Vita da Studente a Venezia 🎭

Ciao, piacere di conoscerti! Mi presento brevemente: io sono Alessio, e sono ancora studente (ma non per molto) all’Università Ca’ Foscari, sto concludendo il corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee, americane e postcoloniali. Uno dei miei obiettivi nella vita è aiutare più persone possibili e so quanto possa essere stressante vivere in un paese diverso con una cultura diversa. Questo è il motivo per cui sono qui. Spero che tu legga tutto attentamente e, se hai domande, non esitare a contattarmi. Iniziamo dai!


Prepara i bagagli 🧳

Stai per affrontare un semestre o più periodi di studio a Venezia o in Italia in generale e ti serve una mano? Se c’è una cosa che ho capito stando a Venezia è che ci sono molte persone che chiedono aiuto e quasi nessuno è pronto a darti una mano e ciò è una cosa che più odio al mondo. Non voglio fare di un pezzo d’erba tutto un fascio, ma non ho sentito una grande accoglienza appena arrivato a studiare alla Ca’ Foscari, ma questo non vuol dire che anche tu non ti troverai bene, anzi adesso la situazione è migliorata e ho incontrato tantissime persone brave che posso considerare amici. Comunque, tutto questo per dire che sì, ci sono io darti una mano con tutto l’occorrente che ti serve per affrontare il tuo periodo exchange o da normale studente in una delle città più belle del mondo.

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Qui c’è da fare una piccola premessa perché indipendentemente da dove vieni, potresti arrivare all’aeroporto di Venezia Marco Polo oppure Milano o addirittura Roma oppure ti muoverai attraverso i bus e quindi questa parte potresti benissimo saltarla eheh, quindi vi classificherò i movimenti da fare:

  • Aeroporto Marco Polo di Venezia: è un aeroporto silenzioso quindi non ci saranno annunci appena sbarcherai dall’aereo. Vi avverto già, Venezia è molto costosa, ma davvero tanto e appena infatti arriverete, dovrete fare il biglietto del bus (non consiglio assolutamente il taxi, ma proprio mai) che costa 10,00€ indipendentemente da dove andrete perché parte dall’aeroporto. Ricordate comunque che un normale biglietto automobilistico all’interno del comune di Venezia costa 1,50€ alle macchinette od in tabaccheria, se invece siete di corsa ed entrate subito nel bus senza biglietto, lo potete richiedere al conducente, ma i biglietti sul bus costano il doppio, quindi 3,00€. Per conoscere il miglior modo per spostarsi consiglio Apple Maps, ma molti dei miei amici preferiscono Google Maps (usate Apple Maps che è meglio a parere mio). Arrivati comunque in Italia noterete che non sempre i mezzi di trasporto sono in orario, anzi, a Venezia ci saranno in un mese almeno 3 scioperi dove non saranno garantite le modalità di trasporto.
  • Aeroporto di Milano-Malpensa: da Milano vi consiglio assolutamente l’applicazione dei treni ad alta velocità Italo Treno presente sia su Apple Store che Play Store. Consiglio Italo però da usare in anticipo in quanto ogni due settimane ci sono dei codici sconto che permettono di trovare treni per la tratta Milano-Venezia anche a 9,90€ (tariffa Giovani dai 14 ai 29 anni). Attenzione che la tratta si riferisce da Milano Centrale a Venezia Santa Lucia (durata 2 ore e 15 minuti circa), se arrivate dall’aeroporto vi servirà un altro biglietto che dovrete fare con l’applicazione Trenord o Trenitalia da Malpensa Aeroporto T1 o T2 fino a Milano Centrale (durata 1 ora circa) dal costo di 13,00€ e poi il biglietto che vi ho consigliato con Italo da Milano Centrale a Venezia Santa Lucia o Venezia Mestre. In alternativa, se non trovate sconti decenti con Italo, potete usare appunto Trenitalia dove la tariffa base si aggira attorno ai 22,00€ (3 ore e 25 minuti circa con treno regionale e/o treno regionale veloce), oppure dai 19,00€ fino ai 35,00€ (dalle 2 ore 30 minuti circa con Frecciarossa) – ricordatevi che i prezzi non sono fissi e aumentano in base alla vicinanza della data di partenza, quindi se comprerete solamente un biglietto Frecciarossa (regionale e regionale veloce hanno prezzi fissi), pagherete molto di più che invece di prendere un biglietto con data di partenza tra 3 mesi per esempio.
  • Aeroporto di Roma Fiumicino: è troppo lontano, sei pazzo? Ma c’è chi l’ha fatto quindi vi dirò la loro esperienza. In poche parole è molto simile per l’aeroporto di Milano, quindi vi consiglio di usare Italo Treno e/o i vari treni che ci sono disponibili con le varie tariffe. Comunque anche qui potrete prendere il treno regionale che parte da Roma Fiumicino Aeroporto a Roma Tiburtina a 8,00€ (48 minuti circa) per poi continuare da Roma Tiburtina fino a Venezia Santa Lucia o Mestre con Italo a 23,50€ (3 ore e 50 circa) – ricordatevi che i prezzi di Italo che vi indico sono quelli grazie ai codici sconto che vengono dati ogni tanto, quindi il prezzo dipende sempre dalla percentuale di sconto del codice che viene dato. I miei amici coreani invece si sono organizzati facendo delle piccole vacanze integrate: ovvero invece che fare il viaggio diretto da Roma a Venezia, si sono fermati per un paio di giorni appunto a Roma, per poi sostare a Firenze, Bologna ed infine a Venezia. Potrebbe essere una soluzione iniziale per non essere subito stanchi dal jet-lag e per iniziare a muovere i primi passi verso la cultura italiana.
  • Altri aeroporti: rimane tutto molto simile a Milano anche per gli altri mezzi di trasporto da altri aeroporti. Ricordatevi quindi le principali app di trasporto treni ovvero Italo Treno, Trenitalia e/o Trenord.

