Qui ci sono raccolte tutte le mie esperienze da quasi ex studente della Ca’ Foscari e di come ho affrontato il mio percorso di studi LLEAP

Ciao, piacere di conoscerti! Mi presento brevemente: io sono Alessio, e sono ancora studente (ma non per molto) all’Università Ca’ Foscari, sto concludendo il corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature europee, americane e postcoloniali. Uno dei miei obiettivi nella vita è aiutare più persone possibili e so quanto possa essere stressante vivere in un paese diverso con una cultura diversa. Questo è il motivo per cui sono qui. Spero che tu legga tutto attentamente e, se hai domande, non esitare a contattarmi. Iniziamo dai!
Prepara i bagagli 🧳
Stai per affrontare un semestre o più periodi di studio a Venezia o in Italia in generale e ti serve una mano? Se c’è una cosa che ho capito stando a Venezia è che ci sono molte persone che chiedono aiuto e quasi nessuno è pronto a darti una mano e ciò è una cosa che più odio al mondo. Non voglio fare di un pezzo d’erba tutto un fascio, ma non ho sentito una grande accoglienza appena arrivato a studiare alla Ca’ Foscari, ma questo non vuol dire che anche tu non ti troverai bene, anzi adesso la situazione è migliorata e ho incontrato tantissime persone brave che posso considerare amici. Comunque, tutto questo per dire che sì, ci sono io darti una mano con tutto l’occorrente che ti serve per affrontare il tuo periodo exchange o da normale studente in una delle città più belle del mondo.
Cosa troverai in questa guida 📄
- Arrivare nei vari aeroporti in Italia o bus
- Applicazioni principali
- Alloggi a Venezia e Mestre
- Ostelli (CX, A&O, Anda, Camplus Santa Marta, Collegio AMGD) ⚠️ CX NON OPERANTE FINO A MARZO 2026 ⚠️
- Come fare la Venezia Unica Card per i trasporti
- Come funzionano i mezzi di trasporto
- I miei posti preferiti dove mangiare e non
- I miei negozi alimentari asiatici consigliati
- I posti assolutamente da evitare
- Pagine da seguire su Instagram per rimanere informati sulla vita a Venezia
- Cose da visitare a Venezia
- Sedi universitarie principali



Arrivare nei vari aeroporti in Italia 🛬
Qui c’è da fare una piccola premessa perché indipendentemente da dove vieni, potresti arrivare all’aeroporto di Venezia Marco Polo oppure Milano o addirittura Roma oppure ti muoverai attraverso i bus e quindi questa parte potresti benissimo saltarla eheh, quindi vi classificherò i movimenti da fare:
- Aeroporto Marco Polo di Venezia: è un aeroporto silenzioso quindi non ci saranno annunci appena sbarcherai dall’aereo. Vi avverto già, Venezia è molto costosa, ma davvero tanto e appena infatti arriverete, dovrete fare il biglietto del bus (non consiglio assolutamente il taxi, ma proprio mai) che costa 10,00€ indipendentemente da dove andrete perché parte dall’aeroporto. Ricordate comunque che un normale biglietto automobilistico all’interno del comune di Venezia costa 1,50€ alle macchinette od in tabaccheria, se invece siete di corsa ed entrate subito nel bus senza biglietto, lo potete richiedere al conducente, ma i biglietti sul bus costano il doppio, quindi 3,00€. Per conoscere il miglior modo per spostarsi consiglio Apple Maps, ma molti dei miei amici preferiscono Google Maps (usate Apple Maps che è meglio a parere mio). Arrivati comunque in Italia noterete che non sempre i mezzi di trasporto sono in orario, anzi, a Venezia ci saranno in un mese almeno 3 scioperi dove non saranno garantite le modalità di trasporto.
- Aeroporto di Milano-Malpensa: da Milano vi consiglio assolutamente l’applicazione dei treni ad alta velocità Italo Treno presente sia su Apple Store che Play Store. Consiglio Italo però da usare in anticipo in quanto ogni due settimane ci sono dei codici sconto che permettono di trovare treni per la tratta Milano-Venezia anche a 9,90€ (tariffa Giovani dai 14 ai 29 anni). Attenzione che la tratta si riferisce da Milano Centrale a Venezia Santa Lucia (durata 2 ore e 15 minuti circa), se arrivate dall’aeroporto vi servirà un altro biglietto che dovrete fare con l’applicazione Trenord o Trenitalia da Malpensa Aeroporto T1 o T2 fino a Milano Centrale (durata 1 ora circa) dal costo di 13,00€ e poi il biglietto che vi ho consigliato con Italo da Milano Centrale a Venezia Santa Lucia o Venezia Mestre. In alternativa, se non trovate sconti decenti con Italo, potete usare appunto Trenitalia dove la tariffa base si aggira attorno ai 22,00€ (3 ore e 25 minuti circa con treno regionale e/o treno regionale veloce), oppure dai 19,00€ fino ai 35,00€ (dalle 2 ore 30 minuti circa con Frecciarossa) – ricordatevi che i prezzi non sono fissi e aumentano in base alla vicinanza della data di partenza, quindi se comprerete solamente un biglietto Frecciarossa (regionale e regionale veloce hanno prezzi fissi), pagherete molto di più che invece di prendere un biglietto con data di partenza tra 3 mesi per esempio.
- Aeroporto di Roma Fiumicino: è troppo lontano, sei pazzo? Ma c’è chi l’ha fatto quindi vi dirò la loro esperienza. In poche parole è molto simile per l’aeroporto di Milano, quindi vi consiglio di usare Italo Treno e/o i vari treni che ci sono disponibili con le varie tariffe. Comunque anche qui potrete prendere il treno regionale che parte da Roma Fiumicino Aeroporto a Roma Tiburtina a 8,00€ (48 minuti circa) per poi continuare da Roma Tiburtina fino a Venezia Santa Lucia o Mestre con Italo a 23,50€ (3 ore e 50 circa) – ricordatevi che i prezzi di Italo che vi indico sono quelli grazie ai codici sconto che vengono dati ogni tanto, quindi il prezzo dipende sempre dalla percentuale di sconto del codice che viene dato. I miei amici coreani invece si sono organizzati facendo delle piccole vacanze integrate: ovvero invece che fare il viaggio diretto da Roma a Venezia, si sono fermati per un paio di giorni appunto a Roma, per poi sostare a Firenze, Bologna ed infine a Venezia. Potrebbe essere una soluzione iniziale per non essere subito stanchi dal jet-lag e per iniziare a muovere i primi passi verso la cultura italiana.
- Altri aeroporti: rimane tutto molto simile a Milano anche per gli altri mezzi di trasporto da altri aeroporti. Ricordatevi quindi le principali app di trasporto treni ovvero Italo Treno, Trenitalia e/o Trenord.



Applicazioni principali 📱
Adesso andremo ad analizzare alcune delle principali applicazioni che vi consiglio assolutamente di scaricare anche se la maggior parte di tutte queste app le dovreste conoscere, se non appunto, tutte (calcolate che questa guida è più centrata per gli stranieri che vengono in Italia, però un ripasso anche a noi fa più che bene).

