Danubio di Pesto

Quanto è divertente fare i lievitati e mangiarli invece che comprali già fatti? E quanto è fastidioso quando non ti lievitato e ti lasciano in casa quella puzza di lievito che sai già che ormai non puoi recuperare e allora capisci che hai sprecato del tempo e che stasera ti toccherà chiamare il pizzaiolo di fiducia e farti spedire qualcosa da mangiare perché sei una frana in cucina? Ti capisco un botto guarda. Però imbocchiamoci le mani e no, non facciamo una pizza, ma un bel danubio con impasto al pesto, ripieno di cubotti di mortadella ai pistacchi, mozzarella e stracciatella. Per questa ricetta mi sono ispirato alle bellissime Blackpink con “Pink Venom”.


Utensili necessari:


  • planetaria
  • grattugia
  • matterello
  • stampo 20cm diametro
  • coltelli vari

Tempo di preparazione:

🕦 3 ore e mezzo (estate)



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Ingredienti impasto danubio al pesto:

  • 500gr farina manitoba
  • 100gr farina 00
  • 190gr latte intero temperatura ambiente
  • 50gr olio EVO
  • 1 uovo medio
  • 90gr di pesto con o senza aglio
  • 20gr burro morbido
  • 1 bustina di lievito istantaneo secco o 9gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 5gr di sale
  • 30gr formaggio grattugiato (facoltativo)

Ingredienti ripieno:

  • 250gr mozzarella per pizza (1 blocco)
  • 300gr di mortadella da tagliare da noi

Procedimento impasto danubio al pesto:

– 1 –

Se usate il lievito di birra fresco, iniziamo a farlo sciogliere all’interno del nostro latte tiepido.

– 2 –

Se invece usiamo il lievito istantaneo secco, quello lo aggiungiamo subito dopo che abbiamo messo nella nostra planetaria le due farine insieme.

– 3 –

Poi che si fa? Mettiamo decisamente ogni cosa dentro alla planetaria ovvero le farine (che se volete potete anche setacciare, ma solo se avete tempo da perdere perché va bene anche così senza setacciamento), l’uovo, l’olio, lo zucchero, il pesto e il latte con il lievito e facciamo lavorare per 10 minuti buoni con il gancio. Se è di vostro gradimento potete anche aggiungere del formaggio grattugiato. Lavorate fino a che l’impasto non ha più voglia di stare attaccato alle pareti della planetaria e quindi vuole solo star accanto al gancio. Più un impasto viene lavorato e meglio è per lui, e per voi: perché mangiate qualcosa di più gustoso.

– 4 –

Adesso aggiungiamo il sale e il burro morbidissimo a piccoli pezzetti. Aspettiamo che il pezzettino di burro di prima sparisca dentro all’impasto prima di rimettere il nuovo pezzettino di burro e, alla fine, lavoriamo per altri 5 minuti con la planetaria (se avete una planetaria inferiore ai 1000W di potenza vi consiglio di fargli fare delle piccole pause perché sennò potrebbe rovinarsi, e ve ne accorgete perché la parte superiore del motore inizierà a riscaldarsi tanto che, pur se inverno, non avrete bisogno di accendere i riscaldamenti; quindi mi raccomando, occhio).

– 5 –

Avendo fatto tutto ciò, è l’ora del riposo dell’impasto. Gli diamo una bella forma tonda e lo possiamo lasciare dentro la bowl della planetaria coperto da pellicola fino al raddoppio del volume in un luogo bello tiepidino (4 ore con temperature fredde e 2 orette in estate). Siccome io lo volevo decisamente subito, avevo usato il lievito istantaneo ed in un’ora era bell’è pronto.

– 6 –

Tagliamo a pezzettini la mozzarella e la mortadella. Prendiamo il nostro bel palloncino di impasto lievitato e lo dividiamo in parti uguali (se dovesse risultare troppo “morbidaccio” aggiungeteci un po’ di farina a pioggia e lavoratelo altri 5 minuti con le mani). La grandezza potete deciderla voi; io personalmente ho preso l’impasto, l’ho diviso a metà, poi a metà ancora e ancora, ottenendo 8 palle grossine. Vanno poi stese col matterello e ci mettiamo dentro i nostri cubotti di mozzarella e mortadella (vi consiglio anche un altro po’ di formaggio grattugiato se vi garba), chiudete bene e farmate ancora una palla sferica che metterete in uno stampo a cerniera ricoperto con carta da forno. E indovinate un po’? Lievitazione time ancora una volta, ma solo per 30/40 minuti. Disponiamo le sfere un po’ separate tra di loro e, trascorso il tempo di lievitazione, le spennelliamo con del latte, e accendiamo il forno a 180 gradi, modalità statica e facciamo cuocere per 28/33 minuti, dipende da quanto è forte il vostro forno. Mi raccomando, levate dallo stampo solo quando il danubio è bello raffreddato.


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Decorazione o “almeno ci si prova”:

Per rendere il nostro danubio più grassoso io non ho fatto altro che prendere altre due piccole ciotoline e le ho riempite una con la stracciatella e l’altra col pesto. Una goduria, santo cielo! Fatemi sapere se replicherete questa ricetta che non vedo l’ora 😛


Canzone d’ispirazione per questa ricetta


Consigli o piccoli accorgimenti:

Ovviamente potete sbizzarrirvi con i ripieni: potete provarlo anche col classico provola affumicata e salame, ma anche con prosciutto cotto, olive e fontina, ma anche ovvio con spinaci, salsiccia e olive.

Piccolo accorgimento: come si può notare dalle foto, l’ottava pallina l’ho cotta a sé. Fate pure voi così, se volete, in modo da controllare la cottura di tutte le altre palline e vedete voi se farle cuocere dell’altro oppure vanno bene così.

Ovviamente, c’è da calcolare anche diversi fattori molto importanti che sono anche la consistenza del pesto che usate, ovvero quanto olio c’è nel pesto. Io personalmente ho usato dei pesti fatti in casa molto oleosi. Se doveste voi averli un po’ più densi, beh, aggiungete un po’ più di olio eheh.

Qui invece vi voglio scrivere un’altra piccola accortezza che ho riscontrato: ho provato a fare questo Danubio cotto nel forno a microonde combinato con la funzione “dual crisp” e vi posso dire con certezza che ci ha messo la bellezza di 8min per essere pronto (o almeno il mio era pronto, e c’è da ricordare come sempre che ogni forno è diverso da un altro).

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