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Adesso andremo ad analizzare alcune delle principali applicazioni che vi consiglio assolutamente di scaricare anche se la maggior parte di tutte queste app le dovreste conoscere, se non appunto, tutte (calcolate che questa guida è più centrata per gli stranieri che vengono in Italia, però un ripasso anche a noi fa più che bene).

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  • Booking: la migliore per prenotare vacanze a basso costo – fate un doppio controllo: cercate su Google quanto costa sul sito ufficiale l’hotel e poi prenotate dove conviene.
  • Italo Treno: per comprare biglietti treni alta velocità con sconti ogni due settimane circa.
  • Trenitalia: per comprare biglietti treni regionali o veloci, conviene per tratte brevi.
  • Trenord: analoga a trenitalia, funziona per i treni del nord Italia.
  • Trainline: ti permette di trovare i prezzi più bassi per i trasporti con i treni o con i bus. Non sempre ha prezzi bassi, quindi controllate sempre tra Italo, Trenitalia e Trainline chi vi dà il miglior prezzo.
  • Itabus: app ufficiale per comprare biglietti bus a prezzi davvero bassi. Ci sono molte tratte che partono da Venezia Mestre (accanto alla stazione) per arrivare nelle maggior parti delle città italiane. Potrete trovare anche qui molte offerte che includono anche la scelta di posti a sedere “top” reclinabile con poggia gambe anche a solo 0,80€ in più. Ho trovato molte volte sconti da Venezia a Firenze a soli 4,50€.
  • FlixBus: analoga a Itabus, ma contiene molte città. I bus partono sia dalla stazione du Mestre che da Venezia Tronchetto. A differenza di Itabus a volte costa qualche soldo in più e non comprende la scelta di “posti a sedere migliori” – sia per Itabus che Flixbus potete portare a bordo uno zaino ed un bagaglio in stiva, se vi servono più bagagli potete aggiungere l’opzione “più bagagli” sempre a basso prezzo.
  • Ryanair: app per prenotare voli low cost e intend davvero prezzi molto bassi (es. Venezia – Napoli andata e ritorno a 30,00€) anche se però potete portare con voi solamente uno zaino piccolo oppure, pagando ovviamente di più, una valigia da cappelliera fino a 10kg e così via. L’aeroporto più vicino a Venezia è quello di Marco Polo e attenzione che c’è anche Venezia Treviso, ma non è molto dietro l’angolo quindi calcolate voi il viaggio più conveniente. Vorrei inoltre dire che i biglietti aereo si possono comprare anche attraverso l’app di Booking, ma io preferisco consigliarvela per voli fuori dall’Europa.
  • AVM Venezia: questa app non è molto utile o almeno lo è solo nel caso abbiate dimenticato il portafoglio a casa per comprare i biglietti per muoversi col bus o col vaporetto a Venezia. Non è altro che l’app ufficiale dei mezzi di trasporto per Venezia dove una volta creato l’account e associata la carta di trasporto, potete sentirvi più sicuri appunto se avete lasciato o smarrito il portafoglio. Io la uso specialmente se devo prendere il bus di fretta e non posso perdere tempo per cercare un tabaccaio o comprare il biglietto alle macchinette.
  • Che Bateo?: non la so usare molto bene come app. Serve per controllare dove si trovano e come prendere i vaporetti per Venezia. Io uso comunque principalmente e solamente Apple Maps, ma molte persone vedo che usano anche questa applicazione.
  • ATM Milano: questa app è analoga ad AVM Venezia solamente che funziona nel comune di Milano, potete comprare biglietti e/o abbonamenti per muovervi nel comune di Milano con la metro e/o bus, quindi se per caso siete arrivati a Milano e non sapete dove comprare subito i biglietti per i trasporti, usate l’app e il gioco è fatto.
  • Unico: questa invece è la versione napoletana di AVM Venezia e ATM Milano, quindi funziona allo stesso modo solamente nella regione Campania.
  • easyJet: applicazione simile a Ryanair. Potete anche qui controllare i biglietti low cost per viaggiare in aereo. Personalmente non ho mai volato con EasyJet, ma Paul, il mio precedente coinquilino coreano, ha volato con questa compagnia e si è trovato bene come quando è volato con Ryanair.
  • Wizz Air: anche questa è un’applicazione sempre per prenotare voli low cost. Quindi fate sempre triplo controllo tra Ryanair, EasyJet e Wizz Air per vedere quale delle tre conviene di più.
  • hi!tide Venezia: questa app in verità vi salverà la vita in caso di alta marea a Venezia, infatti non basta altro che cercare la sede universitaria o il luogo di dove vuoi andare e potete subito vedere se c’è o ci sarà alta marea e quindi valutare se prendere degli stivali molto alti oppure rimanere a casa, ma comunque non preoccupatevi che se la situazione “acqua alta” a Venezia dovesse essere pericolosa, riceverete una email dall’università avvertendo che le lezioni sono annullate così non rischiate di andare a Venezia e magari rimanere anche bloccati tra l’acqua alta per nulla. Ah, a San Marco molto spesso vedrete dei turisti o persone ignare che salteranno nell’acqua che esce dai tombini, per favore non lo fate che fa schifo come cosa… quindi non fatevi prendere dall’emozione e immergere anche voi i piedi in quello schifo che non vi farà altro che bene.
  • Uber: questa app dovrebbe essere famosa in tutto il mondo, io non l’ho mai usata, ma sapete che se per caso rimanete fuori città più del dovuto e non avete mezzi di trasporto per tornare, sappiate che potete prendere un Uber e salutare anche un bel po’ di soldi perché sia i taxi che gli Uber sono un po’ costosi.
  • The Fork: amo quest’app. Ci sono tutti gli sconti possibili ed immaginari fino al 50% per mangiare fuori sia in pizzeria che al ristorante o al sushi. Non sapete quanti soldi ho risparmiato assieme a tutti i miei amici (di solito gli sconti sono applicati se prenotate per minimo 2 persone). Molto spesso troverete sconti o del 20% o del 50% – la maggior parte delle volte si applicano solo ai menù alla carta escludendo le bevande.
  • Tripadvisor: potete usare questa app per fidarvi di andare a mangiare in un posto o meno oppure per semplicemente vedere le recensioni di un negozio o di qualsiasi altra cosa voi non vi fidiate al 100% ad andare.
  • Too Good To Go: se ci tenete a ridurre lo spreco sul cibo, dovete assolutamente scaricare questa applicazione. Potete trovare del cibo che sta andando a male e quindi i ristoratori e/o panifici o qualche altre servizio di ristorazione cercano di ridurre lo spreco e quindi vendono vassoi di cibo ad un prezzo molto basso (es. io ho trovato un bar che per 3,99€ mi ha dato 4 tramezzini al prosciutto, 2 pizzette, 1 pezzo di focaccia e 4 crostini). Sappiate che però è a prenotazione quindi variano di giorno in giorno e non è detto che il giorno dopo trovate le stesse quantità perché dipende anche da chi vi prepara il vassoio di cibo – ritorna anche qui quindi il fattore fortuna.
  • MyUniVe: io uso quest’app solo per prenotarmi il posto a sedere in biblioteca però il suo vero uso è quello di controllare gli orari delle lezioni e vedere quando c’è il ricevimento per fare dei colloqui con i professori oltre che a vedere le date degli esami (sappiate che di solito vengono caricate ad un mese e mezzo prima dell’esame vero e proprio).
  • CerCa’ Foscari: un’app utilizzata per cercare e prendere in prestito libri alla biblioteca. Tuttavia, è meglio chiedere aiuto al personale quando si prendono in prestito libri per la prima volta e chiedere loro di spiegare la disposizione degli scaffali della biblioteca. Io personalmente vado in biblioteca solo per studiare ed in vita mia non ho mai preso in prestito un libro… potrei svenire se mi acculturo.
  • Moodle: applicazione dove quasi tutti i professori caricheranno le lezioni ed il materiale didattico. Molto probabilmente il professore vi darà la password per accedere al suo corso e quindi scaricare i materiali da studiare per l’esame oltre che a vedere cosa è stato svolto oggi a lezione.
  • Crédit Agricole Italia: quest’applicazione vi servirà perché la carta conto dello studente di Venezia è attraverso questa banca quindi se per caso avete pagato delle tasse in più, sappiate che il rimborso verrà fatto attraverso questa carta che dovrà essere attivata nel momento in cui la ricevete perché sennò non funziona e ricordatevi di metterci almeno all’interno 1,00€. Mestre e Venezia hanno diverse sedi riguardante questa banca, io personalmente andavo sempre a quella accanto al bingo a Mestre centro. Comunque vi posso dire che non l’ho mai usata però l’ho attivata per avere il rimborso delle tasse universitarie.
  • Currency: probabilmente ne esistono molte di applicazioni per vedere il cambio valuta da un paese all’altro e questa in particolare mi è stata consigliata dal mio amico Jack ed ho imparato ad usarla pure io.