- Booking: la migliore per prenotare vacanze a basso costo – fate un doppio controllo: cercate su Google quanto costa sul sito ufficiale l’hotel e poi prenotate dove conviene.
- Italo Treno: per comprare biglietti treni alta velocità con sconti ogni due settimane circa.
- Trenitalia: per comprare biglietti treni regionali o veloci, conviene per tratte brevi.
- Trenord: analoga a trenitalia, funziona per i treni del nord Italia.
- Trainline: ti permette di trovare i prezzi più bassi per i trasporti con i treni o con i bus. Non sempre ha prezzi bassi, quindi controllate sempre tra Italo, Trenitalia e Trainline chi vi dà il miglior prezzo.
- Itabus: app ufficiale per comprare biglietti bus a prezzi davvero bassi. Ci sono molte tratte che partono da Venezia Mestre (accanto alla stazione) per arrivare nelle maggior parti delle città italiane. Potrete trovare anche qui molte offerte che includono anche la scelta di posti a sedere “top” reclinabile con poggia gambe anche a solo 0,80€ in più. Ho trovato molte volte sconti da Venezia a Firenze a soli 4,50€.
- FlixBus: analoga a Itabus, ma contiene molte città. I bus partono sia dalla stazione du Mestre che da Venezia Tronchetto. A differenza di Itabus a volte costa qualche soldo in più e non comprende la scelta di “posti a sedere migliori” – sia per Itabus che Flixbus potete portare a bordo uno zaino ed un bagaglio in stiva, se vi servono più bagagli potete aggiungere l’opzione “più bagagli” sempre a basso prezzo.
- Ryanair: app per prenotare voli low cost e intend davvero prezzi molto bassi (es. Venezia – Napoli andata e ritorno a 30,00€) anche se però potete portare con voi solamente uno zaino piccolo oppure, pagando ovviamente di più, una valigia da cappelliera fino a 10kg e così via. L’aeroporto più vicino a Venezia è quello di Marco Polo e attenzione che c’è anche Venezia Treviso, ma non è molto dietro l’angolo quindi calcolate voi il viaggio più conveniente. Vorrei inoltre dire che i biglietti aereo si possono comprare anche attraverso l’app di Booking, ma io preferisco consigliarvela per voli fuori dall’Europa.
- AVM Venezia: questa app non è molto utile o almeno lo è solo nel caso abbiate dimenticato il portafoglio a casa per comprare i biglietti per muoversi col bus o col vaporetto a Venezia. Non è altro che l’app ufficiale dei mezzi di trasporto per Venezia dove una volta creato l’account e associata la carta di trasporto, potete sentirvi più sicuri appunto se avete lasciato o smarrito il portafoglio. Io la uso specialmente se devo prendere il bus di fretta e non posso perdere tempo per cercare un tabaccaio o comprare il biglietto alle macchinette.
- Che Bateo?: non la so usare molto bene come app. Serve per controllare dove si trovano e come prendere i vaporetti per Venezia. Io uso comunque principalmente e solamente Apple Maps, ma molte persone vedo che usano anche questa applicazione.
- ATM Milano: questa app è analoga ad AVM Venezia solamente che funziona nel comune di Milano, potete comprare biglietti e/o abbonamenti per muovervi nel comune di Milano con la metro e/o bus, quindi se per caso siete arrivati a Milano e non sapete dove comprare subito i biglietti per i trasporti, usate l’app e il gioco è fatto.
- Unico: questa invece è la versione napoletana di AVM Venezia e ATM Milano, quindi funziona allo stesso modo solamente nella regione Campania.
- easyJet: applicazione simile a Ryanair. Potete anche qui controllare i biglietti low cost per viaggiare in aereo. Personalmente non ho mai volato con EasyJet, ma Paul, il mio precedente coinquilino coreano, ha volato con questa compagnia e si è trovato bene come quando è volato con Ryanair.
- Wizz Air: anche questa è un’applicazione sempre per prenotare voli low cost. Quindi fate sempre triplo controllo tra Ryanair, EasyJet e Wizz Air per vedere quale delle tre conviene di più.
- hi!tide Venezia: questa app in verità vi salverà la vita in caso di alta marea a Venezia, infatti non basta altro che cercare la sede universitaria o il luogo di dove vuoi andare e potete subito vedere se c’è o ci sarà alta marea e quindi valutare se prendere degli stivali molto alti oppure rimanere a casa, ma comunque non preoccupatevi che se la situazione “acqua alta” a Venezia dovesse essere pericolosa, riceverete una email dall’università avvertendo che le lezioni sono annullate così non rischiate di andare a Venezia e magari rimanere anche bloccati tra l’acqua alta per nulla. Ah, a San Marco molto spesso vedrete dei turisti o persone ignare che salteranno nell’acqua che esce dai tombini, per favore non lo fate che fa schifo come cosa… quindi non fatevi prendere dall’emozione e immergere anche voi i piedi in quello schifo che non vi farà altro che bene.
- Uber: questa app dovrebbe essere famosa in tutto il mondo, io non l’ho mai usata, ma sapete che se per caso rimanete fuori città più del dovuto e non avete mezzi di trasporto per tornare, sappiate che potete prendere un Uber e salutare anche un bel po’ di soldi perché sia i taxi che gli Uber sono un po’ costosi.
- idealista: app super mega importante. Se non sapete dove trovare casa, iniziate da Idealista su google o su safari, ma anche dall’app e vedete le opzioni di affitto camere in doppia o singola. Io personalmente ho trovato qui casa a Campalto. Ovviamente state sempre attenti alle truffe e non date mai i soldi in anticipo per vedere una casa senza che non l’abbiate vista prima coi vostri occhi (se invece non potete vederla perché siete a casa vostra dall’altra parte del mondo, chiedete ad un amico di andarci al posto vostro oppure chiedete di fare una videochiamata per vedere la casa dal vivo e registrate anche lo schermo che non si sa mai. P.s. se non avete amici, mi dispiace, ma allora qui si tratterà di fortuna, ma mi raccomando: MAI DARE SOLDI IN ANTICIPO).
- The Fork: amo quest’app. Ci sono tutti gli sconti possibili ed immaginari fino al 50% per mangiare fuori sia in pizzeria che al ristorante o al sushi. Non sapete quanti soldi ho risparmiato assieme a tutti i miei amici (di solito gli sconti sono applicati se prenotate per minimo 2 persone). Molto spesso troverete sconti o del 20% o del 50% – la maggior parte delle volte si applicano solo ai menù alla carta escludendo le bevande.
- Tripadvisor: potete usare questa app per fidarvi di andare a mangiare in un posto o meno oppure per semplicemente vedere le recensioni di un negozio o di qualsiasi altra cosa voi non vi fidiate al 100% ad andare.
- Too Good To Go: se ci tenete a ridurre lo spreco sul cibo, dovete assolutamente scaricare questa applicazione. Potete trovare del cibo che sta andando a male e quindi i ristoratori e/o panifici o qualche altre servizio di ristorazione cercano di ridurre lo spreco e quindi vendono vassoi di cibo ad un prezzo molto basso (es. io ho trovato un bar che per 3,99€ mi ha dato 4 tramezzini al prosciutto, 2 pizzette, 1 pezzo di focaccia e 4 crostini). Sappiate che però è a prenotazione quindi variano di giorno in giorno e non è detto che il giorno dopo trovate le stesse quantità perché dipende anche da chi vi prepara il vassoio di cibo – ritorna anche qui quindi il fattore fortuna.
- MyUniVe: io uso quest’app solo per prenotarmi il posto a sedere in biblioteca però il suo vero uso è quello di controllare gli orari delle lezioni e vedere quando c’è il ricevimento per fare dei colloqui con i professori oltre che a vedere le date degli esami (sappiate che di solito vengono caricate ad un mese e mezzo prima dell’esame vero e proprio).
- CerCa’ Foscari: un’app utilizzata per cercare e prendere in prestito libri alla biblioteca. Tuttavia, è meglio chiedere aiuto al personale quando si prendono in prestito libri per la prima volta e chiedere loro di spiegare la disposizione degli scaffali della biblioteca. Io personalmente vado in biblioteca solo per studiare ed in vita mia non ho mai preso in prestito un libro… potrei svenire se mi acculturo.
- Moodle: applicazione dove quasi tutti i professori caricheranno le lezioni ed il materiale didattico. Molto probabilmente il professore vi darà la password per accedere al suo corso e quindi scaricare i materiali da studiare per l’esame oltre che a vedere cosa è stato svolto oggi a lezione.
- Crédit Agricole Italia: quest’applicazione vi servirà perché la carta conto dello studente di Venezia è attraverso questa banca quindi se per caso avete pagato delle tasse in più, sappiate che il rimborso verrà fatto attraverso questa carta che dovrà essere attivata nel momento in cui la ricevete perché sennò non funziona e ricordatevi di metterci almeno all’interno 1,00€. Mestre e Venezia hanno diverse sedi riguardante questa banca, io personalmente andavo sempre a quella accanto al bingo a Mestre centro. Comunque vi posso dire che non l’ho mai usata però l’ho attivata per avere il rimborso delle tasse universitarie.
- Currency: probabilmente ne esistono molte di applicazioni per vedere il cambio valuta da un paese all’altro e questa in particolare mi è stata consigliata dal mio amico Jack ed ho imparato ad usarla pure io.

Questa foto è stata scattata il primo giorno che arrivai a febbraio 2023 a Venezia… ero molto più carino e senza stress
Potete prendere la borraccia della Ca’ Foscari andando allo shop della sede centrale a Dorsoduro e una volta mostrata la tessera dello studente, la borraccia vi verrà regalata (per tutti gli altri articoli invece avrete un piccolo sconto sempre mostrando la tessera studente).
Alloggi a Venezia e Mestre 🏠
Prima di iniziare, vi linko qui Ca’ Foscari per vedere cosa propone l’università in accordo con le varie residenze/dormitori che ci sono per Venezia e Mestre e poi potete continuare a leggere il blog.
Forse la parte più difficile di tutte, ma se ci si organizza con tempo possiamo davvero riuscire in questa impresa piuttosto tosta. Personalmente io non ci ho messo tanto tempo a trovare casa e vi spiegherò le piccole pene dell’inferno che ho dovuto passare: ho iniziato in primis sui siti di agenzie immobiliari e nonostante io sia una persona tirchia, avrei voluto evitare ciò, ma meglio tirchi che senza dimora e così ho iniziato scrivendo “affitto casa studenti Venezia”. La mia prima scelta era caduta sull’agenzia immobiliare “Otto Den” dove a primo impatto la signora mi aveva accolto anche bene, ma poi nonostante le mandassi messaggi su WhatsApp mostrando interesse per un buon appartamento, ha deciso di comportarsi come una ragazzina di 15 anni ignorando le chiamate e leggendo senza rispondere ai messaggi, quindi come prima esperienza riguardante le agenzie immobiliari, più che bocciata. Quindi punto primo – mai esaltarsi quando si pensa di aver trovato casa perché tanto c’è sempre la fregatura dietro l’angolo – ricordatevi di leggere sempre prima le recensioni di un qualsiasi posto su Google e mi raccomando leggete più attentamente le recensioni negative perché quelle sono molto più importanti. Un’altra agenzia che invece ho amato alla follia e ringrazio ancora la signora Anna per avermi mostrato davvero interesse perché è così che si lavora: sempre mostrare interesse verso il cliente anche perché cioè se vuoi vendere/affittare casa non puoi ignorare colui che ti compra/affitta la casa, no? Va beh, l’agenzia in questione è “Punto Agenzia Immobiliare” e in questo caso la signora Anna vi aiuterà per tutto il tempo e se non hanno soluzioni per te al momento, ti terranno aggiornato se troveranno poi qualcosa in futuro e un punto a favore in più per loro è che hanno sempre il sorriso stampato in faccia. Vi scrivo altre due agenzie che ho sentito e che anche loro sono stati gentili con me per tutto il tempo (purtroppo io valuto un servizio in base al sorriso e gentilezza che mi mostrano e se per un solo secondo vedo esitazione in una domanda mia posta, beh, non fate al caso mio – non sono cattivo sia chiaro, ma trovare un posto dove stare per lungo tempo non è una cosa che ti prende 2 o 3 giorni, ma si tratta di uno o due anni o addirittura di più ed è anche un investimento perché Venezia non costa 2,00€ quindi uno deve essere a suo agio sotto qualsiasi aspetto), le agenzie sono “Agenzia Michielan” e “Il Mediatore”. Queste ve le consiglio davvero tanto, qui sotto il link ai loro siti – consiglio: chiamateli telefonicamente o per via messaggio WhatsApp, fatevi sentire interessati con la voce e non esitate con tutte le domande che avete in mente.
Clicca sul nome per aprire il link:
Adesso passiamo alla parte di come io ho trovato casa in affitto a Venezia, a Campalto per la precisione. Come ho già detto nel paragrafo delle applicazioni principali, ho trovato casa grazie all’applicazione Idealista. Ci sono davvero molte case e noterete che forse vi appariranno anche le case in affitto delle agenzie che vi ho proposto qui sopra perché è un’app che appunto tiene assieme tutte le case che ci sono in vendita o in affitto in tutta Italia. Come ho ribadito anche più volte, Venezia è cara ed è difficile trovare un posto dove stare sotto ai 200,00€ e se lo trovate forse non è così decente come ve lo fanno passare, poi non si sa mai, ci sta che siate fortunati e trovate un bellissimo appartamente a 100,00€ al mese che sembra una villa. Nel mio caso io pagavo 410,00€ al mese compreso di acqua, internet e pulizia scale, in una casa abbastanza grande però condivisa con altre 4 persone e non posso negare che all’inizio la convivenza è stata molto difficile perchè cucinare in 5 in cucina e aspettare i turni per farsi il bagno è una cosa da non sottovalutare, poi alla fine ci siamo abituati tutti e siamo stati una bella famiglia che mi manca molto tutt’ora. Calcolate bene che la casa che ho trovato io è stata senza agenzia immobiliare quindi non ho dovuto pagare le spese per l’agenzia quindi state bene anche su questo: molti affituari comunque chiedono una caparra che può essere due o tre mesi d’affitto che vi verrà consegnata alla fine del contratto di affitto (attenzione ovviamente a non danneggiare la proprietà perché sennò si tratteranno una piccola parte e siccome i veneziani amano i soldi come se non ci fosse un domani, vi obbligo io a fare un video e foto sia dei mobili che dei muri che di qualsiasi altra parte della casa nel momento in cui ci andate ad abitare in modo che abbiate le prove che non siete stati voi a rovinare l’abitazione, mi raccomando è molto importante questa cosa perché le persone se ne approfittano e anche tanto, quindi agite sempre con cautela e occhi sempre ben aperti). Vi ripeto, non date mai soldi in anticipo a nessuno se non avete visto prima la casa con i vostri occhi e ricordatevi anche di non dare la caparra per vedere la casa – nessuno chiede dei soldi in anticipo per vedere la casa ecco.



