di latte che abbiamo scelto e 125ml di panna e facciamo iniziare a riscaldare a fiamma minima. In un altro pentolino più basso mettiamo invece solamente i 5 tuorli (gli albumi li possiamo mettere in un bicchiere coperto da pellicola e lasciamo in frigorifero massimo per un giorno e vediamo in questo giorno di usarli in un qualche modo, tipo per fare dei “pancake proteici” perché non si butta via nulla come sempre ragazzi). Aggiungiamo ai tuorli i 100gr di zucchero e mescoliamo velocemente con la frusta.
– 2 –
Setacciamo le polveri, ovvero 25gr di amido di mais e 15gr di amido di riso dentro al composto dei tuorli, zucchero e aromi. Mescoliamo un po’ più piano di prima che sennò buttate tutto di fuori e dobbiamo pulire alla fine e non adesso. Ora possiamo alzare un po’ di più la fiamma del latte e panna e farla quasi sobbollire. Mettiamo in ammollo in acqua fredda il foglio di gelatina (5gr) e spezzettiamo i 150gr di cioccolato fondente.
– 3 –
Con un mestolo prendiamo un po’ di latte e facciamo stemperare i tuorli, mescoliamo bene bene, un altro mestolo di latte e mescoliamo ancora per bene. Adesso, in base alla grandezza dei pentolini che abbiamo usato, mettiamo il composto stemperato coi tuorli dentro al restante latte e panna oppure viceversa e mescoliamo energicamente a fiamma alta. Dopo 2/3 minuti noterete che la crema si starà addensando, continuate sempre a mescolare con la frusta e tendete ad arrivare anche ai bordi e al fondo della pentola in modo da mescolare sempre ogni cosa e non lasciare chiazze di crema (se così dovesse essere, starete iniziando a sentire puzza di bruciato e quindi dovete abbassare la fiamma del fuoco e mescolare meglio di prima). La crema sarà pronta non appena inizierà a fare delle piccole esplosioni (tipo il calore che non riesce ad uscire dalla densità della crema) e vi schizzerà addosso ustionandovi. Fidatevi di me, spengete il fuoco perché è pronta.
– 4 –
Strizzate la gelatina per bene, versatela nella crema e mescolate tutto per bene con tutta la potenza che avete. Fate la stessa cosa anche col cioccolato spezzettato: mettiamolo dentro e mescoliamo con tutta la nostra forza in corpo. Mettiamo la crema adesso in una bowl e poi copriamo con la pellicola a contatto. La crema è pronta, cioè no, va messa da qualche parte a fa raffreddare. Più tempo raffredda e meglio è. Ricordate comunque che una volta che userete la crema, la dovete mescolare energicamente sempre con una frusta o con un cucchiaio. Adesso è davvero pronta, ve lo giuro, e la mettiamo dentro alla sac à poche, lasciamo in frigo fino a che non farciamo i triamboloni.



Decorazione o “almeno ci si prova”:
Ciao sono sempre io con le mie spiegazioni a metà, ma almeno siete scesi a rivedervi le immagini e quindi così al massimo capite un po’ meglio la forma dei triamboloni nel caso mi fossi spiegato male. Comunque ecco qui: allora passato il tempo della seconda lievitazione, prendiamo una padella anti aderente e immergiamola d’olio per friggere. Appena l’olio inizia a sfrigolare (metteteci un piccolo pezzo di impasto per vedere se inizia ad essere a temperatura) ed immergete i triamboloni uno alla volta. Non mettetene tanti insieme sennò la temperatura dell’olio scende e ci mettono più tempo a cuocersi (non credo sia la spiegazione scientifica corretta, ma mi pare che non vada bene. Vi faccio l’esempio con le patatine fritte, vanno cotte poche alla volta sennò tutte insieme diventano mosce). Cuocete a fuoco basso fino alla loro completa doratura e poi adagiateli su una gratella per dolci a intiepidire. Prendiamo adesso il nostro stecchino largo e facciamo un foro di lato o dal basso e cerchiamo di scavare un po’ tra l’impasto per fare posto alla crema ecco. Farciamoli bene bene fino a che non ci esplode il cioccolato addosso (ovviamente scherzo perché poi c’è da lavare) e cospargiamoli di zucchero a velo. Serviamoli belli tiepidi ragazzi perché so davvero fantastici. Spero vi garbino, a me un botto e per la prossima volta voglio provarli con l’impasto al cioccolato visto che mi garba da impazzire.
Canzone d’ispirazione per questa ricetta
Consigli o piccoli accorgimenti:
Ne dovrebbero uscire 16 di triamboloni. Se ne volete di più, beh raddoppiate le dose E BOMBOLONI PER TUTTI SIIIIII!
Se volete, potete farcirli anche con la panna spray per fare veloce, ma in questo caso fateli raffreddare completamente sennò poi con la panna calda vi viene mal di pancia e poi si sfalda tutta e cade per terra, sui vestiti ecc e che macello, poi c’è da pulire. No no no.
Se volete i bomboloni classici cospargeteli nello zucchero semolato invece che quello a velo, gli date la forma tonda e tadan! Basic.

2 risposte a “Triamboloni in Crema”
Grazie per la ricetta! E poi spiegati passo passo…sei grande!! Salvo tutto tra le ricette da provare assolutamente!! Darai delle idee per San Valentino? Velata proposta. Ahahahahah
Bacioni
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Thooo Very mi fa un botto piacere davveroooo. Grazie mille e per San Valentino intanto è troppo presto, quando ci saranno degli sconti al supermercato, troverò qualcosa di sicuro da fare ahahah
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