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Prima di iniziare, vi linko qui Ca’ Foscari per vedere cosa propone l’università in accordo con le varie residenze/dormitori che ci sono per Venezia e Mestre e poi potete continuare a leggere il blog.


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Il Campus Santa Marta è un altro campus affiliato con l’università e in questo caso vi darò letteralmente un feedback di Huang che ci ha soggiornato per più di un anno – per info vostra, Huang è cinese ed è nato nel 2001, cioè ragionate in base anche a questo: grazie all’International University Office ho trovato tutte le informazioni e devo dire che la tipologia delle stanze è un po’ confusa poiché, formalmente, sono divise in camere singole e doppie – le singole costano 750,00€ e le doppie 650,00€ – ma alcune camere doppie sono molto diverse tra loro per quanto riguarda la disposizione della stanza, ad esempio alcune hanno balconi e altre hanno i due letti troppo vicini tra di loro che potrebbero mettere a disagio, quindi vivere in una stanza doppia comoda e spaziosa dipende totalmente dal vostro livello di fortuna. Gli studenti delle facoltà umanistiche hanno bisogno di soli 5 minuti a piedi per raggiungere le aule delle lezioni, mentre per coloro che studiano nel dipartimento di economia ci vogliono più di 30 minuti a piedi. Tuttavia vivere nel campus ha anche degli aspetti positivi, come la presenza di una palestra – dove mettono della musica orribile a parere mio – e di una mensa Hum.us, dove puoi studiare, giocare e mangiare, e comunque ci sono anche delle grandi sale studio accanto alla tua stanza dove poter studiare invece di andare da Hummus, che è letteralmente dall’altra parte del piccolo giardino dell’edificio. Ho chiesto a Huang se lui volesse soggiornare qui di nuovo per un altro anno e ha risposto di no in quanto rimane una soluzione troppo cara.


