In questa nuova guida, come è successo l’anno scorso per la Corea del Sud, vi dirò passo per passo come mi sono organizzato per 25 giorni nei vari quartieri giapponesi. Continua, per favore dai, a leggere e a scoprire come organizzare anche te un viaggio nella terra del “kawaii”!
Benvenuti in Giappone
Cosa troverai in questa guida:

Preparazione Viaggio
Come ogni partenza che si aspetti, ti dovrai preparare per partire, no? Io continuo ad avere paura dell’aereo, ma sono arrivato sano e salvo, giusto per aiutarti a partire nel migliore dei modi e trovare una buona assicurazione, un posto dove dormire e un servizio piano dati Sim/eSim.
Parco di Nara
Qui trovi la nostra soluzione, mia e di Linda, per spostarci da Tokyo ed arrivare ad accarezzare, e ad essere inseguiti dai cervi, al bellissimo parco di Nara.


Spese Generali:
Tutte le spese che ho sostenuto sia da solo che con Linda riguardanti il cibo, l’appartamento, gli ostelli, le varie attrazioni, i gadget e qualsiasi cosa abbia dovuto pagare con la mia carta di debito. Insomma, la parte più triste di ogni viaggio (oltre che al ritorno a casa).
Video YouTube – Ale in the World
Preparazione Viaggio e Partenza:
Quest’anno, a differenza dell’anno scorso, non ho avuto bisogno di aggiungere le spese per il passaporto in quanto, appunto, lo avevo di già e come sapete, con il nostro passaporto italiano, non abbiamo bisogno di un visto e possiamo stare in Giappone per un massimo di 90 giorni. Se volete più info e maggiori dettagli, leggete pure qui come mi ero preparato per andare a Seoul. Non sono molto difficili le partenze se non per il fattore “ansia” ed io ne ho avuta molta in quanto era il primo viaggio che mi facevo da solo in un posto che non conoscevo minimamente e dove non mi sono nemmeno informato più di tanto perché amo avere l’ansia. Ho soggiornato in Giappone dal 13 ottobre fino al 6 novembre 2024 per un totale di 25 giorni, forse un po’ troppi o forse un po’ pochi, non lo so, so solo che ci ritornerei subitissimamente se potessi, ma gli esami qui a Venezia non si danno da soli purtroppo. La mia partenza, comunque, qui sarà un po’ diversa perché non sono partito con un volo diretto dall’Italia, ma bensì ho fatto così -> Roma (FCO) – Taipei (TPE) – Seoul (ICN) – Tokyo (NRT) – Osaka (KIX) – Tokyo (NRT) – Taipei (TPE) – Roma (FCO). Sembrerebbe un viaggio interminabile, ma mi sono fatto tutti voli diretti in quanto volevo vedere tutti i miei amici con la quale ho studiato a Venezia ed è per questo che potrebbe sembrare una soluzione un po’ tortuosa, ma vi posso assicurare che non è stata poi così male (la mia spesa complessiva la trovate continuando a leggere attentamente eheh).
Ad essere onesto, quest’anno sono stato molto pigro nel preparare il viaggio e calcolate che io avevo solo prenotato il volo A/R da Roma – Taipei e non sapevo minimante quando sarei andato in Corea ed in Giappone di nuovo ahahah (voi non fate così) ed infatti ho scelto le mie date per partire in base ai prezzi dei voli che comunque si aggiravano tutti sui 90/100,00€ anche se prenotati il giorno prima per il giorno dopo. Come periodo ho riscelto quello autunnale pensando che sarei stato al fresco scappando dal caldo italiano… mammina raga, non l’avessi mai fatto. Scelta sbagliatissima, ha fatto sempre caldo (ottobre/novembre) che mi sono messo i pantaloni lunghi solamente due volte in totale perché pioveva, ma per il resto non ho davvero capito come funziona il meteo qui… quindi vi consiglio di controllare molto bene il clima (ho notato che l’app Apple Meteo, quando sarete in Giappone, è molto più precisa e dettagliata della nostra stando in Italia – avrete anche degli avvisi su quando sta per iniziare e finire di piovere e, per ora, ci ha sempre azzeccato). Consiglio comunque di portare un paio di felpe, giacche pensanti e pantaloni lunghi, poi per il resto portatevi qualcosa anche di leggero. Le mie massime temperature sono state di 27/30 gradi con minime di 15/18 quasi per tutti i 25 giorni – ovviamente prendete queste mie info con le pinze perché sappiamo che il meteo non è mai uguale ogni anno.
