Sarò sincero: stavo camminando in mezzo ai vari reparti del supermercato vicino casa e così, a caso come sempre, notai i succhi biologici a offerta e mi son subito detto “vediamo che cosa trovo a caso da poter mettere dentro un dolce” e la scelta è ricaduta al succo di carote BIO. Raga, vi posso assicurare che è molto amaro ed è come bere una carota e, proprio perché ho avuto emozioni salutari all’assaggio del succo, posso assolutamente mettere questo dolce all’interno dei dolci “fit e salutari” e, poi si sa, le carote fanno bene anche col cioccolato. È una ricetta molto semplice e non servono molte capacità. Credo che la possa fare chiunque, basta seguire la ricetta come il cielo comanda e, se sbagliate, beh… non si piange sul latte versato, che in questo caso non c’è nemmeno. Per questa ricetta mi sono fatto influenzare dalla canzone “CASE 143” degli Stray Kids.
Utensili necessari:
- planetaria o sbattitore
- bilancia
- matterello
- carta forno
- grattugia
- sac à poche
- mestoli e varie
- stampo a cerniera 18cm diametro
Tempo di preparazione:
🕦 2 ore

Pasta frolla ingredienti e procedimento:
Vi consiglio la versione di “Giallo Zafferano”
Ingredienti ripieno alle carote:
- 2 uova medie
- 45gr zucchero semolato
- 450gr mascarpone
- 30ml succo di carote BIO
- 5gr polvere di carote (facoltativo)
- q.b. colorante arancione gel o polvere (facoltativo)
- 30gr fecola di patate
- 40gr farina 00
Ingredienti ganache cioccolato fondente:
- 200gr cioccolato fondente
- 180ml panna liquida fresca da montare
Procedimento ripieno alle carote:
– 1 –
Iniziamo decisamente montando con le fruste le uova con lo zucchero e le facciamo schiumare per bene.
– 2 –
Poi ci aggiungiamo un poco alla volta il mascarpone e mescoliamo bene fino a renderlo omogeneo.
– 3 –
Al composto uniamo il succo di carote (il migliore che vi posso consigliare è quello con 0% di grassi, per renderlo davvero “fit”, anche se il migliore sarebbe quello a sconto, ovvio, figuriamoci). Se volete potete aggiungerci 5gr di polvere di carote e il colorante arancione, sono facoltativi avoglia, però gli danno un po’ di sapore in più e il colore risulterà letteralmente più vivo.
– 4 –
Aggiunto il succo, possiamo unirci le farine (la farina 00 e la fecola di patate) setacciate. Rimescoliamo ancora.
– 5 –
Preriscaldiamo il forno a 170 gradi, modalità statica. Prendiamo dal frigo la pasta frolla, che avremo già steso nello stampo a cerniera da 18cm di diametro, e ci uniamo la crema di carote appena fatta (cercate di lasciare un centimetro libero di spazio tra la cima e di non di coprire tutta la crostata con la crema perché sennò poi dove la mettiamo la ganache al cioccolato? Nel cestino? No, non credo proprio). Facciamo cuocere per 30 minuti nella parte centrale del forno. Dopo, copriamo con la stagnola perché nessuno vuole mangiare un dolce bruciato, immagino, e facciamo cuocere stavolta nel penultimo ripiano dal basso (in modo da rendere la frolla ben cotta anche sotto), per altri 25 minuti, sempre modalità statica.
Procedimento ganache cioccolato fondente:
– 1 –
Mentre la crostata cuoce nel forno, iniziamo a preparare la ganache al cioccolato, che è abbastanza semplice da fare. Vi consiglio di lasciare il cioccolato a temperatura ambiente così si scioglie prima. Iniziamo spezzettando tutto il cioccolato in piccoli pezzettini (se non volete sporcare tagliere e coltello per sminuzzarlo, usate direttamente le mani e lo spezzettate a cubetti dove ci sono le divisioni dei cubetti di cioccolato).
– 2 –
Riscaldiamo a fuoco basso la panna e una volta che è ben calda (non metteteci le dita dentro per vedere la temperatura perché sennò mi viene da ridere). La versiamo sopra al cioccolato in più volte e, mi raccomando, mescolate assolutamente con la spatola e, per nessun motivo, vi deve venire in mente di usare la frusta perché sennò il grasso si separa dalla panna e quindi la ganache risulterà di un colore morto e non bello lucido.



Decorazione o “almeno ci si prova”:
Voi potete dire “ti è finita la crema dentro la sac à poche?”. No, semplicemente volevo fare qualcosa di incompleto e poi perché, insomma, ero stanco un po’. Devo dire, però, che questo risultato mi piace assai. La ganache al cioccolato fondente che vedete non è altro che quella che abbiamo fatto avanzare e, una volta tenuta in frigo per una 15ina/20 minuti, l’ho montata con lo sbattitore elettrico e ha cambiato magicamente colore diventando anche più solida e maneggevole dentro la sac à poche. Ma voi potete decorare davvero come più vi piace (se vi state chiedendo invece cosa è quell’altra crema che fa il girotondo della crostata, beh è panna da montare, un cucchiaio di mascarpone e zucchero e un briciolo di colorante arancione, niente di che insomma). Vi dirò che inizialmente ci avrei volute mettere un po’ di chips di carote dolci e magari anche scorza di arancio per dargli quel colore autunnale ancora di più. Fatemi sapere che ne pensate e se avete voglia di replicarla a casa 😋
Canzone d’ispirazione per questa ricetta
Consigli o piccoli accorgimenti:
L’unico avvertimento che vi posso dare è che il ripieno alle carote, a crudo, è molto saporito e sa parecchio di carote. Una volta cotto però, tutto questo ambaradan di carote, è come se si perdesse e anche di molto c’è da dire. Il mio consiglio se tipo, oddio, non vedete l’ora di assaporare un tripudio di carote, è quello di aggiungercene effettivamente una di carota grattugiata all’impasto, però calcolate anche voi che vi potrebbero poi rimanere dei pezzettini tra i denti e se dovete sorridere non credo che farete bella figura.
Un altro piccolo accorgimento: se usate un forno a microonde modalità combinata probabilmente ci sarà solo la modalità ventilata e quindi abbassate un po’ la temperatura a 165 gradi però va tenuto un pochino di più perché la maggior parte dei forni combinati emettono aria solo da sopra quindi la parte sotto rimarrebbe un po’ indietro di cottura e le torte crude non si mangiano, solo se sono costate tanto.
Comunque mi raccomando raga usate, non appena vi allarmate, la carta stagnola da mettere per bene sopra la torta ok? Il bruciato al massimo poi lo levate in un modo o nell’altro.

2 risposte a “Carote Incasinate”
Questa ricetta la proverò e chissà se mi viene! Mentre leggevo la ricetta mi sono detta ” un po’ zuccherosa ” ,già perché anziche ‘ 45 ho letto 450 gr di zucchero 🤣🤣 comunque bravissimo e simpatico
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Uh mamma con tutto quello zucchero credo che uno schianta in due secondi 😂 di questa ricetta Anna ne vado un botto fiero 😍
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