Vega Pizza

Tornato a casa in Toscana, con tutti i miei strumenti in cucina, finalmente mi sono rimesso a fare le pizze alla vecchia maniera con padella e grill del forno e mi ero dimenticato del risultato, nonostante questa volta ho preparato una pizza classica con del formaggio vegano. Mi è venuta proprio buona ecco sisì. Sopra invece dei solito pomodorini rossi, ci ho messo dei pomodorini gialli e basta. Insomma, altro che rucola, crudo e grana come era la mia solita, ci so andato più leggero. L’impasto, che ho sempre fatto lievitare in frigo per una notte, è con la farina di tipo 2 macinata a pietra e con una piccola parte di semola e i soliti ingredienti poi. Per questa pizza leggera con i suoi gusti contrastanti tra il salato dell’impasto e il dolce dei pomodorini gialli, la canzone non poteva che non essere delle aespa con “Salty & Sweet”.


Utensili necessari:


  • planetaria o sbattitore
  • canovaccio
  • pellicola alimentare
  • padella antiaderente
  • ciotola

Tempo di preparazione:

🕦 40 minuti (+8 ore lievitazione in frigo)



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Ingredienti impasto per 7 pizze medie:

  • 75gr semola di grano duro
  • 1kg farina tipo 2 macinata a pietra
  • 610ml acqua
  • 5gr lievito di birra disidratato
  • 10gr sale
  • q.b. zucchero
  • q.b. olio EVO

Ingredienti farcitura:

  • 1kg pomodorini gialli datterino
  • 300gr formaggio vegano
  • q.b. foglie basilico
  • q.b. sale
  • q.b. zucchero
  • q.b. pepe
  • q.b. origano

Procedimento pizza:

Effettivamente 7 pizze sono tante se non siete una famiglia da 7 persone ovvio ahaha, potete comunque benissimo dimezzare le dosi, sia delle pizze che della salsa al pomodoro datterino giallo.

– 1 –

Vi riscrivo qui la ricetta della mia pizza 25 ore, ovviamente modificata per questo tipo di pizza. In planetaria con il gancio mettiamo i 75gr di farina di semola grano duro, 1kg di farina 2 macinata a pietra, i 5gr di lievito di birra secco, lo zucchero e, a filo con la planetaria accesa, versiamo i 610ml di acqua fredda e impastiamo fino a completo assorbimento dell’acqua per 8 minuti a velocità 3 (medio-bassa). Aggiungiamo adesso un poco poco di olio EVO e 10gr di sale e impastiamo ancora per 5 minuti fino a che l’impasto non si stacca dalle pareti della planetaria. Mettiamo l’impasto su un piano, diamogli una forma tonda e facciamolo lievitare 30 minuti coperto da un canovaccio umido oppure dentro una di quelle ciotole apposta per la lievitazione. Finita la mezz’ora, diamogli altre pieghe portando l’impasto dall’esterno verso l’interno, chiudiamo sotto per bene in modo che non si apra l’impasto e mettiamolo in frigo per tutta la notte.

– 2 –

Passata la notte ricordatevi di levare l’impasto della pizza 4/5 ore prima di cuocerle e prepararle, quindi se pranzate alle 13:00, vi svegliate alle 8:00 e dividete i panetti in parte uguali, date ancora delle pieghe di rinforzo e poi lasciate riposare le palline di pizza coperte sempre con un canovaccio umido fino a che, appunto, non le preparate per mangiarle.

– 3 –

La mattina comunque facciamo già aromatizzare il pomodoro con gli aromi e quindi: in una ciotolina mettiamo i pomodorini datterini gialli già con un po’ di salsa oltre che a essere un po’ interi (anche perché erano? Esatto, sì, a sconto eheh), aggiungiamo l’olio, il basilico spezzettato con le mani, l’origano, il pepe, lo zucchero e il sale e diamogli una bella mescolata fino ad amalgamare bene ogni cosa. Copriamo con pellicola e facciamo aromatizzare in frigorifero.

– 4 –

Arrivati all’ora di pranzo o cena, c’è la parte bellina: accendete il forno alla massima temperatura che avete e lo impostate sulla modalità grill. Prendete anche una bella padella grossa antiaderente e mettetela sulla fiamma grande del vostro fornello e la fate riscaldare. Nel frattempo che la padella cerca di non prendere fuoco, stendete le palline, sempre sulla semola, partendo dalla base schiacciate con le dita (non vi ci azzardate a toccare il cornicione) e allargate la pizza bene bene. Appena la padella vi sembra bella calda, stendete la pizza sopra e la allargate ancora un po’ mentre è sul fuoco. Inizierà a fare un botto di bollicine e voi a queste bollicine direte “nono” mettendoci sopra la salsa di pomodoro datterini bella aromatizzata. Controllate la base che deve diventare croccante e un po’ bruciacchiata come in pizzeria e appena ha la giusta colorazione, la mettete in una teglia sottile tonda e la posizionate sopra al grill per 1/2 minuti. Levate adesso dal grill la pizza e ci mettiamo la mozzarella vegana (io ho trovato il grattugiato vegano ed era già della giusta dimensione per la pizza, senza che dovessi tagliarlo o fare altro) e rifacciamo cuocere sempre per 1 minuto (cambiate il verso della pizza: i primi minuti è in un modo e dopo con la mozzarella cambiate giro, cioè non mettetela nello stesso verso di come l’avete tirata fuori per metterci la mozzarella ecco). Passato il minuto le pizze sono davvero pronte. Ovviamente il colorito della pizza dipende sempre da forno a forno e ci sta che ci possa voler più tempo per raggiungere la colorazione desiderata. Vi garantisco che il risultato sarà garantito, o almeno lo spero ecco ahaha. Non vi nego che ero un po’ scettico a mangia una pizza senza un po’ di ciccia, ma mi sono dovuto ricredere e so contento che sia garbata anche ai miei amici che era da tanto che non li vedevo e mi so mancati da impazzire 🙈



Decorazione o “almeno ci si prova”:

A fine cottura, un giro d’olio, altre foglie di basilico e tadan. Le pizze sono pronte per essere mangiate 😋


Canzone d’ispirazione per questa ricetta


Consigli o piccoli accorgimenti:

Se non volete cuocere le pizze sia in padella che in forno, fate direttamente tutto in forno normale. Cuocete per 20/25 minuti a 180 gradi statico, e la mozzarella la mettete gli ultimi 5 minuti di cottura. Io non l’ho fatto in questo modo perché non viene così tanto speciale ecco come la doppia cottura in padella.

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