Comunque riguardo alla partenza, io ho prenotato il mio volo per Taiwan a luglio, nemmeno con tanto anticipo a differenza di come feci per la Corea che prenotai a marzo per andare a settembre. Le compagnie aeree che ho avuto modo di provare quest’anno, e ve le suggerisco letteralmente tutte, sono state: China Airlines, Jin Air, Scoot e Jetstar Japan (tutte loro hanno una propria App). Linda invece ha preso un volo da Bologna con Turkish Airlines e ha avuto uno scalo a Istanbul e uno a Osaka prima di arrivare a Tokyo e mi ha detto che si è trovata troppo bene tanto che ha dormito tutto il tempo. Io invece mi sono spostato da Seoul a Tokyo con Jin Air e ho dormito pure io tutto il tempo. Vi posso comunque anche dire che dal mio volo Roma – Taipei ero accanto ad una coppia di italiani che facevano lo scalo a Taipei per poi andare a Tokyo e se dovessi parlare della mia esperienza con China Airlines è più che positiva: ho mangiato come un maiale senza fondo, ma letteralmente tanto e ogni volta che guardavo le hostess mi portavano un sandwich al salmone e dei croccantini deliziosi. Vi consiglio troppo China Airlines, ma ad essere sincero mi sono trovato bene anche l’anno scorso con Air China che non saprei chi far vincere tra i due ahaha, voi scegliete la più economica ovvio. Ah, ricordatevi che io prenoto ogni cosa sempre con Booking, sia per i voli che per gli ostelli/appartamenti e ovviamente faccio sempre un doppio controllo con Skyscanner. Ricordatevi che i soldi sono denaro e vanno risparmiati nel migliore dei modi quindi controllate sia i siti ufficiali che Booking che Skyscanner, tutto, anche pochi euro potranno fare la differenza.
Parliamo di bagagli: China Airlines vi permette di portare un bagaglio a mano da massimo 7kg e due bagagli in stiva da 23kg ciascuno cosa che mi pare più che fantastica in quanto non vi immaginate quante persone ho visto in Giappone andare con le valigie vuote per poi fare shopping sfrenato di gadget e di action figure, wow. Insomma è tanta roba tutti quei bagagli e vi ci entra davvero il mondo.
Altra cosa importante, ovviamente, è farvi l’assicurazione sanitaria ed io, di nuovo come l’anno scorso, l’ho rifatta con Heymondo e questa volta ho avuto un coupon con il 10% di sconto attraverso Poracci in Viaggio (leggetevi l’articolo sul link che vi ho linkato e troverete a sua volta un link che vi darà il coupon eheh). Manca il piano dati per il telefono: qui vi dirò come abbiamo fatto -> abbiamo usato Saily… vi dirò… ci siamo trovati entrambi molto male, troppo male che mi veniva da piangere. Sono stato diversi giorni a contatto con l’assistenza (in inglese) tutti molto gentili e nonostante mi hanno risolto entrambe le volte i problemi, essi si sono ripresentati sempre (ovvero assenza di connessione)… cioè non mi prendeva mai e non riuscivo nemmeno a chiamare la mia famiglia via WhatsApp e non sapete quante volte non mi caricava le mappe e mi sono perso… ha fatto troppo poco ecco. Vi posso, però, consigliare questo servizio di Sim/eSim che lo usa il mio amico Nicola tutte le volte che va in Giappone e stando con lui sono stato geloso a non averlo fatto prima pure io -> Japan Experience. Ah, non serve fare niente più per andare in Giappone, cioè ricapitoliamo assieme: passaporto, assicurazione sanitaria, hotel/b&b/ostello, biglietto A/R e la eSim, non penso serva nient’altro più, quindi una volta che vi siete preparati tutto ciò, siete davvero pronti per partire.