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Le principali cose e documenti da portare sono ovviamente -> un amico italiano che ne sappia più di voi, perché sì, in posti del genere posso davvero dirvi che la gente vuole mandarvi via al più presto possibile quindi se tipo non capite ciò che vi stanno chiedendo perché appunto non ve ne intendete, vi diranno di tornare la prossima volta, ma con un amico che sa anche magari il dialetto veneto tutto può essere più semplice e fidatevi che vorrei davvero essere io quell’amico (anche se so toscano) perché lo farei davvero, ma purtroppo io non ci potrò essere sempre e poi pian piano vi dimenticherete di me quindi è meglio che impariate a fare le cose un po’ per conto vostro anche perché “crescere” è anche questo. Scherzi a parte, portatevi con voi tutti i documenti possibili quali passaporto o carta d’identità (ID) meglio portare più cose anche inutili che andare con poche cose e rifare la fila. Un’altra cosa davvero molto importante è che vi STAMPIATE IL FOGLIO D’ISCRIZIONE ALL’UNIVERSITÀ perché loro non ve lo potranno stampare nonostante la stampante sia dietro di loro (una volta che porterete questo foglio, non lo vedranno nemmeno… cioè è solo per perdere tempo) e se vi state chiedendo “posso mostrare il foglio di iscrizione dal telefono?” la riposta è NO. Comunque con questo foglio che attesta che state frequentando l’università e quindi che siete studenti, pagherete la tessera solo 10,00€. I prezzi comunque (aggiornati a settembre 2025) sono 100,00€ se volete la tessera valida per 5 anni oppure appunto 10,00€ con validità di 1 anno. Inoltre avete poi la possibilità di fare abbonamenti annuali oppure mensili ed i prezzi cambiano se sei uno studente e/o hai meno di 26 anni: studente al di sotto di 26 anni pagherà un abbonamento mensile solamente 25,00€ mentre invece compiuti i 26 anni ed in poi (che sia studente o meno non importa più perché sei categorizzato come “vecchio”) il prezzo dell’abbonamento mensile sarà di 37,00€ ricordo che l’abbonamento comprende tutti i bus ACTV, i vaporetti ed il tram all’interno del comune di Venezia. Quindi -> se avete meno di 25 anni e state facendo la tessera Venezia Unica aggiungendo il primo abbonamento mensile, pagherete 35,00€ (25,00€ abbonamento mensile + 10,00€ creazione tessera) . Se avete però dai 26 anni in sù, pagherete 47,00€ (37,00€ abbonamento mensile + 10,00€ creazione tessera). Il vantaggio di avere la tessera è che adesso se volete prendere il vaporetto, pagherete anch’esso 1,50€ invece che 9,50€. Potete caricare la tessera in ogni tabacchino (di solito, anzi quasi sempre, accettano solo contanti e non pagamenti con la carta), di nuovo alle sedi ACTV a Venezia isola e Mestre Centro e anche alle macchinette automatiche che trovate un po’ sparse alle fermate dei bus – io solitamente carico qui la mia tessera: basta appoggiare la carta dei trasporti all’interno del lettore NFC e proseguire cliccando la tipologia di ricarica che volete fare – potete caricare la carta di mese in mese oppure caricare anche più mesi in una volta sola. Vi consiglio assolutamente di caricare la tessera non a ridosso della fine del mese, ma anche 5 o 7 giorni prima perché sennò a fine mese ci saranno tantissime persone anche loro a rinnovare l’abbonamento. LA TESSERA SI PASSA SIA ALLA SALITA CHE ALLA DISCESA SUL BUSperò se avete l’abbonamento non c’è bisogno, ma voi fatelo lo stesso perché mi ha spiegato l’autista che più persone passano la tessera e più ci saranno possibilità di avere più bus per quella linea.