Riguardo alla differenza tra le agenzie immobiliari e i privati, è che l’agenzia vi chiederà una mensilità in più e a volte anche l’IVA che è del 22% in Italia (ogni agenzia opera in modo differente quindi ce ne saranno sempre altre più convenienti di altre ancora). Nell’app Idealista comunque potete contattare chiunque una volta che creerete un profilo ed inserite chi siete, che casa cercate, se avete animali o meno, se siete studenti o lavoratori con contratto e con quante persone volete stare – diciamo che è un’app ben fatta – e poi mettete like sull’appartamento/casa che vi interessa e il gioco è fatto. Se non riuscite a trovare nessuna casa, vi consiglio di seguire la pagina su Instagram chiamata spottedunive dove potete chiedere aiuto a loro e stare anche informati sulle iniziative dell’Ateneo veneto, di solito le storie Instagram di colore viola sono quelle che riguardano affitti a Venezia, quindi tenetele ben d’occhio – io ho trovato il mio coinquilino coreano Paul e anche Pietro e Nico proprio grazie ai post viola di Spotted Unive. IMPORTANTE: ogni tanto all’interno sempre di queste storie, viene proposto di entrare a far parte di un gruppo Telegram riguardo gli annunci per affittare casa a Venezia, vi consiglio di entrarci e vedere ciò che offrono le persone perché è proprio grazie a questo gruppo che ho trovato la mia padrona di casa e poi ci siamo spostati su Idealista.
Clicca sul nome per aprire il link:
- Gruppo Affitti Telegram
- Affitto Studenti e/o Lavoratori Facebook
- Affitti Stanza/Trovare Casa/Affittare Facebook
Ostelli 🛎️
Questa parte è più una sorta di pro e contro che ho trovato io nel mentre in cui venivo a trovare i miei amici nei diversi ostelli a Mestre quindi non è un vero e proprio “ho vissuto qui quindi questa è la mia esperienza” ma, appunto, è un’esperienza esterna. Uno degli ostelli forse più consigliati da tutti gli studenti se non quello più “famoso” è il CX Mestre: in questo ostello ci sono stati per la precisione più di una trentina di persone che conosco e ho avuto pareri contrastanti tra chi lo ha trovato come posto fantastico e chi invece si è pentito di essere stato qui – come sempre prendete tutto con le pinze perché ogni persona è diversa da un’altra e c’è chi non sa stare in compagnia o magari, peggio ancora, è stata assegnata una compagnia che non è affine a quella dell’altra persona e più che altro, come rammento sempre, leggete bene le recensioni.



Adesso passiamo al mio parere su questo posto visto che ci sono stato la bellezza di quasi 2 mesi venendo a trovare Jack: la stanza che ha avuto Jack era una stanza con letto a castello, due scrivanie con lampade, una televisione, un mini frigo ed un bagno con doccia. La stanza in questione non era molto grande, ma so che ce ne sono di più grandi sacrificando altro spazio all’interno della stanza stessa. Al piano terra troverete la hall con un piccolo bar dove prendere il caffè e fare colazione, poi continuando sempre più avanti troverete un’aula studio silenziosa fino ad essere davanti ad una palestra ben fornita, un tavolo da biliardo e una grandissima sala con tavoli dove mangiare, una stanza per la lavanderia ed infine una cucina con forni, forni a microonde e due piastre ad induzione e dei taglieri di legno (che hanno aggiunto poco tempo fa). Vedete voi un po’ voi quali preferite e più che altro vedete voi se ciò che offre il CX è di vostro gradimento. Sappiate che verso le 18:00 e le 11:00 le cucine saranno piene di persone che inizieranno a preparare da mangiare e quindi a volte farete fatica a trovare un posto dove poter cucinare. È buona prassi di ogni persona pulire dopo aver sporcato, ma ovviamente non tutti la pensano allo stesso modo e quindi ci sta che a volte troverete dei lavandini intasati che verranno puliti o da voi o la mattina dal personale di pulizia. Il punto forte di questa struttura so che è la palestra dove potrete andarci ogni volta che volete e per quanto tempo più vi aggrada. Anche il tavolo da biliardo non è male e la sera sarà molto spesso occupato perché essendo che ce ne è solo uno, va a ruba. Non so come funziona l’assegnazione di un compagno di stanza, ma vi posso dire che per esempio Jack non sapeva chi fosse il suo coinquilino fino a che non abbiamo aperto la porta e lui non è stato avvertito nemmeno del nostro arrivo (se ci dovessero essere problemi con il compagno di stanza assegnato, beh dovrete sperare che vi cambino di stanza con una scusa abbastanza plausibile). Inoltre ogni volta che vorrete portare un amico a farvi visita, quest’ultimo deve lasciare un documento d’identità, essere registrato come ospite all’interno dell’applicazione (dipende dal personale che incontrerete al desk perché ci sono due o tre ragazzi non molto disponibili che a me, purtroppo, non mi sono molto piaciuti nei modi che hanno di fare e sopratutto nel rispondere, mentre tutti gli altri invece sono fantastici che non ho potuto non commuovermi quando ho dovuto salutarli nel giorno in cui Jack lasciava il dormitorio e quindi per me non ci sarebbe stato più motivo di presentarmi all’ostello) e dopodiché potrà stare con voi solamente fino alle 23:59 in quanto dopo quell’ora dovrà pagare. A proposito sempre dell’applicazione, c’è scritto che un ospite ha la possibilità di stare per 3 notti al mese gratis presso il CX, questo non vale per il CX di Mestre ed infatti il vostro ospite avrà solamente uno sconto sulla camera e niente più. P.s. le lavatrici e le asciugatrici non sono in omaggio e dovrete pagare 2,50€ ad uso singolo, quindi per lavare ed asciugare i vestiti spenderete ogni volta 5,00€. Non voglio scrivere né pro né contro perché appunto non ci ho vissuto 24h su 24h come hanno fatto gli altri miei amici: se siete persone che vogliono solo avere un tetto sotto la testa in un tempo immediato e non gli interessa avere uno spazio privato totalmente suo e gli va bene condividere cucina e sala da pranzo e ogni tanto fare palestra, allora il CX fa al caso vostro, ma se invece siete pignoli e volete avere un qualsiasi tipo di comfort e stare da soli in stanza o avere i vostri momenti di intimità e odiate condividere le vostre cose con persone sconosciute, cercate altrove allora. Purtroppo io non posso dire altro, ma posso sempre dare un mio ultimo parere: starei io mai al CX per soggiornare per due anni o 6 mesi? No. No, semplicemente perché mi piace cucinare e due fornelli piccoli ad induzione non mi bastano ed inoltre odio dover aspettare che qualcuno finisca di usare il forno e poi sono schizzinoso con le attrezzature di cucina in sé. All’interno comunque del CX ho trovato una grande comunità di coreani e giapponesi, pochissimi cinesi e taiwanesi invece, però anche una bella comunità turca, quindi sarete tutti ben accolti e farete assolutamente amicizia che è quello che conta di più.

Per gli altri ostelli sarò molto più breve. Accanto al CX c’è già il prossimo che si chiama A&O: nessuno dei miei amici è stato qui, però le due strutture CX e A&O sono collegate tra di loro come se fossero un unico edificio. Questo vuol dire che i prezzi sono simili e anche le grandezze delle stanze. Purtroppo, ho visitato solo le stanze che vengono date agli ospiti e non agli studenti quando i parenti di Jack erano venuti a trovarlo e quindi non ho perso l’occasione di andare anch’io a visitare questo ostello. È molto simile appunto al CX e le uniche differenze che ho notato sono nell’esterno dell’edificio. Mi spiego meglio: il CX fuori ha messo solamente 4 sedie ed un tavolino, mentre ad A&O ci sono tanti divanetti e tavoli su cui stare belli comodi. Un’altra differenza sta nella palestra perché qui ad A&O non c’è. Se quindi volevate fare esercizio, sappiate che forse vi conviene di più andare da CX, però al posto della palestra c’è la cosa che adoro più di tutte: il karaoke – so che a molti non gliene può fregar di nulla di un microfono, ma io amo cantare e questo microfono porta anche diverse serate e spettacoli (anche il CX ha diversi eventi bellini che potete scoprire guardando i volantini all’entrata oppure i poster all’interno dell’ascensore). Altre differenze non ce ne sono, più che altro possiamo dire che non le ho notate. Consiglio questo posto quindi a chi di sport non interessa molto, ma gli piace di più fare la dolce vita ascoltando le persone cantare oppure stare fuori a rilassarsi e vedere il bel nulla della vista che avrete, perché non c’è nulla da vedere fuori dagli ostelli.