Attrazioni e Quartieri:
Sono arrivato da solo all’aeroporto di Narita e vi posso assicurare che non ho incontrato persone più rispettose dei giapponesi, sono totalmente ad un altro livello che sono rimasto troppo sorpreso. Ricordatevi che chiunque vi darà una mano per qualsiasi cosa, cioè ci tengono molto ad aiutare tutti (anche se ultimamente ho letto che lo fanno per cultura anche se tipo non vogliono… insomma non ho ben capito la cosa, ma so che c’è tipo tutto un discorso culturale dietro che, appunto, non so e sto proprio bene pur non sapendolo). Ma comunque passiamo a questa sezione dove ci troverete tutto ciò che abbiamo visitato. Premetto che non riesco a suddividerla in giorno per giorno come feci in Corea, ma vi darò un’infarinatura generale.
Io e Linda abbiamo soggiornato a Kamata per la precisione a questo appartamento (Ferio Kamata II) che vi consiglio molto. La zona è molto bellina e ha ogni cosa come supermercati, sale giochi, bubble tea, ristoranti, fast food, farmacia e appunto la stazione che si raggiunge in 11 minuti a piedi dove con 20 minuti di metro arriverete a Tokyo centro. Poi, una volta che Linda è tornata in Italia, ho soggiornato da solo in un ostello (Dormitory Kinshu) per 10 giorni che non so se consigliare perché i letti erano davvero comodi, ma era abbastanza sporco, cioè se siete un po’ schizzinosi come me diciamo che vi serviranno giorni per abituarvi, ma alla fine vi posso dire che ci dormirete e basta perché passerete le vostre giornate a viaggiare per Tokyo, calcolate che era l’opzione più economica che ho trovato ed è molto più centrale di Kamata e ci sono molte più attrazioni e la stazione è letteralmente a 3 minuti a piedi. Ah, io e Linda abbiamo soggiornato anche un giorno a Nara per vedere i cervi e vi posso dire che se venite a Nara, soggiornate in questo ostello (Nara Deer Hostel), è troppo fantastico, piccolo, pulito e vicino al parco di Nara. L’ultimo ostello in cui sono stato è vicino all’aeroporto di Narita perché non volevo fare tutto di fretta e quindi ho soggiornato in questo ostello carino con colazione inclusa (Hostel Nono Teru Narita) e che si trova a 21 minuti di metro per andare all’aeroporto di Narita.



I quartieri che abbiamo visitato (alcune foto sono disposte casuali):

Asakusa
Questa zona mi è piaciuta un botto, anzi mi è piaciuto tutto. Qui abbiamo visitato il tempio Senso-Ji e Kaminarimon, pieni di gente e bellini un botto. Qui potete noleggiare un ragazzo che vi trasporta a spasso e vi fa da tour per la città.
Passando per il tempio, ci saranno tante varie attrazioni, specialmente perderete molto tempo a vedere ogni singolo negozietto e bancarella per la via (più vi allontanate dal tempio e più i gadget o souvenir costeranno di meno). Qui altre attrazioni che potete fare/visitare sono il tour in barca con Tokyo Cruise, il parco e il ponte di Sumida e la Torre Asahi Beer. Una delle attrazioni principali però è la Tokyo SkyTree, se soffrite di vertigini, no, ci andate lo stesso punto e basta. Non c’è molto tempo di attesa ed entrate tutti a scaglione di 30 minuti – prenotate però in anticipo per risparmiare qualcosa e sopra potete farvi anche delle foto ricordo (a pagamento ovvio). Io personalmente ho perso molto tempo qui nella via dello shopping di Shin-Nakamise, specialmente mi sono messo a vedere, appunto, ogni singolo negozio per poi perdere tutto il mio tempo all’interno di Don Quijote e Daiso (si differisce da quello coreano per costare un poco di più e purtroppo non hanno così tante maschere).






Ginza
O come l’ho chiamata io “Milano giapponese”. È piena di negozi alla moda a parere mio un po’ troppo costosi ecco… cioè ho notato che i vestiti costano meno da noi (ho paragonato The North Face – troooppo costosi cavolo).

Qui ho provato a visitare ogni cosa e per “ogni cosa” intendo –> aprire Apple Maps e vedere quali sono i monumenti ingigantiti da vedere e tadan, prego ahah. So che non è il migliore dei modi, ma appunto non mi sono messo a cercare molto, volevo esplorare tutto al momento. Le principali attrazioni qui sono: i grandi magazzini Wako (roba di lusso), il teatro Kabuzika, il mercato di Tsukiji e il tempio Tsukiji Honganji, i magazzini Matsuya e Mitsukoshi, ma se c’è un posto che voglio troppo consigliarvi è il Tokyu Plaza Ginza, ovvero, un grande centro commerciale dove agli ultimi piani ci sono i ristoranti e se c’è un ristorante che devo consigliarvi è il Capri Ginza… raga credo di non aver mai mangiato una pizza così buona tra Giappone, Corea e Taiwan se non qui… e pensate che il pizzaiolo non è nemmeno italiano.