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  • La Patatina San Rocco: è letteralmente quasi vicino ad Al Canton ed infatti il menù che propongono è quasi lo stesso con prezzi più che simili, molto buono anche lui non posso negarlo. Ci siamo stati solo una volta con Jack e possiamo dire che siamo stati più che soddisfatti.
  • Mi Sa Sushi Mestre: oddio mio. Lo categorizzo come il miglior sushi che abbia mai trovato, è letteralmente al primo posto tra tutti quelli che ho trovato sia in Toscana che in Lombardia ed in Emilia Romagna, buonissimo. Hanno ottimi menù sia a pranzo che a cena ed io di solito preferisco la cena perché hanno la grigliata di manzo – so che fa ridere perché al sushi non si prende la carne, ma io vi giuro che mi svalango una mucca intera se potessi, è stra mega fantastica. Si trova a 10min a piedi dalla stazione di Mestre e se prenotate con TheFork avrete un 20% di sconto per la cena. Consiglio davvero tantissimo con tutto il mio cuore (purtroppo a ottobre 2024 ho notato la più brutta delle cose… lo hanno levato da TheFork perché hanno chiuso e cambiato gestione… Sto male).
  • Zu Sushi Mestre: ha preso il posto del mio meraviglioso Mi Sa Sushi e il mio cuore non si è mai ripreso da questo orribile atto. Il prezzo è troppo alto (a parere del mio portafoglio) e non ci sono più sconti. Sono andato qui, pensando di andare a Mi Sa, con Linda, Nico, Sandro e Huang e abbiamo pagato il menù della cena (con 3 bottiglie d’acqua) 33,60€ a testa (28,90€ menù cena + 2,00€ di coperto). Il cibo è comunque molto buono e tutti i piatti sono stati ridisegnati in modo diverso. Penso che possiate provarlo, ma cercate anche di aspettare se faranno degli sconti perché altrimenti è davvero un po’ caro (sempre a parere del povero portafoglio di Alessio).
  • Burger King: sì, lo so, fa ridere anche questo, ma grazie all’applicazione del Burger King ho risparmiato un botto di soldi anche grazie alle premiazioni che ti danno. Ce ne sono pochi a Venezia, ma io preferisco quello alla stazione in quanto ha la possibilità di avere le bibite free refill e quindi ha più punti rispetto a quello che si trova a Rialto. Rimane comunque un normale fast food, non è che sia diverso da un altro in un’altra città.
  • Kentucky Fried Chicken (KFC): un altro fast food? Sì. Amo pure questo da morire figuriamoci ahaha. Anche loro hanno l’applicazione ed il pollo fritto devo dire che è davvero buono. Non ho molto da dire perché mi sento con troppi sensi di colpa appena entro qui dentro e quindi cerco di ordinare sempre il menù small con il gelato che è molto buono pure quello e non ho mai speso più di 5,00€.
  • Dolce Vita Venezia: uno dei punti preferiti per riposare, bere qualche spritz e mangiare dei cicchetti (quelle tipiche bruschette di pane e condimenti vari). Diciamo che questo è uno dei pochi bar che preferisco in quanto il loro spritz aperol è davvero molto buono. Qui vi posso dire che ho provato quasi di tutto, dal caffè con ghiaccio, al cappuccino, alle brioche con cioccolata e pistacchio e anche qualche cornetto salato, mi è piaciuto davvero tutto e di più. Mi sembra ieri che ero qui a scrivere i miei appunti o a studiare con Giulia e Jack e finivamo sempre a bere.
  • Pasticceria Tonolo: essendo che mi piace molto fare i dolci, questa pasticceria è stata una delle prime che mi hanno consigliato quasi tutti i miei amici. Non nego che i prezzi sono un po’ alti, ma in quasi tutta Venezia ormai, è difficile trovare qualcosa di economico se non nei supermercati. Qui sono famosi per i loro buonissimi bignè allo zabaione, davvero molto buoni (anche se preferisco quelli al cioccolato).
  • El Sbarlefo San Pantalon: ci siamo stati solo una volta con Nicola, Giulia e Jack perché Jack aveva molta voglia di bere qualcosina ed io avevo appena iniziato la dieta, però vi dirò… ho assaggiato tutto ahahah. Spritz molto buoni, cicchetti anche e deliziose le polpette che hanno devo dire. La cosa che però mi ha colpito di più di questo posto è il bagno hahahahaha, è bellissimo e pulitissimo. Ah, questi ultimi tre posti che vi ho segnato si trovano quasi uno accanto all’altro, quindi potete provarli tutti nello stesso giorno volendo.
  • Caffè Rosso: venni qui la prima volta appena arrivato a Venezia con la mia vecchia coinquilina spagnola Carolina ed i miei vecchi amici di corso. Ci sono stato in totale forse due volte e ci ritornerei volentieri, peccato che è davvero sempre affollato, indice che è molto buono. Qui presi per la prima volta il mio primo latte macchiato, parecchio buono devo dire.
  • Pizza Al Volo: le pizze che fanno qui sono davvero buone, non le migliori, ma nemmeno le peggiori. Potete scegliere tra la grandezza normale e quella large che io consiglio moltissimo. Attenti però a mangiarla fuori perché questa zona è troppo piena di gabbiani che non ci penseranno due volte a saltarvi addosso e rubarvi il cibo.
  • Margaret Duchamp: mi ricordo prima di andare da Dolce Vita o da altri, questo posto fu uno dei primi a cui mi fermai perché mi attirava particolarmente tanto, forse il nome, non so. Venni qui le prime volte con i miei compagni dell’università e poi con il mio vecchio coinquilino Pietro. L’ultima volta però che misi piede qui fu per la laurea di Emilia, una mia amica, e rimasi un po’ ad assaggiare il cibo. Ottimo, c’è poco da dire, lo consiglio.
  • Orange: è letteralmente di fronte a Margaret Duchamp, venni qui con Laura e Alice e per la prima volta assaggiai il caffè col ghiaccio ahaha. Non me ne intendo molto di caffè perché non lo bevo, ma i panini e sandwich che avevano preso le mie amiche erano a dir poco spettacolari.
  • Gelateria Il Doge: accanto all’Orange, è una gelateria molto buona. I miei gusti preferiti sono cioccolato e fior di latte che vi consiglio assolutamente.
  • Pasticceria Majer: ci ho messo molto tempo ad entrare in questa pasticceria nonostante è una catena abbastanza grande a Venezia. Satana, il mio odioso coinquilino volse andare assieme a me ad assaggiare un cornetto al cioccolato che mi offrì lui… e devo dire che, wow, buonissimo. Ho scoperto poi con Jack che a lui qui piace molto il cappuccino e mi ricordo che da quanto gli piacque ne ordinò due.
  • Grom: altra gelateria molto buona. Qui a Giulia piacque molto il milkshake e quindi vi consiglio anche quello oltre che al gelato.
  • GelatiNico: ci siamo stati solo una volta con Jack e lui assaggiò il cappuccino ed il gelato. Ovvio che gli piacquero entrambi.
  • Bar Cicchetteria Terminal 2.0: uno dei posti che ho visitato recentemente (settembre 2024) con Huang e Laura. Anche qui ho voluto riassaggiare il caffè col ghiaccio, ma essendo che non so quale deve essere il suo vero sapore, per me sono tutti buoni. Hanno molti sandwich e panini da provare, non li abbiamo assaggiati, ma a detta di Laura è molto buono come posto, quindi consiglio.
  • Bisicchia Rusticheria Siciliana: wow, mangiai qui degli arancini (polpette di riso con ripieno di carne e non tipico siciliano) e me ne innamorai perché sono simili, non uguali, a quelli che assaggiai a Palermo, ovvio che qui sono più costosi, ma almeno provarli per una volta, ne vale la pena. Come sempre, state attenti a mangiarli all’aperto per via dei gabbiani.
