La crema pasticciera. La crema delle creme e bla bla bla. Questa versione l’ho sperimentata per un po’ di volte in base al sapore che volevo sentire di più ed in questo caso volevo dare più showtime alla panna e al latte. Questa versione infatti è più saporita in quanto c’è anche la panna. Se non l’avete in casa potete usare totalmente il latte evitando la panna ecco. Facciamo finta che avete solamente 500ml di latte e vi mancano quei 50ml di latte, potete allungarla con dell’acqua (non con tanta acqua sennò poi non è così tanto buona). Il sapore varierà ad ogni cambiamento fatto, ma questo credo che lo sappiate già. L’immancabile canzone d’ispirazione è “Some” di BOL4.
Utensili necessari:
- frusta
- bowl
- setaccio
- pellicola
- grattugia
- pentolini vari
Tempo di preparazione:
🕦 15 minuti (+ 2 ore riposo)

Ingredienti crema pasticcera alla vaniglia:
- 425ml latte scremato/parzialmente scremato/intero
- 125ml panna liquida fresca da montare
- 5 tuorli
- 100gr zucchero
- 25gr amido di mais
- 15gr amido di riso
- 1 cucchiaino estratto di vaniglia
- q.b. scorza di limone
- 1 foglio di gelatina (5gr)
Procedimento crema pasticcera alla vaniglia:
– 1 –
Prendiamo un pentolino alto e ci mettiamo 425ml di latte che abbiamo scelto e 125ml di panna e facciamo iniziare a riscaldare a fiamma minima. In un altro pentolino più basso mettiamo invece solamente i 5 tuorli (gli albumi li possiamo mettere in un bicchiere coperto da pellicola e lasciamo in frigorifero massimo per un giorno e vediamo in questo giorno di usarli in un qualche modo, tipo per fare dei “pancake proteici” perché non si butta via nulla come sempre ragazzi). Aggiungiamo ai tuorli i 100gr di zucchero, la scorza di limone e l’estratto di vaniglia e mescoliamo velocemente con la frusta.
– 2 –
Setacciamo le polveri, ovvero 25gr di amido di mais e 15gr di amido di riso dentro al composto dei tuorli, zucchero e aromi. Mescoliamo un po’ più piano di prima che sennò buttate tutto di fuori e dobbiamo pulire alla fine e non adesso. Ora possiamo alzare un po’ di più la fiamma del latte e panna e farla quasi sobbollire. Mettiamo in ammollo in acqua fredda il foglio di gelatina (5gr).
– 3 –
Con un mestolo prendiamo un po’ di latte e facciamo stemperare i tuorli, mescoliamo bene bene, un altro mestolo di latte e mescoliamo ancora per bene. Adesso, in base alla grandezza dei pentolini che abbiamo usato, mettiamo il composto stemperato coi tuorli dentro al restante latte e panna oppure viceversa e mescoliamo energicamente a fiamma alta. Dopo 2/3 minuti noterete che la crema si starà addensando, continuate sempre a mescolare con la frusta e tendete ad arrivare anche ai bordi e al fondo della pentola in modo da mescolare sempre ogni cosa e non lasciare chiazze di crema (se così dovesse essere, starete iniziando a sentire puzza di bruciato e quindi dovete abbassare la fiamma del fuoco e mescolare meglio di prima). La crema sarà pronta non appena inizierà a fare delle piccole esplosioni (tipo il calore che non riesce ad uscire dalla densità della crema) e vi schizzerà addosso ustionandovi. Fidatevi di me, spengete il fuoco perché è pronta.
– 4 –
Strizzate la gelatina per bene, versatela nella crema e mescolate tutto per bene con tutta la potenza che avete. Mettiamo la crema adesso in una bowl e poi copriamo con la pellicola a contatto. La crema è pronta, cioè no, va messa da qualche parte a fa raffreddare. Più tempo raffredda e meglio è. Ricordate comunque che una volta che userete la crema, la dovete mescolare energicamente sempre con una frusta o con un cucchiaio. Adesso è davvero pronta ve lo giuro eheheh.



Utilizzi:
Ci si può farcire bene bene un pan di spagna tagliato in 3 strati grande di 16cm di diametro. Poi boh ripieno per i bignè e per mille altre cose. Forse non proprio mille, ma tanta roba ci si può fare con la crema pasticcera. Riempire anche le brioche o i cornetti, le tartellette e insomma tante cose ecco.
Canzone d’ispirazione per questa ricetta
Consigli o piccoli accorgimenti:
Sta attento alla temperatura del latte che ovviamente deve arrivare vicino al bollire, ma non così caldo sennò ti si cuoce il tuorlo e che schifo.
Mescolate per bene sempre perché in primis così evitiamo i grumi ed in secondus (o come si dice) ci facciamo i muscoli.
Il setaccio non è del tutto comunque necessario perché ho provato a non usarlo una volta e non si erano presentati grumi, ovviamente le polveri le ho aggiunte in tre passate e mescolate energicamente sempre.
Se desiderate una crema più gustosa, potete aggiungere 100gr di cioccolato bianco a fine cottura della crema e mescolate sempre fino al suo completo scioglimento.