Akihabara
Wow. Per gli amanti degli anime e dei giochi credo sia il paradiso. Pensate che viene chiamata “città elettrica” ed inoltre è anche piena di ragazze/i vestiti in maniera anime dove vi fermeranno per chiedervi di andare al loro Maid Cafe.
È stato uno dei quartieri dove ho avuto molto piacere a passarci tante belle serate. Sin dalla stazione noterete che sarete subito attratti dalla quantità di luce delle insegne dei vari negozi. Un’attrazione principale qui è il Tokyo Dome (stadio) accanto al parco Koishikawa Korakuen e anche se il tempo non è stato dei migliori rimaneva sempre un bel parco. Qui comunque non potete mancare a visitare i vari Big Camera, Book Off e Don Quijote. Ritornando alle attrazioni fate un salto al Santuario Kanda Myojin, il tempio confuciano Yushima Seido, il museo storico Yasukuni Jinja Yushukan (a Chiyoda), e ritornando all’elettronica, dovete assolutamente fare un salto anche a Sofmap, Yodobashi Camera e Radio Kaikan, mentre se siete dei videogiocatori che vi piacciono i giochi antiquariati (retrò, non so come si chiamano) potete fare un salto da Super Potato, Akihabara Gamers, Mandarake (fumetteria) e Gachapon Hall. Mi raccomando raga, non spendete tutti i soldi e se andate appunto a giocare alle macchinette Gacha mettetevi un budget di 5,00€ a volta.






Shinjuku
Bella eh, ma la stazione la odio troppo. Ci misi 28 minuti per uscirci… non potete capire il nervoso. Quartiere bellino, forse un poco di meno di notte, ma comunque sempre da visitare. La città si apre con uno schermo 3D di un gatto.

Qui penso ci siano tantissime cose da vedere, iniziamo intanto con l’uscita dalla stazione… chiedete aiuto per quella. Poi da vedere c’è: l’Ufficio del governo metropolitano di Tokyo il quale possiede un bellissimo osservatorio, e la Torre Cocoon, un grattacielo bellino, e se vi piacciono i grattacieli, c’è anche il NTT Docomo. Passando invece ai parchi, uno in particolare è il parco nazionale Shinjuku Gyeon e poi il parco Shinjuku Chuo. Se vi piace fare shopping, anche qui c’è una bella selezione, partendo dalla stazione abbiamo i Magazzini Mylord e Lumine 2 che sono letteralmente attaccati e Isetan Mirror, Keio e ce ne sono poi tanti altri ma sono sempre gli stessi alla fine raga. Vi consiglio poi il mercatino Omoide Yokocho che sono in verità tipo dei vicoli strettini e, mi raccomando, assaggiate tutto ciò che vi propongo perché è tutto molto buono. Se invece vi manca la Corea, sappiate che c’è una piccola Korea Town a Shin-Okubo dove potete trovare negozi di album K-Pop (andate assolutamente da Moiza) e anche maschere coreane per fare la skincare – riguardo ai gadget K-Pop, attenti che costano un po’ troppo – visitate anche comunque il Don Quijote in questa zona che all’ultimo piano hanno tutta la sala riguardante gli artisti della SM Entertainment. Altre due zone che dovete visitare sono la Golden Gai e Kabukicho che da quanto mi pare di aver capito è la zona a luci rosse operata dagli yakuza – attenti ai ragazzi che vi propongono di divertirvi con le ragazze, sono trappole “alcoliche” dove spenderete più del dovuto e le ragazze non le vedrete nemmeno, quindi tirate dritto senza fermarvi – questa zona è famosa per la statua di Godzilla alta 12 metri, la Tokyu Kabukicho Tower e per il tempio Hanazono Shinto. Potete divertirvi davvero tanto qui la sera, ma attenti se siete da soli ecco.