  • La Vacaria: questo posto è davvero molto buono. È il preferito di Jack dove lui amava prendere qui l’hugo e devo dire che ha ragione. Ci siamo venuti diverse volte e fanno degli hamburger a dir poco deliziosi con delle patatine fritte stupende.
  • Farini: strano, ma tutti questi posti bene o male li ho provati con Jack e quindi sì. Siamo venuti qui con Jack ad assaggiare le pizze al taglio che hanno, molto grandi e con diversi gusti. Tutte molto buone e inoltre troverete diverse catene di questo bar/pizzeria.
  • Bacareto da Lele: questo era la mia sosta preferita prima che iniziassi a vendere la mia anima al Burger King. Prendevo molto spesso piccoli panini e bicchieri di vino qui quasi ogni giorno per via del prezzo molto economico (mi pare 1,60€ a panino) e ci facevo molto volentieri pranzo o merenda. Poi appunto decisi di prendere le bevande refill al Burger King e ho smesso di andarci, ma condivido molti bei ricordi e stomaco pieno.
  • Angolo del Gusto: che carino questo posto! È molto nascosto e l’ho scoperto grazie a Nico e Pietro che molto spesso di mi dicevano di andarci che fanno dei buoni panini kebab e hot-dog ed infatti così ci siamo andati. Molto buoni, non lo nego, l’unico appunto che posso fare è che, a parere mio, manca un po’ più di sale nell’impasto della pizza, ma per il resto è molto buono e più che altro economico.
  • Orient Express: onesto? Sì. Non ci sono mai stato, ma secondo Eleonora, Elena e Arianna è uno dei migliori sushi in centro Venezia, quindi, mi fido di loro? Sì. Posso però dirvi che è sempre pieno quindi vi conviene prenotare con diverso anticipo, specialmente per cena in quanto si trova in una strada principale che è sempre piena di gente.
  • Suso: questa fu la prima gelateria che Jack assaggiò quando venne a Venezia. Mi ricordo che era tutto contento per aver assaggiato il suo primo gelato italiano. Assaggiai pure io e vi dirò che effettivamente è molto buono. C’è da fare molta fila di solito.
  • Gelato Gallonetto dal 1985: se qualcuno mi chiedesse dove è la tua gelateria preferita a Venezia? Risponderei assolutamente questa qui. Ci andai, ovvio, per la prima volta con Jack e presi un singolo gusto “nocciolata” e rimasi colpito da quanto mi piacque. È una delle poche gelaterie buone a Venezia e più che altro economica – un gusto di gelato 1,90€ – mi mancano solamente 5 gusti e li avrò assaggiati tutti. Consiglio letteralmente tantissimo.
  • 1000 Gourmet Pizza: di solito le pizzerie che ci sono a Venezia, non sono le vere pizze italiane, diciamo che sono tutte quasi turistiche, ma non appunto questa pizzeria. Ci sono venuto qui la prima volta con Jack, Eleonora, Elena e Viviana e mi venne quasi da lacrimare perché ogni volta che vengo a Venezia so che la pizza di casa mia in Toscana mi mancherà tantissimo, ma con 1000 Gourmet so che mi posso sentire un po’ più vicino a casa. I prezzi sono giusti anche se vi possono sembrare cari perché dovete pensare che siete quasi vicino a Piazza San Marco e la pizza poi è davvero buona che ne vale il prezzo. Prenotate sempre perché non c’è quasi mai disponibilità.
  • Serra Dei Giardini: questo piccolo bar/caffetteria è un po’ lontano, ma facilmente raggiungibile grazie ai vaporetti e alla fermata per la Biennale. È letteralmente una piccola serra immersa nel verde dove potete gustarvi sia dei buoni muffin che bevande analcoliche e non. Ci venni qui per la prima volta con Mukesh e Tommaso e da quel giorno in poi è stata una delle mie tappe preferite da portarci sempre i miei amici.
  • InParadiso: ci sono stato solo una volta assieme a Eleonora, Elena e Maria Pia. Situato vicino ai giardini appunto ed è un posto bellissimo, specialmente in primavera, in quanto immerso nei fiori. È un po’ costoso per i miei gusti ed infatti presi solo un bicchiere d’acqua, ma ricordo che le due Ele presero cappuccino e caffè e dissero che erano molto buoni, quindi approvo. A parere mio è un buon posto dove rilassarsi e ammirare la bellezza di Venezia.
  • Orientale: ritorniamo adesso a Mestre. Qui mi ci portò Huang per la prima volta in quanto mi voleva far assaggiare in tutti modi l’intestino e il sangue di maiale che se ci ripenso mi sento male. O almeno credevo, perché una volta assaggiato, posso dire che mi piacque davvero tantissimo… certo non che ne mangerei a volontà però ci ritornerò assolutamente un’altra volta.
  • Chicken Fly: piango. Una volta tornato dalla Corea l’anno scorso, questo posto fu il paradiso sia per quanto riguarda la bontà dei bubble tea, ma anche per il pollo fritto in generale che hanno. Ormai sono quasi di casa e quando sono stato assente per quasi un mese da Venezia, la proprietaria mi chiese che fine avessi fatto appena mi rivide. Hanno tutto molto e di più, io di solito prendo le patatine tonde con la crema di latte e riso con pollo fritto in salsa agrodolce, davvero molto, molto buono.
  • Panda Fly: ha aperto da poco ed è letteralmente accanto a Chicken Fly. Non ci sono ancora mai stato, ma non vedo l’ora. Lo metto nella lista perché so già che sarò più che soddisfatto appena lo assaggerò. Ho potuto comunque vedere dall’esterno della vetrina che suppergiù dovrebbe avere più varietà di cibo rispetto a Chicken Fly. Non vedo davvero l’ora di provarlo.
  • Old Wild West: ci troviamo adesso all’interno del negozio Porte di Mestre dove ho lavorato io all’interno dell’Unieuro per un breve periodo e durante le mie pause pranzo, ho provato un po’ di tutto tra cui questo ristorante. Ci andai la prima volta con Giulia, Pietro e Nico – in un luogo diverso, però la scelta dei piatti rimane sempre invariata – e abbiamo provato sia panini, che anelli di cipolla fritti con tacos e varie patatine fritte e carni. Davvero molto buono, vi sentirete ingrassati ed è giusto che sia così.
  • Billy Tacos: qui ci sono stato poche volte perché aveva aperto da poco ed io avevo finito il contratto da Unieuro. Ho avuto però la “fortuna” di provare il loro burrito con patatine fritte, nutella e banane. Mi sono sentito male per 2 giorni… Ho voluto però poi dargli un’altra possibilità assieme a Bianca e Samuele ed Manuel e presi un normale burrito con patatine e devo dire che mi è piaciuto abbastanza tanto da farmi dimenticare il mal di pancia che ho provato la scorsa volta.
  • Alice Pizza: questo lo provai per puro caso in quanto Satana, il mio coinquilino, mi aveva accennato ad una pizza alla carbonara molto famosa ed infatti ci andai proprio per quella. Davvero buona, così tanto buona che ne rimasi affascinato che volsi provarla a fare a casa pure io e devo dire che sì, è una pizza che stupisce. Hanno comunque tanti altri tipi di pizza tipo salmone e insalata.
  • Roadhouse Grill: quanto abbiamo amato questo posto con Nico e Pietro. Vi dico che conviene andarci di domenica in quanto con l’applicazione c’è l’offerta del “all you can eat ribs” ovvero con solo 10,00€ potete mangiare tutte le costolette che volete fino ad esplodere. Mi ricordo che la prima volta che ci andammo avremmo mangiato, sì o no, un allevamento intero. Devo dire che mi mancano molto quei tempi di abbuffate con i miei vecchi coinquilini… comunque non hanno solo costolette, ma anche hamburger, tacos e alette di pollo, tutto davvero molto buono, però ricordatevi l’applicazione mi raccomando.