L’ultimo ostello che conosco è l’ostello Anda: qui sarò molto più breve – ci sono stato solamente due volte sempre con Jack per trovare due suoi amici e l’unica grande differenza è la vita serale: festa. Tutto è molto festoso e c’è sempre un evento da fare che sia cantare che giocare a frecciette. Per sapere molto di più vi consiglio di leggere attentamente bene le pagine e dei servizi che offrono (basta cliccare sul nome dell’ostello e sarete mandati alla pagina ufficiale dell’ostello).
Il Campus Santa Marta è un altro campus affiliato con l’università e in questo caso vi darò letteralmente un feedback di Huang che ci ha soggiornato per più di un anno – per info vostra, Huang è cinese ed è nato nel 2001, cioè ragionate in base anche a questo: grazie all’International University Office ho trovato tutte le informazioni e devo dire che la tipologia delle stanze è un po’ confusa poiché, formalmente, sono divise in camere singole e doppie – le singole costano 750,00€ e le doppie 650,00€ – ma alcune camere doppie sono molto diverse tra loro per quanto riguarda la disposizione della stanza, ad esempio alcune hanno balconi e altre hanno i due letti troppo vicini tra di loro che potrebbero mettere a disagio, quindi vivere in una stanza doppia comoda e spaziosa dipende totalmente dal vostro livello di fortuna. Gli studenti delle facoltà umanistiche hanno bisogno di soli 5 minuti a piedi per raggiungere le aule delle lezioni, mentre per coloro che studiano nel dipartimento di economia ci vogliono più di 30 minuti a piedi. Tuttavia vivere nel campus ha anche degli aspetti positivi, come la presenza di una palestra – dove mettono della musica orribile a parere mio – e di una mensa Hum.us, dove puoi studiare, giocare e mangiare, e comunque ci sono anche delle grandi sale studio accanto alla tua stanza dove poter studiare invece di andare da Hummus, che è letteralmente dall’altra parte del piccolo giardino dell’edificio. Ho chiesto a Huang se lui volesse soggiornare qui di nuovo per un altro anno e ha risposto di no in quanto rimane una soluzione troppo cara.
L’ultimo che posso suggerire è il College A.M.D.G. (qui vi ho linkato la pagina delle stanze così potete farvi un’idea veloce dei prezzi e poi potete cercare altre informazioni se vi piacciono i prezzi delle stanze eheh) e qui hanno soggiornato i miei amici giapponesi Tai, Mayuna e Ao per un intero anno accademico. Tra tutti gli ostelli questo è un po’ lontano da dove abito io – ci sono i vaporetti eh, ma comunque rimane lontano – allego qui la recensione di Tai dato che sono entrato nell’edificio due volte e mh, a dire il vero, non mi è piaciuto molto, ma non dovreste darmi retta perché non ho vissuto qui. Per vostra informazione, anche qui, Tai ha 23 anni, quindi le cose che gli piacciono possono variare anche in base all’età e alla personalità: in sintesi, mi sono davvero divertito in questo dormitorio. Tuttavia, a mio parere, ha sia pro che contro significativi. Il vantaggio più grande sono le persone. Il direttore e il personale sono molto gentili con gli studenti e sempre allegri. Anche se siete timidi o non molto estroversi, vi si avvicineranno con calore. Il dormitorio organizza anche eventi come feste cosplay per incoraggiare la socializzazione. Se volete entrare in contatto con studenti locali e internazionali, consiglio vivamente di soggiornare qui. Lo svantaggio principale è la condizione dell’edificio: fa molto freddo d’inverno ed estremamente caldo d’estate e spesso avevo mosche in camera. In queste situazioni, bisogna trovare soluzioni da soli. Anche la cucina è piuttosto piccola e un altro aspetto da considerare è che dovrete fare i turni per le pulizie, quindi tenete presente che a volte dovrete tornare verso le 21:00 perché è il vostro turno per pulire – a volte potete scambiarvi i giorni con i vostri amici, ovviamente. Una cosa che adoro particolarmente di questo dormitorio è la vista, situata su Cannaregio, una delle zone residenziali e balneari di Venezia, quindi l’atmosfera è tranquilla e il paesaggio incantevole il che mi ha sempre aiutato a rilassarmi. In conclusione, consiglio questo dormitorio se desiderate soggiornare nelle isole veneziane, vicino sia alla comunità locale che a quella internazionale. Tuttavia, non lo consiglio se preferite un edificio con servizi moderni e un ambiente perfettamente pulito. Questo è tutto dal punto di vista di Tai e penso che possiate contare su ciò che ha detto e tenete di conto tutti gli aspetti da lui elencati.
Purtroppo non ho altri consigli su dove alloggiare. Un giorno sono abbastanza sicuro che aggiungerò anche qualche review del Campus di San Giobbe, ma prima devo trovare un amico lì, ahaha. Spero che comunque abbiate davvero le idee un po’ più chiare su dove vivere a Venezia 🍀
Se siete ancora in dubbio su dove andare, faccio questa domanda: dove andresti a stare se sei stato in ritardo a cercare un posto dove risiedere? – io, Alessio, risponderei A&O perché conosco abbastanza bene CX quindi vorrei davvero vedere dove possono essere le differenze tra le due strutture, ma questo non significa che sia il migliore ostello di Mestre perché per fama lo sarebbe il CX. Se però fossi in tempo con l’organizzazione, mi metterei a cercare un appartamento all’interno di Venezia isola e non Mestre in quanto verso dicembre e maggio le case si liberano e ci sono molti più annunci di affitti. Mentre invece se ho un budget ristretto cercherei a Mestre, evitando la zona della stazione, e cercherei anche zone più lontane come Campalto o Marghera in quanto con i mezzi di trasporto ci si può muovere dappertutto. Quindi io sono più prono sull’uso dell’applicazione Idealista e a cercare una casa più per conto mio da condividere al massimo con altre due persone e non di più. Se fossi ricco sfondato prenderei una casa di fronte alla sede dell’università e con 500,00€ al mese ve la potreste cavare. Se voglio fare amicizia e risparmiare un po’ di più prenderei una stanza in ostello – ma state attenti che non sempre tutti gli ostelli hanno un prezzo economico quindi controllate davvero di tutto e attenti alle fregature e alle clausole che ci sono nei contratti.
Se invece non ho saputo aiutarti, allego qui il link della pagina ufficiale della Ca’ Foscari sugli alloggi, così potete vedere cosa offrono loro.
Come fare la Venezia Unica Card per i trasporti 🚎
Allora, vediamo un po’: puoi fare la carta dei trasporti sia a Venezia isola appena arrivi a Piazzale Roma che sia a Mestre Centro (se ci sono altre zone in dove farla, beh, non saprei davvero dove raga) – clicca qui per la posizione a Venezia isola e clicca qui per Mestre Centro (posizione su Google Maps). Vi dico subitissimamente le cose principali per non perdere tempo perché probabilmente ne perderete tanto in quanto questo è stato il primo posto dove ho incontrato la maleducazione in persona.

Le principali cose e documenti da portare sono ovviamente -> un amico italiano che ne sappia più di voi, perché sì, in posti del genere posso davvero dirvi che la gente vuole mandarvi via al più presto possibile quindi se tipo non capite ciò che vi stanno chiedendo perché appunto non ve ne intendete, vi diranno di tornare la prossima volta, ma con un amico che sa anche magari il dialetto veneto tutto può essere più semplice e fidatevi che vorrei davvero essere io quell’amico (anche se so toscano) perché lo farei davvero, ma purtroppo io non ci potrò essere sempre e poi pian piano vi dimenticherete di me quindi è meglio che impariate a fare le cose un po’ per conto vostro anche perché “crescere” è anche questo. Scherzi a parte, portatevi con voi tutti i documenti possibili quali passaporto o carta d’identità (ID) meglio portare più cose anche inutili che andare con poche cose e rifare la fila. Un’altra cosa davvero molto importante è che vi STAMPIATE IL FOGLIO D’ISCRIZIONE ALL’UNIVERSITÀ perché loro non ve lo potranno stampare nonostante la stampante sia dietro di loro (una volta che porterete questo foglio, non lo vedranno nemmeno… cioè è solo per perdere tempo) e se vi state chiedendo “posso mostrare il foglio di iscrizione dal telefono?” la riposta è NO. Comunque con questo foglio che attesta che state frequentando l’università e quindi che siete studenti, pagherete la tessera solo 10,00€. I prezzi comunque (aggiornati a settembre 2025) sono 100,00€ se volete la tessera valida per 5 anni oppure appunto 10,00€ con validità di 1 anno. Inoltre avete poi la possibilità di fare abbonamenti annuali oppure mensili ed i prezzi cambiano se sei uno studente e/o hai meno di 26 anni: studente al di sotto di 26 anni pagherà un abbonamento mensile solamente 25,00€ mentre invece compiuti i 26 anni ed in poi (che sia studente o meno non importa più perché sei categorizzato come “vecchio”) il prezzo dell’abbonamento mensile sarà di 37,00€ – ricordo che l’abbonamento comprende tutti i bus ACTV, i vaporetti ed il tram all’interno del comune di Venezia. Quindi -> se avete meno di 25 anni e state facendo la tessera Venezia Unica aggiungendo il primo abbonamento mensile, pagherete 35,00€ (25,00€ abbonamento mensile + 10,00€ creazione tessera) . Se avete però dai 26 anni in sù, pagherete 47,00€ (37,00€ abbonamento mensile + 10,00€ creazione tessera). Il vantaggio di avere la tessera è che adesso se volete prendere il vaporetto, pagherete anch’esso 1,50€ invece che 9,50€. Potete caricare la tessera in ogni tabacchino (di solito, anzi quasi sempre, accettano solo contanti e non pagamenti con la carta), di nuovo alle sedi ACTV a Venezia isola e Mestre Centro e anche alle macchinette automatiche che trovate un po’ sparse alle fermate dei bus – io solitamente carico qui la mia tessera: basta appoggiare la carta dei trasporti all’interno del lettore NFC e proseguire cliccando la tipologia di ricarica che volete fare – potete caricare la carta di mese in mese oppure caricare anche più mesi in una volta sola. Vi consiglio assolutamente di caricare la tessera non a ridosso della fine del mese, ma anche 5 o 7 giorni prima perché sennò a fine mese ci saranno tantissime persone anche loro a rinnovare l’abbonamento. LA TESSERA SI PASSA SIA ALLA SALITA CHE ALLA DISCESA SUL BUS – però se avete l’abbonamento non c’è bisogno, ma voi fatelo lo stesso perché mi ha spiegato l’autista che più persone passano la tessera e più ci saranno possibilità di avere più bus per quella linea.