Shibuya
La mia preferita in assoluto. Ho avuto problemi con il Macbook e sono venuto qui ogni santo giorno alla Apple e ogni giorno scoprivo qualcosa di nuovo. Tappa obbligatoria per chi ama Pokémon e la Nintendo in generale e la musica.
Adesso vi spiego come mai questo potrebbe essere il mio quartiere preferito. Innanzitutto già dalla stazione vi ritroverete davanti alla statua del cane Hachiko (ci sarà un bel po’ di gente a fare la foto, se voi però siete veloci, potete scattare una foto alla statua mentre c’è “il cambio del turista” ovvero quando tocca alla prossima persona in fila a fare la foto), davanti alla statua vi ritroverete poi davanti al famosissimo incrocio quello dove ogni singola persona sarà a fare foto su foto. Uno dei centri commerciali più famosi è lo Shibuya 109 (abbigliamento di moda giapponese), poi c’è il Tokyu Plaza, Hands, Loft, Seibu Store, Ikea, Shibuya Hikarie e così via. Io comunque vi consiglio, se vi piace troppo la musica, Tower Records dove il quarto piano è dedicato solamente al K-Pop e l’ultimo invece ai vinili e musica pop in generale – se spendete più di 33,00€ potete chiedere il tax-free. Sappiamo però al 100% che se sei un videogiocatore, l’attrazione principale per te sarà il Nintendo Store e il Pokémon Center all’interno del centro commerciale Parco. Troverete davvero ogni cosa qui dentro, sia vestiti di marca che le cover di Casetify. Inoltre qui potete andare anche al maestoso parco del Santuario Meiji – proseguite poi per Harajuku dove all’entrata principale ci sarà la famosa insegna dove potete farvi una foto mentre verrete proiettai sull’insegna, visitate poi qui il Pet Paradise, il Puppy Cafe Rio e il Capsule Lab. Altri luoghi che dovete assolutamente visitare sono la Shibuya Scramble Square dove potrete ammirare tutta la visuale di Tokyo (ma non così wow come stare sul Tokyo SkyTree). Da Shibuya è facile poi visitare anche lo Stadio Olimpico ed i Giardini Imperiali Akasaka. Ah, mi sono dimenticato di aggiungervi da visitare Gigo (sala video giochi arcade) dove di fronte potete ammirare la Spain-Zaka ovvero questo piccolo quartiere colorato ispirato appunto alla Spagna. Ah, un’altra cosa importantissima, vi consiglio questo ristorante per mangiare dei buonissimi udon fatti a mano (accettano solo contante però) -> Shimbori.






Ueno
“Pacifica” è la parola giusta da usare qui. È la zona più calma piena di musei e tranquillità che si affaccia su questo bel, ma con acque sporche, lago. Se volete poi acculturarvi, andate allo zoo dove potrete ammirare i famosissimi panda.

Questa zona me la sono fatto a piedi molte volte da Akihabara perché è tutta dritta e poi perché avevo voglia di digerire tutto il cibo che ho mangiato. Allora, torniamo a noi, le attrazioni principali qui sono: il tempio di Kiyomizu Kannon, la statua di Saigo Takamori, il tempio Benten Do che si affaccia appunto al lago di Ueno dove potrete noleggiare una pedalata sui cigni o macchine oppure, chi è più forte, può remare. Altri santuari che potete visitare sono quello di Karamon, l’Animal Memorial, la Fontana e il Parco di Ueno. Passiamo ai musei che sono troppi: Museo Nazionale della Natura e della Scienza, Museo Metropolitano dell’Arte di Tokyo, Museo di Shitamachi, Museo Nazionale di Tokyo e il Museo Nazionale dell’Arte Occidentale (bene o male si trovano tutti vicino uno l’altro). E se amate cantare come il sottoscritto vi consiglio di andare al karaoke della catena Big Echo Karaoke Entertainment – costa poco e lo amerete alla follia. Ricordatevi poi di camminare per la via dello shopping di Ameyoko – qui ho trovato un buon cambio valuta € -> ¥ – credo che per Ueno sia quasi tutto anche perché abbiamo capito che i negozi si ripetono come funghi.