I miei posti “non” (leggere attentamente):

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Non so quanto questa sezione possa risultavi utile, ma da quando sono stato in Corea, Taiwan e Giappone, mi sono innamorato un po’ di più del cibo tipico ed ogni tanto ho anche provato a replicarlo a casa con buoni risultati. Quindi ecco qui un’altra breve lista dei negozi alimentari asiatici che ho provato sia io che i miei amici – premi sul nome per aprire Google Maps.

  • Ipin Chinese Market: appena uscite dalla stazione, andate a destra e continuate tutto dritto seguendo la strada e troverete questo negozio ben fornito accanto a Tang Ramen. Il negozio alimentare è gestito da una famiglia cinese gentilissima e con Jack ci siamo stati diverse volte in quanto qui lui trovò una buona offerta per una scatola di 20 pacchi di ramen e da quel giorno è sempre andato lì. Tra tutti gli altri negozi asiatici nelle vicinanze è quello che, a parere mio, ha prezzi poco poco più bassi degli altri.
  • Venice Market: anche questo si trova sulla destra dalla stazione e si trova prima di Ipin Chinese Market. Questo invece è il negozio che preferisce Huang dove lui è tipico comprare un olio piccantissimo cinese che io non so di certo pronunciare il nome. Oltre ad avere una vasta sessione di cibo (di più di Ipin Chinese Market) vendono anche accessori come zaini e/o vestiti e apparecchi elettronici per il telefono.
  • Mini Market Mestre: anche questo è situato andando a destra dalla stazione, molto vicino all’ostello CX. Come dice il nome, è molto piccolo, ma in più ha il reparto macelleria con carni fresche.
  • Asia African Market: questo negozio si trova invece andando a sinistra dalla stazione. Ci sarà un odore molto forte appena entrerete, però ho notato che ha forse più prodotti alimentari degli altri negozi. Prezzi molto accessibili e magari potrete anche contrattare qualche sconto.
  • K-Shop Padova: come dice il nome, qui ci troviamo a Padova (quasi 15 minuti dalla stazione di Mestre a quella di Padova e poi altri 15 minuti di camminata per arrivare al negozio). Questo è uno dei negozi alimentari preferito dai miei amici coreani. Io personalmente non ci sono mai stato, ma tutti, e dico davvero tutti, i miei amici coreani fanno spesa lì. Ha prezzi poco più alti degli altri, ma la qualità è superiore.

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Clicca sul nome per aprirlo su Instagram (tranne il mio che puoi benissimo scriverlo su Instagram… scansafatiche wow):