Come funzionano i mezzi di trasporto 🚢
C’è poco da spiegare qui sinceramente, ma non si sa mai. Molti utilizzano Google Maps mentre io sono uno dei primi a dire “no, ti consiglio Apple Maps” ovviamente lo consiglio a chi ha l’iPhone perché diciamo che non lo uso mai Google Maps e l’unica volta che l’ho fatto mi sono perso. Comunque un po’ di aiuti per questa sezione ve l’ho già riportati all’interno delle maggiori applicazioni da usare quindi bene o male potete leggere quelle di nuovo, ma anche un piccolo ripasso qui vi farà più che bene.

- Come ho già detto per i bus si passa sempre la tessera sia alla salita che alla discesa del bus. È sempre buona educazione far sedere gli anziani anche perché se non lo fate voi, ve lo diranno loro in modo arrogante – ricordate che comunque ci sono segnati i posti per disabili, donne incinte e anziani quindi loro possono benissimo andare lì e non chiedere per forza il vostro posto… effettivamente tutto dipende dalla bontà della persona in sé. Comunque se qualcuno vi chiede di cedergli il posto (uno qualsiasi tranne che quelli per categorie speciali come quelle che ho detto prima) in maniera arrogante e/o maleducata, potete benissimo dire di “no” perché l’educazione sta alla base. Ricordatevi che per far fermare il bus SI DEVE ALZARE LA MANO sennò non si fermano e vi tocca aspettare il prossimo.
- Controllate sempre bene la direzione del vostro percorso perché le fermate dei bus sono in maniera speculare quindi il bus numero 5 sarà presente sia che alla destra e alla sinistra della fermata, ma ovviamente solo uno andrà nella direzione che state cercando anche voi quindi controllate bene il vostro puntatore sul navigatore. Se sbagliate, scendete alla prossima e appena il bus è fermo chiedete al conducente se la direzione è giusta (chiedete con educazione perché anche qui sono molto maleducati, non sempre tutti ovvio, quindi chiedete “mi scusi, ma questo per caso va in questo posto?”).
- La questione vaporetti è un po’ più complessa perché non sono molto bravo in quanto preferisco fare Venezia a piedi ed usare solo il vaporetto per distanze quali Piazzale Roma – San Marco oppure per andare sulle isole come la Giudecca, Lido, Murano e Burano. Comunque ci sono molti cartelli con tutti i vaporetti da prendere e tutte le direzioni (a volte qui Apple Maps sbaglia e mi dice altri luoghi quindi preferisco sempre chiedere). Di solito i vaporetti, assieme alla metro, sono quasi sempre in orario rispetto ai bus o ai treni. Appena salite sul vaporetto NON VI FERMATE IN MEZZO perché inizieranno ad insultarvi e a dirvi di levarvi, quindi continuate a camminare fino a che non trovate un punto in cui stare fermi.
- La stazione di Venezia Santa Lucia non è poi così grande ed è molto più semplice capire dove si trova il vostro treno. In caso chiedete sempre per le indicazioni e ricordatevi che sul treno potete sedervi dove volete, non ci sono dei posti specifici o almeno fino a che non prendete quelli riservate dei treni superveloci ecco. Se fate il biglietto attraverso l’applicazione Trenitalia, ricordatevi di convalidare il biglietto (anche se ho sentito che questa cosa la volevano levare, ma non ne sono del tutto sicuro), se invece lo fate cartaceo, beh, convalidate pure quello sempre ahahah.
- Se volete utilizzare invece la metro, quella è poco usata se non per andare nelle parti più industriali di Venezia. Le due fermate principali le trovate a Piazzale Roma e a Mestre Centro. Molto probabilmente comunque userete molto poco la metro a meno che non abitate in zone più lontane di Mestre come tipo a Favaro Veneto.
I miei posti preferiti dove mangiare e non 🍝
Può sembrare strano o forse no, ma sono una buona forchetta. Mi piace mangiare molto e cucinare (infatti il nome di questo blog spiega tutto – ed infatti è nato per le ricette e poi ha preso una piega un po’ meno culinaria, ma che mi piace molto lo stesso) e sarò sincero, di ristoranti ne ho provati non così tanti però per iniziare a Venezia credo sia un buon punto di partenza, così vi fate anche il palato e capite anche che tipo di cibo preferisco io di più. Ovvio, ognuno ha un palato diverso e di certo il mio non è migliore del vostro anche perché effettivamente preferisco cucinare le cose che stanno per scadere dal frigo quindi potete immaginare che tipo di palato abbia (quello di un pozzo senza fondo). Ma passiamo alla mia “piccola” lista di tutti i posti che ho provato a Venezia eheh.



