Cenci Carnevaleschi

Ho pubblicato questa foto prima su Instagram (seguitemi se vi va raga) e poi nel blog qui e ho tipo scoperto una miriade di nomi con cui vengono chiamati questi dolci e mi ha fatto tantissimo ridere il nome “bugie” cioè vi immaginate una persona che ti dice “vuoi una bugia?” e te sei lì che sei “oddio mi ha preparato i dolci! Non vedo l’ora di mangiarli!” e poi magari vi mente come se non ci fosse un domani. Fa abbastanza ridere come cosa ed infatti ho riso tantissimo. Io comunque li ho sempre chiamati “cenci” (in toscana per “cencio” si intende anche lo strofinaccio per pulire le cose) e siccome ora sono felicemente uno studente veneziano e qui, appunto, a Venezia è famoso il carnevale, beh: tadaaan! Ecco la mia versione fritta di questa famosa pasta coperta da cima a piedi con zucchero a velo. Per la canzone ho scelto assolutamente questa: “WAY” di Chancellor, è triste, ma mi sono profondamente innamorato di tutte le OST presenti nel drama coreano “At a Distance, Spring is Green”. Ve lo consiglio: parla un po’ di vita adolescenziale, bello, bello, BELLO.


Utensili necessari:


  • planetaria o sbattitore
  • bowl
  • matterello
  • carta assorbente
  • coltelli e varie
  • rotella taglia pasta
  • pentola alta

Tempo di preparazione:

🕦 20 minuti (+ 30 minuti riposo)



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Ingredienti impasto:

  • 250gr farina 00
  • 50gr zucchero
  • 40gr burro semi morbido
  • 1 uovo
  • 1 tuorlo
  • 1 cucchiaio rum
  • q.b. sale
  • q.b. estratto aroma semi di vaniglia
  • q.b. scorza di limone
  • q.b. scorza di lime (facoltativo)
  • q.b. scorza arancia

Ingredienti decorazione e frittura:

  • 100gr cioccolato fondente o latte (facoltativo)
  • q.b. zucchero a velo
  • q.b. olio semi di arachidi

Procedimento impasto:

– 1 –

Anche questo impasto risulta molto semplice da fare (con la planetaria, ancora di più ehehe). Col gancio foglia mettiamo all’interno della bowl tutti gli ingredienti: 250gr di farina 00, 50gr di zucchero, 40gr di burro semi morbido, 1 uovo ed 1 tuorlo, il cucchiaio di rum, le scorze di agrumi, il sale e l’estratto dei semi di vaniglia e facciamo impastare a velocità media (3/4) per 3 minuti per poi aumentare con la velocità massima ed impastare per altri 5 minuti. Dopodiché, facciamo simile all’impasto per la pasta, formiamo una palla e la facciamo riposare in frigorifero per minimo 30 minuti.

– 2 –

Passato il tempo di riposo, prendiamo l’impasto e, adesso con tutte le nostre energie, la dividiamo in 4 o 6 pezzi e la stendiamo su un tavolo cosparso di farina e stendiamo l’impasto col matterello. Suderemo parecchio se siamo in estate, mentre se siamo in inverno possiamo puzzare anche in silenzio. Stendiamo, stendiamo e stendiamo fino ad avere una sfoglia molto sottile (non vi so fare un esempio, però diciamo sottile quanto una sottiletta). Se abbiamo uno stendi pasta, santo cielo, ben venga ahaha. Una volta stesa, col tagliapizze o con la rotella, diamo una lunghezza che più ci pare e formiamo dei rettangoli carini che, indovina un po’, immergeremo nell’olio bollente.

– 3 –

In una bella pentola bella alta, mettiamo il nostro olio che facciamo arrivare verso i 170/175 gradi e, facendo la prova buttando un cencio all’interno dell’olio, non appena inizia a friggere, vol dì che la temperatura è giusta. Versiamo i nostri cenci (non tutti, ma pochi alla volta che sennò risulterà difficile poi girarli) e appena arrivano ad una collocazione un po’ abbronzata e pieni di bollicine, significa che siamo stati bravi e che sono pronti. Una volta pronti, li appoggiamo su carta assorbente per fritti e li possiamo mangiare caldini oppure li facciamo intiepidire e li cospargiamo con lo zucchero a velo.

– 4 –

Sennò, per renderli ancora più deliziosi, possiamo sciogliere 100gr di cioccolato che più preferite e ne inzuppiamo metà cencio all’interno che poi facciamo assodare su una gratella per dolci, ed ecco che qui acquisiscono più sapore, cosa che agli amanti del cioccolato apprezzeranno come non mai.


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Decorazione o “almeno ci si prova”:

Potete cospargili anche con lo zucchero semolato, oppure se proprio volete lo zucchero a velo, potete frullare appunto lo zucchero semolato per 3 minuti alla massima velocità.


Canzone d’ispirazione per questa ricetta


Consigli o piccoli accorgimenti:

Non si frigge mai a torso nudo ricordate. E ascoltate la canzone che è bellissimaaaaaa.

Fateli coi bambini se volete e se li avete ecco ahahaha. Provate a dargli una forma carnevalesca come tipo le mascherine per gli occhi volendo.

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