Corona d’uva

Belline le croste di pasta frolla. Sempre se quest’ultima ti viene, certo. Per la prima volta ho usato uno stampo in silicone per le crostate e mi ci so trovato benissimo che non potete immagine: si è staccato da solo in due secondi. Torniamo alla crostata: questa è semplicissimissima in quanto è fatta solamente con uno yogurt ai mirtilli che era in frigo a chiedersi quando sarebbe stato usato per la dieta e invece guarda che fine va a fare. Decorato poi sopra con l’uva senza semi e forse è proprio quest’ultima che compro anche se non è a sconto perché è troppo buona e non devi manco sputare i semi e perdere tempo a levarli perché appunto non ci sono. Il titolo mi è venuto in mente mentre stavo ascoltando ovviamente “Crown” dei TXT che è una delle primissime canzoni K-Pop che ascoltai casualmente nel lontano marzo 2020.


Utensili necessari:


  • planetaria o sbattitore
  • stampo crostata in silicone 20cm
  • grattugia
  • mestoli e spatole varie
  • gelatina spray trasparente con agar agar

Tempo di preparazione:

🕦 1 ora



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Ingredienti pasta frolla crostata:

  • 115gr burro semi morbido
  • 70gr zucchero a velo
  • 225gr farina 00
  • 1 uovo
  • 1 limone non trattato (scorza)
  • q.b. sale

Ingredienti ripieno yogurt ai mirtilli:

  • 250gr yogurt ai mirtilli (2 vasetti)
  • 200ml panna fresca liquida da montare
  • q.b. mirtilli freschi
  • 5gr di gelatina in fogli (1 foglio)

Ingredienti decorazione:

  • 1 vaschetta di uva bianca senza semi (500gr)
  • 1 vaschetta di uva nera senza semi (400gr)
  • q.b. mirtilli freschi
  • 1 spray gelatina trasparente con agar agar (facoltativo)

Procedimento pasta frolla:

– 1 –

Mettiamo il burro assieme allo zucchero a velo e al pizzico di sale in planetaria con la foglia e mescoliamo alla massima velocità per 30 secondi.

– 2 –

adesso aggiungiamo anche l’uovo, il sale e la scorza di limone e facciamo impastare per un minuto buono sempre alla massima velocità.

– 3 –

Adesso è il momento della farina che mettiamo tutta in una volta senza setacciarla e facciamo amalgamare per un minuto spengendo la planetaria ogni 20 secondi. Una volta ottenuto un panetto grezzo, lo lavoriamo velocemente con le mani e gli diamo già una forma rotonda e schiacciata così sarà più facile dopo stenderlo e non patiremo una fatica assurda. Impellicoliamolo tutto attorno e lo lasciamo riposare o 30 minuti in frigo oppure 10 minuti in congelatore.

– 4 –

Passato il tempo di riposo della pasta frolla, preriscaldiamo il forno a 170 gradi, modalità ventilata. Infariniamoci le mani e il nostro piano di lavoro con poca farina e anche il mattarello dove vi consiglio quello roteante da solo, non mi so spiegare, quello che non lo devi strusciare te come se fossi nel 1500 ecco, quello bellino moderno di adesso. Se non hai questo bellino, puoi usare anche una bottiglia di vino che ricopri con la pellicola e funziona bene anche quello ecco. Stendi comunque la pasta frolla di uno spessore di circa 5 millimetri e la adagi sullo stampo a crostata in silicone senza infarinarlo o imburrarlo. Adagiata la pasta frolla delicatamente, adesso puoi trafiggerla e bucherellarla come se non ci fosse un domani e, piccolo consiglio, prima di infornarla, rimettetela un’altra decina di minuti in congelatore e passato quel tempo infornate per 18/20 minuti. Nello stampo in silicone potete controllare la cottura nel momento in cui i bordi vengono assorbiti (è come se si ritirassero e rimpicciolissero un pochino) e da lì riuscite a vedere la cottura dei lati e quindi di tutta la crostata.

– 5 –

Io non ho usato la tecnica dei fagioli o altri tipi di legumi secchi, ma l’ho messa a vuoto così come mamma l’ha fatto, o meglio in questo caso, come io l’ho fatta e mi ha tenuto senza cedere i bordi. L’ho cotta nel mio forno a microonde combinato che è solamente in modalità ventilata, quindi se voi usate un forno tradizionale vi verra anche meglio e se fosse ancora un po’ indietro di cottura, tenetecela altri 2/3 minuti e non di più. Levate dal forno e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente e non provateci minimamente a levarla dallo stampo mentre è bollente che sennò vi si crepa in mano e “spazzare per terra” non è segnato tra gli ingredienti che vi ho segnato ahahah. Mentre si raffredda procedete pure col ripieno.


Procedimento ripieno yogurt ai mirtilli:

– 1 –

Mettiamo subito in ammollo la gelatina in acqua fredda. In planetaria invece mettete lo yogurt e la panna e fate montare alla massima velocità fino a che non risulta bella ferma, ma attenti a non farla impazzire (e se così fosse, aggiungeteci un pochino di panna liquida e mescolate piano con la spatola).

– 2 –

Aggiungete ora i mirtilli sia un po’ spezzettati che interi se volete e rimescolate alla velocità minima per 30 secondi.

– 3 –

Fate sciogliere la gelatina strizzata per 10 secondi in microonde e versatela dentro al ripieno di mirtilli e yogurt e mescolate delicatamente con una spatola fino al completo assorbimento della gelatina.


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Decorazione o “almeno ci si prova”:

Una volta che si è bella raffreddata la crostata, la leviamo dallo stampo stando attenti a non romperla (se è, aggiungete un piatto sopra alla crostata e capovolgetela e poi la rimettete su un’alzatina di vostro piacimento). Versateci dentro lil ripieno di yogurt e mirtilli e lasciamo rassodare in frigorifero per 10 minuti. Dopodiché, evitando di mangiare tutti i chicchi d’uva, tagliamoli a metà e li disponiamo sopra come più vi aggrada facendo un contrasto sia tra l’uva verde e quella nera. Mettiamo anche un po’ di mirtilli interi qua e là e poi concludiamo con una spruzzata di spray gelatina trasparente con agar agar che vi ho messo tra i facoltativi perché secondo me in una giornata tutti i chicchi d’uva spariranno ahahahah.


Canzone d’ispirazione per questa ricetta


Consigli o piccoli accorgimenti:

Non è un accostamento solito uva e mirtilli però niente vi vieta di assaggiarli assieme e al massimo prima vi mangiate i chicchi d’uva e poi la crostata.

Il tempo di riposo per la crostata è abbastanza importante quindi più riposa e rimane sempre “fresca” e meglio è anche nella cottura.

Se non vi piacciono gli yogurt ai mirtilli, provate altri accostamenti con l’uva tipo uno yogurt al miele oppure con un semplice vasetto di yogurt magro (che di solito costa anche pochissimo).

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