Ristoranti di carne e pesce, sushi, fast food, asiatici e bar/pasticcerie/gelaterie (clicca sul nome per aprire Google Maps):
- Ca’ Foscari al Canton: letteralmente uno dei miei preferiti in assoluto. Assolutamente con Giulia e Jack ci saremo andati più di 9 volte da quanto lo adoriamo. È vicino alla sede principale della Ca’ Foscari a Dorsoduro. Specializzato in menù di pesce, ma anche le pizze non sono niente male. Noi di solito prendevamo un antipasto, un primo, un secondo e una pizza da dividere e infine un dolce a testa e con lo sconto del 50% di TheFork non abbiamo mai speso più di 20,00€ a testa e tutte le volte che ci passo sono lì che penso se rifermarmi o meno.
- La Patatina San Rocco: è letteralmente quasi vicino ad Al Canton ed infatti il menù che propongono è quasi lo stesso con prezzi più che simili, molto buono anche lui non posso negarlo. Ci siamo stati solo una volta con Jack e possiamo dire che siamo stati più che soddisfatti.
- Mi Sa Sushi Mestre: oddio mio. Lo categorizzo come il miglior sushi che abbia mai trovato, è letteralmente al primo posto tra tutti quelli che ho trovato sia in Toscana che in Lombardia ed in Emilia Romagna, buonissimo. Hanno ottimi menù sia a pranzo che a cena ed io di solito preferisco la cena perché hanno la grigliata di manzo – so che fa ridere perché al sushi non si prende la carne, ma io vi giuro che mi svalango una mucca intera se potessi, è stra mega fantastica. Si trova a 10min a piedi dalla stazione di Mestre e se prenotate con TheFork avrete un 20% di sconto per la cena. Consiglio davvero tantissimo con tutto il mio cuore (purtroppo a ottobre 2024 ho notato la più brutta delle cose… lo hanno levato da TheFork perché hanno chiuso e cambiato gestione… Sto male).
- Zu Sushi Mestre: ha preso il posto del mio meraviglioso Mi Sa Sushi e il mio cuore non si è mai ripreso da questo orribile atto. Il prezzo è troppo alto (a parere del mio portafoglio) e non ci sono più sconti. Sono andato qui, pensando di andare a Mi Sa, con Linda, Nico, Sandro e Huang e abbiamo pagato il menù della cena (con 3 bottiglie d’acqua) 33,60€ a testa (28,90€ menù cena + 2,00€ di coperto). Il cibo è comunque molto buono e tutti i piatti sono stati ridisegnati in modo diverso. Penso che possiate provarlo, ma cercate anche di aspettare se faranno degli sconti perché altrimenti è davvero un po’ caro (sempre a parere del povero portafoglio di Alessio).
- Burger King: sì, lo so, fa ridere anche questo, ma grazie all’applicazione del Burger King ho risparmiato un botto di soldi anche grazie alle premiazioni che ti danno. Ce ne sono pochi a Venezia, ma io preferisco quello alla stazione in quanto ha la possibilità di avere le bibite free refill e quindi ha più punti rispetto a quello che si trova a Rialto. Rimane comunque un normale fast food, non è che sia diverso da un altro in un’altra città.
- Kentucky Fried Chicken (KFC): un altro fast food? Sì. Amo pure questo da morire figuriamoci ahaha. Anche loro hanno l’applicazione ed il pollo fritto devo dire che è davvero buono. Non ho molto da dire perché mi sento con troppi sensi di colpa appena entro qui dentro e quindi cerco di ordinare sempre il menù small con il gelato che è molto buono pure quello e non ho mai speso più di 5,00€.
- Dolce Vita Venezia: uno dei punti preferiti per riposare, bere qualche spritz e mangiare dei cicchetti (quelle tipiche bruschette di pane e condimenti vari). Diciamo che questo è uno dei pochi bar che preferisco in quanto il loro spritz aperol è davvero molto buono. Qui vi posso dire che ho provato quasi di tutto, dal caffè con ghiaccio, al cappuccino, alle brioche con cioccolata e pistacchio e anche qualche cornetto salato, mi è piaciuto davvero tutto e di più. Mi sembra ieri che ero qui a scrivere i miei appunti o a studiare con Giulia e Jack e finivamo sempre a bere.
- Pasticceria Tonolo: essendo che mi piace molto fare i dolci, questa pasticceria è stata una delle prime che mi hanno consigliato quasi tutti i miei amici. Non nego che i prezzi sono un po’ alti, ma in quasi tutta Venezia ormai, è difficile trovare qualcosa di economico se non nei supermercati. Qui sono famosi per i loro buonissimi bignè allo zabaione, davvero molto buoni (anche se preferisco quelli al cioccolato).
- El Sbarlefo San Pantalon: ci siamo stati solo una volta con Nicola, Giulia e Jack perché Jack aveva molta voglia di bere qualcosina ed io avevo appena iniziato la dieta, però vi dirò… ho assaggiato tutto ahahah. Spritz molto buoni, cicchetti anche e deliziose le polpette che hanno devo dire. La cosa che però mi ha colpito di più di questo posto è il bagno hahahahaha, è bellissimo e pulitissimo. Ah, questi ultimi tre posti che vi ho segnato si trovano quasi uno accanto all’altro, quindi potete provarli tutti nello stesso giorno volendo.
- Caffè Rosso: venni qui la prima volta appena arrivato a Venezia con la mia vecchia coinquilina spagnola Carolina ed i miei vecchi amici di corso. Ci sono stato in totale forse due volte e ci ritornerei volentieri, peccato che è davvero sempre affollato, indice che è molto buono. Qui presi per la prima volta il mio primo latte macchiato, parecchio buono devo dire.
- Pizza Al Volo: le pizze che fanno qui sono davvero buone, non le migliori, ma nemmeno le peggiori. Potete scegliere tra la grandezza normale e quella large che io consiglio moltissimo. Attenti però a mangiarla fuori perché questa zona è troppo piena di gabbiani che non ci penseranno due volte a saltarvi addosso e rubarvi il cibo.
- Margaret Duchamp: mi ricordo prima di andare da Dolce Vita o da altri, questo posto fu uno dei primi a cui mi fermai perché mi attirava particolarmente tanto, forse il nome, non so. Venni qui le prime volte con i miei compagni dell’università e poi con il mio vecchio coinquilino Pietro. L’ultima volta però che misi piede qui fu per la laurea di Emilia, una mia amica, e rimasi un po’ ad assaggiare il cibo. Ottimo, c’è poco da dire, lo consiglio.
- Orange: è letteralmente di fronte a Margaret Duchamp, venni qui con Laura e Alice e per la prima volta assaggiai il caffè col ghiaccio ahaha. Non me ne intendo molto di caffè perché non lo bevo, ma i panini e sandwich che avevano preso le mie amiche erano a dir poco spettacolari.
- Gelateria Il Doge: accanto all’Orange, è una gelateria molto buona. I miei gusti preferiti sono cioccolato e fior di latte che vi consiglio assolutamente.
- Pasticceria Majer: ci ho messo molto tempo ad entrare in questa pasticceria nonostante è una catena abbastanza grande a Venezia. Satana, il mio odioso coinquilino volse andare assieme a me ad assaggiare un cornetto al cioccolato che mi offrì lui… e devo dire che, wow, buonissimo. Ho scoperto poi con Jack che a lui qui piace molto il cappuccino e mi ricordo che da quanto gli piacque ne ordinò due.
- Grom: altra gelateria molto buona. Qui a Giulia piacque molto il milkshake e quindi vi consiglio anche quello oltre che al gelato.
- GelatiNico: ci siamo stati solo una volta con Jack e lui assaggiò il cappuccino ed il gelato. Ovvio che gli piacquero entrambi.
- Bar Cicchetteria Terminal 2.0: uno dei posti che ho visitato recentemente (settembre 2024) con Huang e Laura. Anche qui ho voluto riassaggiare il caffè col ghiaccio, ma essendo che non so quale deve essere il suo vero sapore, per me sono tutti buoni. Hanno molti sandwich e panini da provare, non li abbiamo assaggiati, ma a detta di Laura è molto buono come posto, quindi consiglio.
- Bisicchia Rusticheria Siciliana: wow, mangiai qui degli arancini (polpette di riso con ripieno di carne e non tipico siciliano) e me ne innamorai perché sono simili, non uguali, a quelli che assaggiai a Palermo, ovvio che qui sono più costosi, ma almeno provarli per una volta, ne vale la pena. Come sempre, state attenti a mangiarli all’aperto per via dei gabbiani.
- La Vacaria: questo posto è davvero molto buono. È il preferito di Jack dove lui amava prendere qui l’hugo e devo dire che ha ragione. Ci siamo venuti diverse volte e fanno degli hamburger a dir poco deliziosi con delle patatine fritte stupende.
- Farini: strano, ma tutti questi posti bene o male li ho provati con Jack e quindi sì. Siamo venuti qui con Jack ad assaggiare le pizze al taglio che hanno, molto grandi e con diversi gusti. Tutte molto buone e inoltre troverete diverse catene di questo bar/pizzeria.
- Bacareto da Lele: questo era la mia sosta preferita prima che iniziassi a vendere la mia anima al Burger King. Prendevo molto spesso piccoli panini e bicchieri di vino qui quasi ogni giorno per via del prezzo molto economico (mi pare 1,60€ a panino) e ci facevo molto volentieri pranzo o merenda. Poi appunto decisi di prendere le bevande refill al Burger King e ho smesso di andarci, ma condivido molti bei ricordi e stomaco pieno.
- Angolo del Gusto: che carino questo posto! È molto nascosto e l’ho scoperto grazie a Nico e Pietro che molto spesso di mi dicevano di andarci che fanno dei buoni panini kebab e hot-dog ed infatti così ci siamo andati. Molto buoni, non lo nego, l’unico appunto che posso fare è che, a parere mio, manca un po’ più di sale nell’impasto della pizza, ma per il resto è molto buono e più che altro economico.
- Orient Express: onesto? Sì. Non ci sono mai stato, ma secondo Eleonora, Elena e Arianna è uno dei migliori sushi in centro Venezia, quindi, mi fido di loro? Sì. Posso però dirvi che è sempre pieno quindi vi conviene prenotare con diverso anticipo, specialmente per cena in quanto si trova in una strada principale che è sempre piena di gente.
- Suso: questa fu la prima gelateria che Jack assaggiò quando venne a Venezia. Mi ricordo che era tutto contento per aver assaggiato il suo primo gelato italiano. Assaggiai pure io e vi dirò che effettivamente è molto buono. C’è da fare molta fila di solito.
- Gelato Gallonetto dal 1985: se qualcuno mi chiedesse dove è la tua gelateria preferita a Venezia? Risponderei assolutamente questa qui. Ci andai, ovvio, per la prima volta con Jack e presi un singolo gusto “nocciolata” e rimasi colpito da quanto mi piacque. È una delle poche gelaterie buone a Venezia e più che altro economica – un gusto di gelato 1,90€ – mi mancano solamente 5 gusti e li avrò assaggiati tutti. Consiglio letteralmente tantissimo.
- 1000 Gourmet Pizza: di solito le pizzerie che ci sono a Venezia, non sono le vere pizze italiane, diciamo che sono tutte quasi turistiche, ma non appunto questa pizzeria. Ci sono venuto qui la prima volta con Jack, Eleonora, Elena e Viviana e mi venne quasi da lacrimare perché ogni volta che vengo a Venezia so che la pizza di casa mia in Toscana mi mancherà tantissimo, ma con 1000 Gourmet so che mi posso sentire un po’ più vicino a casa. I prezzi sono giusti anche se vi possono sembrare cari perché dovete pensare che siete quasi vicino a Piazza San Marco e la pizza poi è davvero buona che ne vale il prezzo. Prenotate sempre perché non c’è quasi mai disponibilità.
- Serra Dei Giardini: questo piccolo bar/caffetteria è un po’ lontano, ma facilmente raggiungibile grazie ai vaporetti e alla fermata per la Biennale. È letteralmente una piccola serra immersa nel verde dove potete gustarvi sia dei buoni muffin che bevande analcoliche e non. Ci venni qui per la prima volta con Mukesh e Tommaso e da quel giorno in poi è stata una delle mie tappe preferite da portarci sempre i miei amici.
- InParadiso: ci sono stato solo una volta assieme a Eleonora, Elena e Maria Pia. Situato vicino ai giardini appunto ed è un posto bellissimo, specialmente in primavera, in quanto immerso nei fiori. È un po’ costoso per i miei gusti ed infatti presi solo un bicchiere d’acqua, ma ricordo che le due Ele presero cappuccino e caffè e dissero che erano molto buoni, quindi approvo. A parere mio è un buon posto dove rilassarsi e ammirare la bellezza di Venezia.
- Orientale: ritorniamo adesso a Mestre. Qui mi ci portò Huang per la prima volta in quanto mi voleva far assaggiare in tutti modi l’intestino e il sangue di maiale che se ci ripenso mi sento male. O almeno credevo, perché una volta assaggiato, posso dire che mi piacque davvero tantissimo… certo non che ne mangerei a volontà però ci ritornerò assolutamente un’altra volta.
- Chicken Fly: piango. Una volta tornato dalla Corea l’anno scorso, questo posto fu il paradiso sia per quanto riguarda la bontà dei bubble tea, ma anche per il pollo fritto in generale che hanno. Ormai sono quasi di casa e quando sono stato assente per quasi un mese da Venezia, la proprietaria mi chiese che fine avessi fatto appena mi rivide. Hanno tutto molto e di più, io di solito prendo le patatine tonde con la crema di latte e riso con pollo fritto in salsa agrodolce, davvero molto, molto buono.
- Panda Fly: ha aperto da poco ed è letteralmente accanto a Chicken Fly. Non ci sono ancora mai stato, ma non vedo l’ora. Lo metto nella lista perché so già che sarò più che soddisfatto appena lo assaggerò. Ho potuto comunque vedere dall’esterno della vetrina che suppergiù dovrebbe avere più varietà di cibo rispetto a Chicken Fly. Non vedo davvero l’ora di provarlo.
- Old Wild West: ci troviamo adesso all’interno del negozio Porte di Mestre dove ho lavorato io all’interno dell’Unieuro per un breve periodo e durante le mie pause pranzo, ho provato un po’ di tutto tra cui questo ristorante. Ci andai la prima volta con Giulia, Pietro e Nico – in un luogo diverso, però la scelta dei piatti rimane sempre invariata – e abbiamo provato sia panini, che anelli di cipolla fritti con tacos e varie patatine fritte e carni. Davvero molto buono, vi sentirete ingrassati ed è giusto che sia così.
- Billy Tacos: qui ci sono stato poche volte perché aveva aperto da poco ed io avevo finito il contratto da Unieuro. Ho avuto però la “fortuna” di provare il loro burrito con patatine fritte, nutella e banane. Mi sono sentito male per 2 giorni… Ho voluto però poi dargli un’altra possibilità assieme a Bianca e Samuele ed Manuel e presi un normale burrito con patatine e devo dire che mi è piaciuto abbastanza tanto da farmi dimenticare il mal di pancia che ho provato la scorsa volta.
- Alice Pizza: questo lo provai per puro caso in quanto Satana, il mio coinquilino, mi aveva accennato ad una pizza alla carbonara molto famosa ed infatti ci andai proprio per quella. Davvero buona, così tanto buona che ne rimasi affascinato che volsi provarla a fare a casa pure io e devo dire che sì, è una pizza che stupisce. Hanno comunque tanti altri tipi di pizza tipo salmone e insalata.
- Roadhouse Grill: quanto abbiamo amato questo posto con Nico e Pietro. Vi dico che conviene andarci di domenica in quanto con l’applicazione c’è l’offerta del “all you can eat ribs” ovvero con solo 10,00€ potete mangiare tutte le costolette che volete fino ad esplodere. Mi ricordo che la prima volta che ci andammo avremmo mangiato, sì o no, un allevamento intero. Devo dire che mi mancano molto quei tempi di abbuffate con i miei vecchi coinquilini… comunque non hanno solo costolette, ma anche hamburger, tacos e alette di pollo, tutto davvero molto buono, però ricordatevi l’applicazione mi raccomando.






