Quest’anno, quando andai a Napoli a trovare la mia amica Ginevra, mi innamorai perdutamente del cibo. Mi sono abbuffato come un piccolo porcellino di pizze a portafoglio, di crocchette, di panzarotti e delle bellissime pizzette fritte che sentivo nominare come “montanare”. E sono proprio loro le protagoniste stavolta! Applausi. Avevo fatto scorta di un botto di farina, e siccome l’altra volta avevo fatto le pizze, stavolta ho scelto quelle in versione mini e fritte. La dieta sì, dai, può ancora aspettare. Intanto rimbocchiamoci le mani e impastiamo e per “impastiamo” intendo che la planetaria impasta; noi riposiamo oppure pensiamo a come sta andando la nostra vita e nel caso piangiamo o ridiamo ecco. La canzone giusta per queste pizzette “una tira l’altra” non può che non essere “MORE & MORE” delle TWICE.
Utensili necessari:
- planetaria o le tue mani
- pentola alta
- scottecs e piatti
- pellicola
- coltelli e varie
- pentolino
- coppapasta o bicchiere
- piatto
Tempo di preparazione:
🕦 50 minuti (+ 2 ore lievitazione)

Ingredienti impasto montanarine:
- 405gr farina 0
- 270gr acqua tiepida
- 3gr lievito birra fresco
- 1 cucchiaino zucchero
- 2 cucchiaini sale
- q.b. olio EVO
Ingredienti passata pomodoro:
- 200gr passata pomodoro verace o classica
- q.b. sale
- q.b. zucchero
- q.b. olio EVO
- q.b. basilico
- q.b. pepe bianco in polvere
- q.b. aglio in polvere
- q.b. origano
Ingredienti frittura e decorazione:
- q.b. olio di semi di arachidi
- q.b. forgie di basilico
- q.b. parmigiano o qualsiasi altro formaggio grattugiato
- q.b. semola di grano duro
Procedimento impasto montanarine:
– 1 –
È decisamente molto simile ad un normale impasto per fare le pizze mi vien da dire, ma vediamo assieme: mettiamo nella planetaria, col gancio, 405gr di farina 0. Sbricioliamo i 3gr di lievito di birra fresco nei 270gr di acqua tiepida e versiamo nella farina. Impasta alla velocità media per 1 minuto e aggiungi lo zucchero. Dopodiché aggiungiamo anche il sale e impastiamo per 8 minuti circa. Appena risulta bello elastico, copriamo la bowl della planetaria con un piatto o con della pellicola e lasciamo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Nel frattempo possiamo preparate la salsa al pomodoro.
– 2 –
Passata la mezz’ora, alla massima velocità, impastiamo il nostro impasto per 5 secondi (una cosa velocissima, e se la vostra planetaria l’ha, è la funzione “pulse”). Accordato l’impasto, gli diamo due pieghe e lo ungiamo con un po’ d’olio e subito a far lievitare a temperatura ambiente dentro una bowl per un’ora.
– 3 –
Adesso cospargiamo il nostro piano con della semola di grano duro e stendiamo l’impasto su di esso, allungandolo con le mani e non col matterello. Non vi preoccupate non gli succede nulla, e lo stendiamo bene bene. Con l’aiuto di un coppa pasta o un bicchiere gli diamo quelle forme tonde. Copriamo con un canovaccio pulito e facciamo lievitare ancora, sì, per 30 minuti.
– 4 –
Facciamo scaldare l’olio e non appena arriva a 175 gradi o giù di lì, possiamo immerger le nostre pizzette e le facciamo cuocere fino a doratura e boom! So pronte, cioè no, vanno decorate con la salsa di pomodoro e compagnia bella.
Procedimento passata pomodoro:
– 1 –
Mentre l’impasto sta lievitando, prepariamo la salsa al pomodoro che facciamo cuocere dolcemente a fuoco basso perché diventa più saporita. In una piccola pentolina mettiamo ogni cosa: olio, pomodoro, sale, zucchero, pepe, origano, aglio e il basilico spezzettato con le mani e facciamo cuocere più tempo possibile.
– 2 –
Una volta che credi sia pronto, forse lo è davvero. Spengi il gas e fallo intiepidire prima di servirlo sulle pizzette perché sennò vi ustionate in un modo assurdo e ciò non va minimamente bene.
Procedimento frittura:
– 1 –
L’olio ci ha messo decisamente secoli per scaldarsi, mi stavo letteralmente annoiando infatti per tutta l’attesa, fortuna mi so messo ad ascoltare un po’ di musica. Va beh. Per vedere se l’olio è a temperatura: mettete una piccola pallina di impasto, quando inizia a sfrigolare è pronta e potete immergere il resto delle pizzette.
– 2 –
Vi sembreranno pallide come l’anima, ma infatti devono cuocere un bel po’ mi viene da dire, noterete comunque subito ad occhio quando ci sarà il colore giusto.



Decorazione o “almeno ci si prova”:
Appena so comunque pronte, levate dall’olio e passatele su della carta assorbente, lasciatele intiepidire e poi decoriamo aggiungendo una punta di passata di pomodoro, una foglia di basilico e del formaggio grattugiato quello che più vi pare e bon appetito 😛
Canzone d’ispirazione per questa ricetta
Consigli o piccoli accorgimenti:
Se non avete voglia di aspettare tutto quel tempo per lievitare, potete farle riposare una notte in frigorifero e stenderle il giorno dopo. Verranno ancora più saporite e meno pesanti.
Più fate impastare l’impasto e meglio è per la formazione della maglia glutinica.
L’impasto lo potete aromatizzare come più volete e preferite: potete aggiungere anche dei semi di zucca o girasole o qualche frutta secca.
Non friggete minimamente a torso nudo. Non che io lo abbia fatto, ma chissà che male se ti cade l’olio caldo addosso.
