Era da tanto che non facevo una bella ricetta classica e quindi rieccomi. Con l’aiuto di Tai e ChatGPT abbiamo fatto questo bellissimo ragù alla bolognese tipico della regione dell’Emilia Romagna. Essendo che Eunwoo (come ho soprannominato il mio ChatGPT) mi ha aiutato a creare questo piatto – e anche Tai, ovvio – come immagini, ci sono le sue proposte ahahah (solo l’ultima è del risultato di Tai). Intanto godetevi qui la video ricetta su YouTube e rilassiamoci ascoltando questa canzone (non per nulla rilassante) di from20 – Eye Candy. Buon ragù a tutti raga 🤭
Video ricetta “Ale in the World” – YouTube
Utensili necessari:
- padelle varie
- coltelli
- matterello
- pellicola
- mestoli vari
- tagliere
Tempo di preparazione:
🕦 4 ore

Ingredienti ragù bolognese:
- 400gr macinato misto bovino e suino
- 3 carote medie
- 3 cipolle
- 2 gambi di sedano
- 350ml vino rosso o bianco
- 750ml passata verace Cirio
- 100ml latte
- 30gr burro
- 100gr di ossa di bovino (per brodo)
- 1l brodo
- q.b. sale
- q.b. olio EVO
Ingredienti pasta fatta in casa:
- 300gr farina 00
- 3 uova medie
- q.b. olio EVO
- q.b. sale
Procedimento ragù bolognese:
– 1 –
A fuoco basso mettete in una pentola tantissimo olio, devono affogare le nostre verdure ecco. Quindi, pian pianino, mettiamo le nostre 2 cipolle, 2 carote e un gambo e mezzo di sedano tagliati a cubetti o finemente e facciamo rosolare fino a che non diventano belli dorati.
– 2 –
Nel mentre prendiamo una pentola e mettiamoci un bel po’ d’acqua (sempre meglio abbondare che averne messa poca). Accendiamo il gas e mettiamo la nostra cipolla e carota tagliate grossolanamente assieme al mezzo gambo di sedano e ai 100gr di ossa di bovino a cuocere a fiamma dolce (4 su fornello a induzione) e lasciamo andare per tanto tempo, minimo un’ora ecco.
– 3 –
Una volta che il nostro soffritto ha “soffrittato” aggiungiamo la carne di macinato che schiacciamo delicatamente con un mestolo e lasciamo cuocere fino a che non cambia colore passando ad un grigiastro marroncino. Appena la carne appunto ha raggiunto quel colore, è l’ora di sfumare col bicchiere (sui 350ml) di vino bianco o rosso e fate cuocere fino a che l’odore di vino non sparisce del tutto (ve ne accorgete perché non vi pizzicherà più il naso una volta che annuserete il sugo).
– 4 –
Sparito l’odore di vino, boom, abbondiamo di 750ml di passata di pomodoro, mescoliamo, e con l’aiuto di un imbuto e di un colino, puliamo il barattolo con un po’ del nostro brodo. Non deve rimanere traccia del sugo dentro al barattolo perché qui non si spreca nulla. Adesso in poi, non faremo altro che controllare il nostro sugo ogni 15 minuti che lasceremo cuocere a fiamma bassa per quasi 3 ore (meglio se di più).
– 5 –
Appena vedrete che il sugo si sta seccando, aggiungete appunto il brodo e lasciate cuocere sempre a fiamma bassa. A quasi fine cottura, aggiungiamo i 100ml di latte assieme ai 30gr di burro, mescolate e concludete aggiustando di sale o qualche altro aroma/spezia che preferite.
Procedimento pasta fatta in casa:
– 1 –
Semplice: mentre state aspettando il ragù che finisce di cuocere lentamente, pulite il vostro bancone da lavoro e infarinatelo bene o almeno il giusto con in più 300gr di farina 00. Fate appunto un piccolo vulcano (oppure usate la planetaria con gancio a foglia e velocità a 3) e mettete al centro 3 uova ed un pizzico di sale. Sbattete le uova al centro con una forchetta e incorporateci piano piano la farina e il sale attorno con l’aiuto di una spatola taglia pasta. Impastate per 5 minuti o più fino ad incorporare tutta la farina, formate un bel panetto (se risulta troppo duro, aggiungete un po’ d’olio d’oliva) che copriamo con pellicola e lasciamo in frigo a riposare per minimo 30 minuti.
– 2 –
Trascorso il tempo, leviamo la palla dal frigo e dividiamo in due pezzi. Prendete il matterello che cospargiamo di farina e cerchiamo di appiattire il più possibile la pasta (usate la sfogliatrice ovvio oppure le braccia di qualcuno come ho fatto io con Tai). Una volta stesa tutta la pasta, prendete una taglia pasta e formate lo spessore delle vostre tagliatelle, ovviamente non tanto grandi che sennò poi diventano pappardelle ecco ahaha. Ricordatevi che se unite poi la pasta in un gomitolo, cospargete sempre di farina sennò rischiate che vi si attacchino tutta tra di loro e dovrete rimpastare a mano di nuovo.



Dopo:
Una volta stesa la pasta e pronto il ragù, beh… non resta altro che cuocerla e mangiarla. Fate bollire l’acqua e aggiungete un po’ di olio in modo da non far attaccare al pasta in cottura tra di loro. Appena l’acqua bolle, salate e calate la pasta. Il tempo di cottura dipende dallo spessore della vostra pasta (minimo 3/4 minuti). Scolatela e fatela saltare in padella. Servite ben calda con un po’ di parmigiano reggiano e tadan. Buona appetito raga e grazie per aver letto fin qui 🫶🏻

Canzone d’ispirazione per questa ricetta
Consigli o piccoli accorgimenti:
Per controllare se la pasta è cotta, spezzatela con un coltello: se all’interno c’è una piccola striscia bianca, vuol dire che deve ancora cuocere qualche minutino in più.