I miei posti “non” (leggere attentamente):
Questa lista probabilmente vi farà rimanere male. Non sono uno che critica i posti in maniera negativa perché credo sempre che un ristoratore abbia avuto dei problemi quel determinato giorno o chissà cosa possa essere successo. Quindi non metterò dei posti ben precisi, ma un consiglio che vi posso dare è che la lista è abbastanza lunga quindi ne avrete di cibi da provare e probabilmente non avrete nemmeno così tanto tempo per provarli tutti. Vi posso dire però che se ci sono molti posti vicini che ho provato tra di loro e ne ho saltato uno, beh, vuol dire che quello allora è da evitare. Vi ripeto che ci può essere il giorno no e magari è proprio toccato a me quel giorno no ecco. Vi voglio però aiutare su come scegliere un posto piuttosto un altro su dove mangiare:

- evitate i posti in zone troppo costose o famose come Piazza San Marco oppure Ponte Rialto. Sono posti ovviamente che hanno un certo prezzo perché appunto paghi “la storia”, ma alla fine la maggior parte delle volte il cibo è buono, ma poi salgono subito i sensi di colpa. Ovvio, questo non vuol dire che dovete negarvi questo piccolo sfizio, ognuno fa sempre ciò che vuole con i propri soldi.
- evitate i ristoranti che sono troppo turistici. Come riconoscerli? Ricordatevi che un buon ristorante non avrà mai i camerieri che vi chiederanno di entrare a mangiare. Quando il cibo è buono ve ne accorgerete subito: sono spesso quei ristoranti pieni di gente con nessuno fuori in quanto sono tutti impegnati a preparare da mangiare.
- evitate le gelaterie con colori troppo sgargianti. Mi spiego meglio: un buon gelato si riconosce perché non è messo alla vista davanti a tutti e all’aperto, ma è rinchiuso all’interno dei contenitori con coperchio in modo da non fargli prendere gli odori esterni e conservarsi meglio. Un esempio di “gusti nascosti” sono quelli appunto della gelateria Gelato Il Gallonetto dal 1985.
- evitate ristoranti con scritto “vero cibo italiano” perché spesso non lo è. Ricordatevi però che tutte queste regole non si applicano sempre, ci sta che uno lo sia davvero però consiglio che vi posso dare è sempre quello di leggere le recensioni su Google.
- guardate sempre se all’esterno della vetrina c’è il simbolo che è stato certificato da TripAdvisor o da Gambero Rosso in quanto vuol dire che è davvero molto buono.



I posti assolutamente da evitare 😱
Non voglio mettervi ansia o chissà che cosa, però un posto diverso da “casa” fa sempre paura. Io ne ho un po’ avuta specialmente perché non sapevo davvero nulla.

- evitate, come in qualsiasi città, le stazioni. Specialmente quella di Mestre è davvero molto pericolosa e per favore evitate di andarci di notte. Non è pericolosa solo la stazione in sé, ma letteralmente tutta la via che c’è di fronte. Riguardo a quella di Venezia Santa Lucia è un po’ più sicura solamente perché c’è davvero tanta gente.
- evitate sempre e comunque vicoli in cui non vi sentite al sicuro. Vi faccio un esempio: avete presente quando vi sentite una strana sensazione addosso di irrequietudine e spavento? Date ascolto a queste sensazioni e andate via o almeno evitate di stare da soli/e. Frequentate spesso vicoli con molta luce e per favore non rivolgete la parola a nessuno per nessuno motivo, grazie.
- evitate qualsiasi persona abbia voglia di parlare con voi, perché figuriamoci se qualcuno si mette a parlare con voi, cioè sono tutti di fretta a Venezia e le uniche persone che vi parleranno saranno i vostri compagni di corso, non credo proprio che uno sconosciuto venga lì a chiedervi qualcosa.
- persone che vi chiedono “hai pregiudizi sugli ex carcerati?”, “ehi, ti è caduto questo!”, “scusami, credi nella fede?” evitate tutte ste cafonate di domande santo cielo.
- evitate tutti raga, fatevi gli affari vostri. Purtroppo Venezia sta diventando pericolosa e non si sa più di chi fidarsi.
- evitate qualsiasi tipo di parco la sera e attenti anche a stare a Piazzale Roma di notte. Se avete paura di aspettare i bus che partono dopo ogni 30min verso la notte, aspettateli alla fermata dopo ovvero Libertà Santa Chiara, lì non ci sarà nessuno ad importunarvi.
I miei negozi alimentari asiatici consigliati 🌶️
Non so quanto questa sezione possa risultavi utile, ma da quando sono stato in Corea, Taiwan e Giappone, mi sono innamorato un po’ di più del cibo tipico ed ogni tanto ho anche provato a replicarlo a casa con buoni risultati. Quindi ecco qui un’altra breve lista dei negozi alimentari asiatici che ho provato sia io che i miei amici – premi sul nome per aprire Google Maps.



- Ipin Chinese Market: appena uscite dalla stazione, andate a destra e continuate tutto dritto seguendo la strada e troverete questo negozio ben fornito accanto a Tang Ramen. Il negozio alimentare è gestito da una famiglia cinese gentilissima e con Jack ci siamo stati diverse volte in quanto qui lui trovò una buona offerta per una scatola di 20 pacchi di ramen e da quel giorno è sempre andato lì. Tra tutti gli altri negozi asiatici nelle vicinanze è quello che, a parere mio, ha prezzi poco poco più bassi degli altri.
- Venice Market: anche questo si trova sulla destra dalla stazione e si trova prima di Ipin Chinese Market. Questo invece è il negozio che preferisce Huang dove lui è tipico comprare un olio piccantissimo cinese che io non so di certo pronunciare il nome. Oltre ad avere una vasta sessione di cibo (di più di Ipin Chinese Market) vendono anche accessori come zaini e/o vestiti e apparecchi elettronici per il telefono.
- Mini Market Mestre: anche questo è situato andando a destra dalla stazione, molto vicino all’ostello CX. Come dice il nome, è molto piccolo, ma in più ha il reparto macelleria con carni fresche.
- Asia African Market: questo negozio si trova invece andando a sinistra dalla stazione. Ci sarà un odore molto forte appena entrerete, però ho notato che ha forse più prodotti alimentari degli altri negozi. Prezzi molto accessibili e magari potrete anche contrattare qualche sconto.
- K-Shop Padova: come dice il nome, qui ci troviamo a Padova (quasi 15 minuti dalla stazione di Mestre a quella di Padova e poi altri 15 minuti di camminata per arrivare al negozio). Questo è uno dei negozi alimentari preferito dai miei amici coreani. Io personalmente non ci sono mai stato, ma tutti, e dico davvero tutti, i miei amici coreani fanno spesa lì. Ha prezzi poco più alti degli altri, ma la qualità è superiore.

Pagine da seguire su Instagram per rimanere informati sulla vita a Venezia 🔔
Intano seguite me, cioè, c’è poco da fare. Voglio diventare famoso, suvvia.
Clicca sul nome per aprirlo su Instagram (tranne il mio che puoi benissimo scriverlo su Instagram… scansafatiche wow):
- aleinthekitchen_ – io, Ale… insomma io. Cercherò di aiutarvi di più al massimo della mia portata, ma per favore non fatevi affezionare che poi quando ve ne andrete via, sarò quello che soffrirà di più…
- cusvenezia – è il centro universitario sportivo.
- esnvenezia – Erasmus Student Network, conoscerete nuove persone che cercano di fare amicizia, organizzare picnic, eventi e feste.
- universitarivenezia – qualsiasi evento ci sia a Venezia, loro lo sanno.
- spottedunive – è molto importante, scrivono annunci di ogni tipo, da chi cerca o offre casa o anche info riguardanti gli insegnanti da scegliere per la tesi oppure per chi ha smarrito un oggetto personale.
- bachecaspottedunive – info riguardanti gli esami, libri e ticket per concerti o feste.
- uduvenezia – è un’associazione studentesca universitaria.
- studentlifeinvenice – vi aiuteranno nella vostra vita all’inizio del vostro percorso exchange, qui imparerete le basi un po’ per tutto.
Cose da visitare a Venezia 🎫
Premetto che non sono un grande amante dell’arte e nonostante vorrei essere la vostra guida turistica in tutto e per tutto, purtroppo su certe cose perdo molti punti. Nonostante sono stato a Venezia ormai quasi da due anni, ci sono così tante cose che devo ancora visitare e scoprire che a volte mi pento di non essere così acculturato come vorrei, ma purtroppo ho voluto davvero passare il mio tempo ad aiutare e far scoprire posti nuovi ai miei amici che purtroppo mi sono dimenticato di “vivere per me”. Potrei avere dei sensi di colpa per questo, ma se penso al sorriso che ho avuto nell’aiutare i miei amici, beh sono contento così. Dobbiamo piangere per questo? No, andiamo avanti con questa lista (sto seguendo una linea di percorso quasi tutto attorno all’isola partendo da Piazzale Roma e comunque ne mancano cose da inserire e spero che un giorno possiate aiutarmi ad aggiungerle voi) – clicca sul nome per aprile la localizzazione su Google Maps:








- Ponte della Costituzione: o come lo chiamo io “ponte brutto”. È il primo ponte che noterete appena scesi da Piazzale Roma, è tutto di vetro e ogni volta che ci cammina qualcuno, traballa di brutto. Attenzione a salirci quando piove o quando nevica perché è molto scivoloso ed infatti consigliano tutti di camminare nella parte centrale che è quella fatta di cemento e non di vetro.
- Giardino Papadopoli: saliti dal ponte brutto noterete subito questo giardino che dalla primavera in poi si colora tantissimo e si riempie di fiori. Potete rilassarvi tranquillamente sulle panchine, ma non vi ci azzardate a farci un picnic perché la zona è letteralmente piena di gabbiani.
- Canal Grande S. Lucia: non è altro che il nome del canale di fronte la stazione, la quale sia esternamente che internamente, è carina. Sarà mega popolata di turisti, ma è comunque da visitare o almeno da scattargli una foto.
- Chiesa di Santa Maria di Nazareth: è una piccola chiesa accanto alla biglietteria della stazione, non ci sono mai stato dentro se non solo a sedermi fuori, ma è piena di turisti, quindi ci sta farci una visita.
- Ponte degli Scalzi: ci passerete assolutamente sopra e vi farete anche un botto di foto. È il ponte principale e forse più carino anche di quello brutto. Si trova accanto alla stazione ed affaccia poi al mio Burger King di fiducia.
- Chiesa di San Simeon Piccolo: affacciata direttamente davanti alla stazione. Vi mettete al centro della piazza della stazione e vi fate una foto dove dietro ci sarà assolutamente questa chiesa. Molti si siedono sugli scalini e ammirano le gondole, barche e vaporetti che passano per di lì… di sera è molto bella devo dire.
- Campo San Geremia: è una piazza bellina, cioè niente di particolare, ma anche qui ci passerete di sicuro dove ammirerete molti turisti ignari che, o sono scemi, ma si ostinano a mangiare mentre camminano e quindi, ovviamente, i gabbiani attaccano.
- Santuario di Lucia: mai stato, ma è di fronte alla piazza di San Geremia. Non posso dire molto in quanto, comunque, non ci ho mai visto molta fila davanti, però esternamente è bella, quindi andateci.
- Giardini Savorgnan: accanto sempre qui alla piazza. C’è anche un parco accanto, rilassatevi pure lì volentieri.
- Ponte Valeria Solesin: probabilmente questo ponte lo prenderete poco a meno che non siete studenti di economia e avete lezioni a San Giobbe. A me sinceramente piace come ponte, è piccolino e buffo e si affaccia anche ad un briciolo di stazione che durante marzo e aprile c’è un tramonto assurdo.
- Ponte delle Guglie: attraverserete, ovvio, anche questo ponte.
- Ponte dei tre Archi: esatto, forse attraverserete anche questo e proseguendo tutto dritto arriverete a fine strada e quello è il punto migliore per ammirare il più bel tramonto che troverete a Venezia (sempre periodo marzo-aprile).
- Museo Ebraico di Venezia: si trova in pieno centro della comunità ebraica di Venezia, è una zona molto tranquilla e bellina devo dire, piena di storia che mi hanno raccontato e dimenticato subito… scusate.
- Casinò di Venezia: piano raga con questi posti. Non ci sono mai stato, ci andò Jack una volta con dei nostri amici cinesi e si sono divertiti parecchio (c’è un taxi che parte direttamente da Piazzale Roma e vi porta di fronte al Casinò, vi sentirete dei vip davvero a fare questo percorso in barca-taxi).
- Chiesa della Maddalena: si trova di fronte al Campo De La Maddalena, è una tipica chiesa come le tante altre ecco, ma ne vale la pena passarci davanti perché sono tutte belle.
- Row Venice: non so bene chi mi parlò di questo posto, ma potrete ammirare la fauna della barche ahaha.
- Chiesa di Santa Maria dei Miracoli: ennesima chiesa da visitare, molto bella questa.
- Campo Santi Giovanni e Paolo: penso di essere passato di qua forse due volte e ne feci di foto assieme ad Allegra, Giulia e Jack. È una zona tranquilla di fronte alla Basilica di Giovanni e Paolo, ovvio. In questa zona siete comunque anche vicini all’ospedale che è immenso quindi segnatevi questo posto che non si sa mai.
- Libreria Acqua Alta: tutti stravedono per questa libreria, io invece ho solo ammirato il potenziale fotogenico dell’esterno dove c’è un piccolo palco dove farvi le foto. Quello l’ho apprezzato molto.
- Gasometri Venezia: non so cosa sia di preciso, mi verrebbe da dire un museo con un bel giardino, ma non ne sono sicuro. Vedetelo voi per saperne di più.
- Arsenale di Venezia: che dire, è famoso. Qui è tutto collegato per poi vedere la Biennale di Venezia.
- Giardino delle Vergini: accanto all’arsenale, credo che tutta questa zona debba essere visitata durante appunto il periodo della biennale per godervela appieno.
- Viale Garibaldi: questo dovete assolutamente passarci, di solito ci fanno delle sagre e fiere del cibo che non potete perdervele.
- Ponte dei Giardini: bellino, è immerso nel verde e poi se volete continuare per l’isola di Sant’Elena, ci passerete di sicuro e so che vi riposerete ai giardini.
- Campo Santa Maria Formosa: ci siamo riavvicinati a quasi Piazza San Marco, anche questa chiesa è molto bella da vedere e credo che pure qui ci passerete di sicuro.
- Ponte Rialto: figuriamoci se il ponte più famoso non fosse da visitare. Attenti alla quantità di turisti in entrambi i lati del ponte e attenti ai borseggiatori.
- Museo di Palazzo Grimani: è un museo archeologico molto, molto interessante… se vi aspettavate una descrizione più dettagliata, no.
- Basilica di San Marco: sarà l’attrazione principale di tutta Venezia se non quella che vi farà tirare una lacrimuccia. Qui si festeggiano le lauree triennali col lancio del cappello che vorrei tanto provare.
- Palazzo Ducale: quanti ricordi che ho qui… mi pare ieri che ero alla ricerca di Lisa delle Blackpink per l’evento di Bulgari ed invece nulla… Ah, il palazzo è stupendo però costa un pochino per entraci.
- Giardini Reali: i miei giardini preferiti, qui ci ho fatto tantissime pause riflessione e nascondino dal sole durante l’estate. Sono stupendi davvero in tutto e per tutto.
- Teatro La Fenice: teatro molto famoso, qui ci ho visto spesso andare Sandro
- Campo Santo Stefano: passerete spesso anche attraverso questa piazza. Qui ci sono molte cose da vedere, specialmente musei.
- Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti: ci andarono i miei coinquilini spagnoli Manuel e Carolina e gli piacque molto devo dire, non ricordo però che museo fosse ahaha.
- SPARC* Spazio Arte Contemporanea: lo vidi dall’esterno perché a me ste cose non interessano purtroppo, però, di nuovo, a Manuel e Carolina piacque.
- Ponte dell’Accademia: forse è questo davvero il mio ponte preferito ahahah. Qui le foto vengono davvero molto bene. Attenti a quelli che fanno i trucchi di magia qui perché tanto sono solo truffe.
- Basilica della Salute: un’altra chiesa davvero stupenda, cioè sono tutte una più bella dell’altra e questa ne vale davvero la pena visitare.
- Punta della Dogana: mi prometto che andrò quest’anno a vedere questa punta perché tutti ne parlano davvero bene e voglio davvero vederla.
- Le isole quali Burano, Murano e La Giudecca: vi prenderà un giorno visitare le prime due e un bel po’ di tempo invece La Giudecca (che io ancora non ho mai visto…)

Sedi universitarie principali 💻
Secondo me questa è la parte più inutile ed infatti sta in fondo. In verità vi basterà usare il navigatore come per ogni cosa se non trovate una sede, ma proverò a semplificarvi io le cose.
Come credo sappiate, possiamo dividere Venezia in 6 zone (chiamate sestieri, wow, non ne sapevo nulla), le principali sono:
| Cannaregio | Santa Croce |
| San Polo | Dorsoduro |
| San Marco | Castello |
Ovviamente in più abbiamo anche La Giudecca.
Adesso qui – sempre grazie a Apple Maps e non Google Maps – cliccate sul nome della sede per aprirvi direttamente la posizione sul vostro telefono (inizio da quelle che ho frequentato di più io facendo parte del dipartimento di linguistica):
- Ca’ Foscari
- Auditorium Santa Margherita
- Aula Barbarigo
- Ca’ Bernardo
- Ca’ Bottacin
- Ca’ Dolfin Saoneria
- Palazzo Cosulich
- Palazzo Vendramin
- Polo didattico San Basilio (Magazzino 5)
- Rio Nuovo
- San Giobbe
- Santa Marta
- Campus Scientifico Via Torino
- Treviso – Palazzo San Paolo
Se non trovate la vostra sede, qui vi linko il sito ufficiale di Ca’ Foscari con tutte le sedi che ci sono a Venezia, così siamo tutti più sereni 🍀







Fine ☺️
Grazie per aver letto fino a qui. Spero di esserti stato di aiuto nel migliore dei modi, magari non sono stato perfetto e non credo mai di poterlo diventare nonostante sarà un mio obiettivo. Non so se la scelta di studiare a Venezia sia venuta per conto tuo o per via di altre circostanze, volevo comunque augurarti il meglio… probabilmente ci saranno momenti bui dove vorrai tornare a casa a chiederti “chi me lo ha fatto fare?!”, non sai quante volte l’ho pensato io. Odio studiare, ma amo aiutare ed è per questo che Venezia mi sta piacendo. Ho stretto così tante amicizie che sono finalmente contento di essere Alessio… e ciò è l’unica cosa che finalmente conta di più. Se hai domande, io non vedrò l’ora di rispondere a tutti i possibili dubbi, basta che poi non mi scassi continuamente. Grazie e chissà se un giorno non ci si vedrà a Venezia ❤️


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