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  • Ponte della Costituzione: o come lo chiamo io “ponte brutto”. È il primo ponte che noterete appena scesi da Piazzale Roma, è tutto di vetro e ogni volta che ci cammina qualcuno, traballa di brutto. Attenzione a salirci quando piove o quando nevica perché è molto scivoloso ed infatti consigliano tutti di camminare nella parte centrale che è quella fatta di cemento e non di vetro.
  • Giardino Papadopoli: saliti dal ponte brutto noterete subito questo giardino che dalla primavera in poi si colora tantissimo e si riempie di fiori. Potete rilassarvi tranquillamente sulle panchine, ma non vi ci azzardate a farci un picnic perché la zona è letteralmente piena di gabbiani.
  • Canal Grande S. Lucia: non è altro che il nome del canale di fronte la stazione, la quale sia esternamente che internamente, è carina. Sarà mega popolata di turisti, ma è comunque da visitare o almeno da scattargli una foto.
  • Chiesa di Santa Maria di Nazareth: è una piccola chiesa accanto alla biglietteria della stazione, non ci sono mai stato dentro se non solo a sedermi fuori, ma è piena di turisti, quindi ci sta farci una visita.
  • Ponte degli Scalzi: ci passerete assolutamente sopra e vi farete anche un botto di foto. È il ponte principale e forse più carino anche di quello brutto. Si trova accanto alla stazione ed affaccia poi al mio Burger King di fiducia.
  • Chiesa di San Simeon Piccolo: affacciata direttamente davanti alla stazione. Vi mettete al centro della piazza della stazione e vi fate una foto dove dietro ci sarà assolutamente questa chiesa. Molti si siedono sugli scalini e ammirano le gondole, barche e vaporetti che passano per di lì… di sera è molto bella devo dire.
  • Campo San Geremia: è una piazza bellina, cioè niente di particolare, ma anche qui ci passerete di sicuro dove ammirerete molti turisti ignari che, o sono scemi, ma si ostinano a mangiare mentre camminano e quindi, ovviamente, i gabbiani attaccano.
  • Santuario di Lucia: mai stato, ma è di fronte alla piazza di San Geremia. Non posso dire molto in quanto, comunque, non ci ho mai visto molta fila davanti, però esternamente è bella, quindi andateci.
  • Giardini Savorgnan: accanto sempre qui alla piazza. C’è anche un parco accanto, rilassatevi pure lì volentieri.
  • Ponte Valeria Solesin: probabilmente questo ponte lo prenderete poco a meno che non siete studenti di economia e avete lezioni a San Giobbe. A me sinceramente piace come ponte, è piccolino e buffo e si affaccia anche ad un briciolo di stazione che durante marzo e aprile c’è un tramonto assurdo.
  • Ponte delle Guglie: attraverserete, ovvio, anche questo ponte.
  • Ponte dei tre Archi: esatto, forse attraverserete anche questo e proseguendo tutto dritto arriverete a fine strada e quello è il punto migliore per ammirare il più bel tramonto che troverete a Venezia (sempre periodo marzo-aprile).
  • Museo Ebraico di Venezia: si trova in pieno centro della comunità ebraica di Venezia, è una zona molto tranquilla e bellina devo dire, piena di storia che mi hanno raccontato e dimenticato subito… scusate.
  • Casinò di Venezia: piano raga con questi posti. Non ci sono mai stato, ci andò Jack una volta con dei nostri amici cinesi e si sono divertiti parecchio (c’è un taxi che parte direttamente da Piazzale Roma e vi porta di fronte al Casinò, vi sentirete dei vip davvero a fare questo percorso in barca-taxi).
  • Chiesa della Maddalena: si trova di fronte al Campo De La Maddalena, è una tipica chiesa come le tante altre ecco, ma ne vale la pena passarci davanti perché sono tutte belle.
  • Row Venice: non so bene chi mi parlò di questo posto, ma potrete ammirare la fauna della barche ahaha.
  • Chiesa di Santa Maria dei Miracoli: ennesima chiesa da visitare, molto bella questa.
  • Campo Santi Giovanni e Paolo: penso di essere passato di qua forse due volte e ne feci di foto assieme ad Allegra, Giulia e Jack. È una zona tranquilla di fronte alla Basilica di Giovanni e Paolo, ovvio. In questa zona siete comunque anche vicini all’ospedale che è immenso quindi segnatevi questo posto che non si sa mai.
  • Libreria Acqua Alta: tutti stravedono per questa libreria, io invece ho solo ammirato il potenziale fotogenico dell’esterno dove c’è un piccolo palco dove farvi le foto. Quello l’ho apprezzato molto.
  • Gasometri Venezia: non so cosa sia di preciso, mi verrebbe da dire un museo con un bel giardino, ma non ne sono sicuro. Vedetelo voi per saperne di più.
  • Arsenale di Venezia: che dire, è famoso. Qui è tutto collegato per poi vedere la Biennale di Venezia.
  • Giardino delle Vergini: accanto all’arsenale, credo che tutta questa zona debba essere visitata durante appunto il periodo della biennale per godervela appieno.
  • Viale Garibaldi: questo dovete assolutamente passarci, di solito ci fanno delle sagre e fiere del cibo che non potete perdervele.
  • Ponte dei Giardini: bellino, è immerso nel verde e poi se volete continuare per l’isola di Sant’Elena, ci passerete di sicuro e so che vi riposerete ai giardini.
  • Campo Santa Maria Formosa: ci siamo riavvicinati a quasi Piazza San Marco, anche questa chiesa è molto bella da vedere e credo che pure qui ci passerete di sicuro.
  • Ponte Rialto: figuriamoci se il ponte più famoso non fosse da visitare. Attenti alla quantità di turisti in entrambi i lati del ponte e attenti ai borseggiatori.
  • Museo di Palazzo Grimani: è un museo archeologico molto, molto interessante… se vi aspettavate una descrizione più dettagliata, no.
  • Basilica di San Marco: sarà l’attrazione principale di tutta Venezia se non quella che vi farà tirare una lacrimuccia. Qui si festeggiano le lauree triennali col lancio del cappello che vorrei tanto provare.
  • Palazzo Ducale: quanti ricordi che ho qui… mi pare ieri che ero alla ricerca di Lisa delle Blackpink per l’evento di Bulgari ed invece nulla… Ah, il palazzo è stupendo però costa un pochino per entraci.
  • Giardini Reali: i miei giardini preferiti, qui ci ho fatto tantissime pause riflessione e nascondino dal sole durante l’estate. Sono stupendi davvero in tutto e per tutto.
  • Teatro La Fenice: teatro molto famoso, qui ci ho visto spesso andare Sandro
  • Campo Santo Stefano: passerete spesso anche attraverso questa piazza. Qui ci sono molte cose da vedere, specialmente musei.
  • Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti: ci andarono i miei coinquilini spagnoli Manuel e Carolina e gli piacque molto devo dire, non ricordo però che museo fosse ahaha.
  • SPARC* Spazio Arte Contemporanea: lo vidi dall’esterno perché a me ste cose non interessano purtroppo, però, di nuovo, a Manuel e Carolina piacque.
  • Ponte dell’Accademia: forse è questo davvero il mio ponte preferito ahahah. Qui le foto vengono davvero molto bene. Attenti a quelli che fanno i trucchi di magia qui perché tanto sono solo truffe.
  • Basilica della Salute: un’altra chiesa davvero stupenda, cioè sono tutte una più bella dell’altra e questa ne vale davvero la pena visitare.
  • Punta della Dogana: mi prometto che andrò quest’anno a vedere questa punta perché tutti ne parlano davvero bene e voglio davvero vederla.
  • Le isole quali Burano, Murano e La Giudecca: vi prenderà un giorno visitare le prime due e un bel po’ di tempo invece La Giudecca (che io ancora non ho mai visto…)
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Come credo sappiate, possiamo dividere Venezia in 6 zone (chiamate sestieri, wow, non ne sapevo nulla), le principali sono:

CannaregioSanta Croce
San PoloDorsoduro
San MarcoCastello

Ovviamente in più abbiamo anche La Giudecca.

Se non trovate la vostra sede, qui vi linko il sito ufficiale di Ca’ Foscari con tutte le sedi che ci sono a Venezia, così siamo tutti più sereni 🍀


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Grazie per aver letto fino a qui. Spero di esserti stato di aiuto nel migliore dei modi, magari non sono stato perfetto e non credo mai di poterlo diventare nonostante sarà un mio obiettivo. Non so se la scelta di studiare a Venezia sia venuta per conto tuo o per via di altre circostanze, volevo comunque augurarti il meglio… probabilmente ci saranno momenti bui dove vorrai tornare a casa a chiederti “chi me lo ha fatto fare?!”, non sai quante volte l’ho pensato io. Odio studiare, ma amo aiutare ed è per questo che Venezia mi sta piacendo. Ho stretto così tante amicizie che sono finalmente contento di essere Alessio… e ciò è l’unica cosa che finalmente conta di più. Se hai domande, io non vedrò l’ora di rispondere a tutti i possibili dubbi, basta che poi non mi scassi continuamente. Grazie e chissà se un giorno non ci si vedrà a Venezia ❤️


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