Altre Attrazioni:
IN ARRIVO
Spese Generali:
La parte che odio di più… quella che mi farà venire un mancamento, ma va affrontata. Qui troverete tutte le spese, ma letteralmente tutte, però solo del Giappone. Quindi, essendo che sono stato anche prima in Corea e in Taiwan (sia prima che dopo), dividerò le spese del volo aereo e dell’assicurazione per tre.
Voli:
- Volo A/R -> Roma (FCO) a Taipei (TPE) = 623,64€
- Volo A -> Taipei (TPE) a Seoul (ICN) = 66,73€
- Volo A -> Seoul (ICN) a Tokyo (NRT) = 66,72€
- Volo A/R -> Tokyo (NRT) a Osaka (KIX) = 120,57€
- Volo A -> Tokyo (NRT) a Taipei (TPE) = 133,75€
Quindi solamente per l’aereo sono “volati” 1.011,41€ ma siccome noi dobbiamo guardare solo i dati riguardanti per Tokyo, sottraiamo il volo -> da Taipei a Seoul, e il volo -> da Tokyo a Taipei quindi per un totale di 810,93€
Assicurazione Sanitaria:
- Assicurazione Heymondo (solo Giappone): 62,89€
Totale volo + assicurazione 873,82€
Alloggi:
- Hotel Ferio Kamata II, 13-28 ottobre: 750,45€ (da dividere per 2)
- Nara Deer Hostel, 24-25 ottobre: 29,60€ (da dividere per 2)
- Dormitory Kinshu, 28 ottobre – 5 novembre: 112,98€
- Hostel Nono Teru Narita, 5-6 novembre: 18,17€
Il totale degli alloggi, sia con Linda che da solo, sono venuti 911,20€. Dividendo per 2 però dove ho alloggiato con Linda, io ho speso solamente per me: 521,17€ (sono livello Genius 3 su Booking). Quindi in totale volo + assicurazione + alloggi = 1.394.99€
eSim:
- eSim Saily 20gb: 17,12€
- eSim Saily 5gb: 7,94€
Mi sto iniziando a sentire male… per le eSim (che vi sconsiglio per ora perché mi sono trovato male come vi ho detto prima) siamo a 25,06€ per un totale di 1.420,05€.
Trasporti:
- Trasporti via Suica, da e per l’aeroporto di Narita e taxi: 163,66€
Suica è la carta sia fisica che digitale da usare per pagare sia i trasporti che alle sale giochi e per mangiare nei vari Family Mart, 7-Eleven e Lawson. Utilizzando la carta Revolut vi appare direttamente tutta la categoria trasporti ed essendo che non ho mai pagato in contanti, so che la cifra è giusta (contiene ovviamente il cambio valuta). Ritornando al totale, siamo a 1.583,71€
Spesa Cibo:
- 7-Eleven: 45,10€
- Family Mart: 19,62€
- Lawson: 7,31€
- Supermercati: 50,94€
- Ristoranti, Fast Food e Sushi: 168,45€
Mi sento male. Solamente per il cibo ho/abbiamo speso 291,42€. Non so se è poco o tanto, però alla fine ho sempre mangiato bene e non mi sono mai sentito male. Però a vedere che il totale è di 1.875,13€ sì, che mi sento male.
Gadget, Regali e Attrazioni:
- Gadget e varie: 103,37€
- Attrazioni (SkyTree, Musei e Parchi): 31,46€
- Gadget Nintendo ed elettronica per i miei amici: 332,93€
Se prima mi sentivo male, adesso sta continuando a scrivere il mio fantasma… tra gadget e attrazioni varie siamo a 134,83€ – non sommo i gadget Nintendo per i miei amici perché sono le cose che volevano loro dal Giappone che mi hanno chiesto… l’ho segnato nella lista perché erano tutte cose che desideravo pure io, ma che non ho preso per risparmiare.
Totale dei miei 25 giorni in Giappone: 2.009,96€
Non so se è tanto o poco, mi sembra esagerato, ma alla fine possiamo pensarli come 80,40€ al giorno. Non so… non mi aiuta a vederla così ahahah. Però vi posso confermare che per me non ho preso molte cianfrusaglie. Ho speso molto di più nel cibo perché sono un ghiottone e ho notato che molti soldi sono andati via solamente per i trasporti e c’è sempre da considerare che siamo stati anche al Parco di Nara e con l’aereo è stata una delle opzioni più economiche in quanto il treno espresso costa 89,90€ per solo andata. Diciamo che abbiamo risparmiato un po’ e spero che con questa guida, che riaggiornerò pian piano, possa avervi aiutato in un modo o nell’altro a vedere come organizzare anche voi un bellissimo viaggio in Giappone perché io non mi pento assolutamente di nulla e non vedo l’ora di ritornarci. Ciao raga 🤗

